Embarcadero San Francisco

EMBARCADERO COSA VEDERE SAN FRANCISCO

Embarcadero cosa vedere, cosa fare, dove andare a San Francisco, informazioni e curiosità dei moli dello storico distretto di questa parte della città…

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STORIA DELL’EMBARCADERO

Storicamente la linea portuale di San Francisco cominciava dal Clark’s Point e si estendeva fino al Rincon Point, in prossimità del San Francisco Bay Bridge.

Mentre il Rincon Point è tuttora visibile, grazie al Rincon Park, il Clarks Point non è più identificabile. Quest’ultimo era infatti un promontorio, posto ai piedi di Telegraph Hill, che con il tempo cambiò aspetto.

Durante il periodo della Gold Rush, infatti, le terre vennero bonificate per ricavare spazio per il primo nucleo di quello che è oggi il Financial District.

Venne dapprima eretta una diga e in seguito colmarono le terre acquitrinose con vari materiali. Furono utilizzate a tale scopo anche vecchie navi, lasciate in completo abbandono nel porto. Non è raro ancora oggi, trovare durante gli scavi delle fondamenta dei grattacieli, dei vecchi reperti di questi battelli.

I primi moli risalenti all’inizio del 1900, furono utilizzati per l’approdo dei ferry, che trasportavano passeggeri in ogni angolo della baia di San Francisco. Ciò durò fintanto che i ponti non permisero l’attraversamento della baia più agevolmente, grazie alle macchine.

Altri Piers furono attrezzati invece soprattutto durante la II guerra mondiale per l’imbarco delle truppe militari e dei relativi materiali necessari. Diversi moli erano adibiti per ricevere e spedire merci; tuttavia, anche in questo caso, con l’avvento delle navi container i porti per lo smistamento delle merci vennero spostati in altri luoghi, soprattutto a Oakland.

I Piers sono oggi delle grandi attrazioni turistiche e culturali. Molti sono stati riconvertiti e sono diventati dei musei, ospitano manifestazioni e mercati. Opere d’arte decorano gli spazi pubblici. Ecco quindi alcune informazioni su ciò che è possibile vedere e fare nella zona dell’Embarcadero.

L’EXPLORATORIUM DEL PIER 15

L’Exploratorium di San Francisco si trova dal 2014 al Pier 15, in una location più grande rispetto a quella precedente del Palace of Fine Arts.

Si tratta di un museo interattivo dove sperimentare e giocare con tutti i sensi e trascorrere molte ore spensieratamente.

GALLERIE DELL’EXPLORATORIUM

Sei sono le aree tematiche che compongono l’Exploratorium, ognuna con attrazioni e divertenti esperimenti da provare.

La Osher Gallery si concentra ad esempio sul corpo umano e le emozioni. E’ possibile entrare nella Tactile Dome, una grande cupola dove strisciare e scivolare attraverso una serie di ambienti e labirinti, il tutto nella totale oscurità. In questo caso il biglietto è a parte ed è necessario prenotare. La cupola inoltre è stata disegnata dal fratello di Francis Ford Coppola, il regista americano.

La galleria Tinkering da’ la possibilità di sprigionare tutta la propria creatività. La Bechtel Gallery riguarda invece gli esperimenti con la luce e i suoni.

La Living Systems tratta argomenti sul DNA e le cellule animali e vegetali. La Outdoor Exhibits da modo di apprendere nozioni sui venti, le maree e tutto ciò che riguarda la natura. Questa mostra si trova all’esterno.

Per ultima la Fisher Bay Observatory Gallery and Terrace posta al piano rialzato racconta a storia della baia di San Francisco, sia sotto l’aspetto naturale che ecologico. Dalla terrazza è possibile apprezzare anche ottimi panorami su tutta l’area.

STORIA DELL’EXPLORATORIUM

La storia di questo museo comincia nel 1969, e fu creato dal fisico Frank Oppenheimer che, con il fratello Robert, lavorò negli anni quaranta, al progetto Manhattan, riguardante la bomba atomica. Il suo obiettivo era di dare la possibilità a tutti di sperimentare le leggi della fisica e incoraggiare la curiosità su questo argomento.

FERRY BUILDING

Un’altra, delle innumerevoli icone di San Francisco, è il Ferry Building con la particolare torre dell’orologio in stile Beaux Arts. Costruito nel 1898, l’edificio presenta questo campanile alto 71 metri, che si ispira alla Giralda di Siviglia.

Ferry Building San Francisco
Ferry Building San Francisco

Durante la giornata, allo scoccare delle ore, le campane suonano melodie chiamate  “Westminster Chimes” poichè sono le stesse utilizzate a Westminster a Londra.

In precedenza, l’edificio del 1875 era in legno, poi con l’aumento dei traghetti venne ricostruito. Il Ferry Building, durante il suo massimo splendore, servì sia ai pendolari provenienti da tutta la baia che per i passeggeri dei treni, che avevano il loro capolinea proprio in questo punto. Si trattava quindi di oltre 50.000 persone che attraversavano questo edificio ogni giorno.

Tutto ebbe fine con la costruzione dei ponti sulla baia e l’avvento dell’automobile. Il terminal venne quindi man mano abbandonato. Tuttavia, essendo un punto di riferimento della città e un’attrazione, con il tempo si decise di restaurarlo per ospitare uffici. Un’ulteriore riconversione, negli anni duemila, lo trasformò nell’odierno Ferry Building Marketplace.

Nella lunga navata centrale, cadenzata da arcate e gallerie, trovano posto ristorantini, negozi, bancarelle dove gustare prodotti tipici e cibi di ogni tipo e per ogni momento della giornata.

Sul piazzale esterno, invece, in determinate giornate, si svolge il Farmers Market che propone prodotti freschi da assaggiare anche direttamente sul posto.

Il Ferry Building naturalmente, è ancora oggi il principale terminal dei traghetti di San Francisco, ed è strutturato con diversi moli.

Da questo pier salpano anche i traghetti della Blue and Gold Line, diretti a Sausalito, Oakland e altri punti della baia.

PIER 14

Ristrutturato nel 2006, questo molo pedonale si allunga nella baia per quasi 200 metri, regalando belle vedute sulla città, il Bay Bridge e l’isola di Yerba Buena.

Vale la pena arrivare fino in fondo al Pier 14 per immergersi in un ambiente silenzioso, lontani dai rumori della città e osservare gli appassionati di pesca con la canna.

Lungo la passeggiata sono visibili delle placche metalliche, che riportano frasi di poesie di Rudyard Kipling.

RINCON PARK

Il Rincon Park è una piccola oasi verde in prossimità del Bay Bridge, alla fine dell’Embarcadero di San francisco.

L’area è caratterizzata dalla scultura “Cupid’s Span“, sistemata nel 2002, e realizzata in fibra di carbonio e acciaio, che riproduce un arco con la freccia impiantata nel terreno.

Da questo punto si gode di un ottimo panorama sul Financial District di San Francisco e il Bay Bridge, che specialmente di notte, quando è tutto illuminato, regala bellissimi giochi di luce.

PIER 1/2/3/5

I moli dall’uno e al cinque si riconoscono per le loro arcate in stile Beaux-Arts. In passato furono utilizzati soprattuto per i commerci interni e il movimento delle persone nella baia.

Durante la seconda guerra mondiale, vi si installò la guardia costiera, e trovarono posto gli uffici dell’immigrazione e dei servizi marittimi.

Questo molo è oggi utilizzato dalla Hornblower Cruises, una compagnia di navigazione che si occupa di crociere nella baia di un certo livello, oltre a gestire quelle nella baia di New York e alle cascate del Niagara.

SAN FRANCISCO BELLE

La San Francisco Belle è il fiore all’occhiello della Hornblower Cruises dal 2002.
Il battello, costruito nel 1994 in Lousiana, venne utilizzato dapprima come casino’ galleggiante nel Missouri, per essere poi trasferito a San Francisco.

San Francisco Belle Embarcadero
San Francisco Belle Embarcadero

Magnifica da vedere, anche senza salirci, con il suo bianco accecante, la ruota a pale rossa e decori retrò, i ponti sui quali passeggiare. Un chiaro richiamo agli antichi battelli sul Mississippi, con un’atmosfera vittoriana del 1800.

Utilizzata per le crociere nella baia, e vari eventi, può ospitare fino a 2000 passeggeri, grazie ai suoi numerosi ristoranti, bar, sale e le balconate aperte da dove ammirare il panorama durante la navigazione.

PIER 7

Il pier 7 è forse il molo più romantico e scenografico dell’Embarcadero di San Francisco.

Passeggiare sopra, specialmente al tramonto, regala sensazioni retrò con la sua atmosfera vittoriana. La passerella rivestita di legno, lunga 250 metri, è abbellita con ringhiere e lampioni in ghisa, panchine classiche.

baia di san francisco california
baia di san francisco california

L’attuale architettura risale al 1990, ma il molo, fu uno dei primi ad essere costruito nel 1901. Venne dapprima utilizzato come terminal per i traghetti fino ad essere demolito in seguito al terremoto del 1989.

Il molo 7 è sopranominato anche “Broadway pier” per la vicina strada che scende perpendicolarmente verso l’Embarcadero.

Questo è senza dubbio il molo più amato dai pescatori che a seconda di dove si appostano prendono pesci differenti.

ALTRI MOLI

Il pier 23 è caratterizzato da un cafè ristorante con tavoli all’aperto e un grande parcheggio.

Il Molo 27 è il nuovo terminal delle crociere di San Francisco, ma vi si tengono anche eventi e festival come l’International Arts Festival. Il molo è stato utilizzato anche durante l’America’s Cup del 2013.

L’ultimo molo è il 33, dedicato ai traghetti che portano i visitatori ad Alcatraz. Nel piazzale, in attesa di imbarcarsi, è possibile vedere un modellino dell’isola con la famosa prigione.

continua il viaggio!!

Stati Uniti occidentali!!

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