San Francisco Ocean Beach

LAKE MERCED-SAN FRANCISCO ZOO COSA VEDERE

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Scesi dalle Twin Peaks, seguendo la 49-mile scenic drive, siamo arrivati al Lake Merced Park nella parte sud-ovest di San Francisco, costeggiando lo Zoo di San Francisco, i quartieri di Sunset e Richmond District, per giungere alla Ocean Beach.

LAKE MERCED PARK

Il Lake Merced Park è un’oasi naturalistica circondata da un’area residenziale e da vari campi da golf e società di cannotaggio.

Il lago è alimentato da una sorgente sotterranea, tuttavia per la vicinanza del mare, le sue acque sono saline e di conseguenza i pesci sono sia di acqua dolce che salata.

STORIA DEL LAGO MERCED

Gli spagnoli scoprirono il lago nel1775 e lo chiamarono “Laguna de Nuestra Senora de la Merced”, allora abitato anche dagli orsi grizzly.

Nel 1852 il lago si prosciugò in buona parte, lasciando allibiti gli abitanti del luogo, che lo videro improvvisamente calare di livello di ben 9 metri.

Lake Merced San Francisco
Lake Merced San Francisco

La causa erano le durature piogge dei giorni precedenti che avevano creato un passaggio in mezzo ai banchi di sabbia che separavano il lago dal mare aperto.

Ancora oggi, si verificano degli episodi simili, sebbene di lieve entità, che mescolano le acque del mare con quello del lago.

Il monopolio dell’acqua rimase in mano a una compagnia idrica, che aveva acquistato i diritti di sfruttamento del bacino, fino al 1908.

In tale anno, infatti, la città di San Francisco votò per la costruzione di una diga, a 260 km di distanza, in mezzo alle montagne dello Yosemite national park.

LAKE MERCED OGGI

Attualmente il Lake Merced si è notevolmente ridotto, ed è composto da quattro bacini attorno ai quali si è sviluppata l’area abitativa. La zona verde tuttavia è ben strutturata con sentieri di trekking e piste ciclabili per una lunghezza di oltre 5 km.

La parte più bella è la laguna più meridionale, che è separata dal lago principale da un ponte pedonale. Questa è l’unica sponda del lago che permette di accedere alla spiaggetta, per il resto il Lake Merced è perlopiù circondato da fitti cannetti.

Il Lake Merced Boathouse è un altro luogo panoramico dove dove si possono noleggiare canoe, pescare e fare picnic nell’area attrezzata.

Lake Merced San Francisco
Lake Merced San Francisco

FORT FUNSTON

Il forte di Funston fu la prima installazione difensiva a sud di San Francisco. Costruito sopra le ripide colline sabbiose, l’area oggi costituisce un’oasi per le rondini di mare che vi nidificano oltre ad essere un luogo pieno di sentieri panoramici.

Due scale scendono dalle dune fino alla spiaggia sottostante, che non è balneabile viste le forti correnti. I potenti venti della costa sabbiosa sono l’ideale per coloro che si cimentano nel parapendio e con i deltaplani.

NIKE MISSILE SITE

Il Nike Missile Site situato, nell’area del Fort Funston, è un sito militare costruito nel 1954, durante il periodo della guerra fredda.

Allora la base militare venne equipaggiata con potenti missili terra-aria che potevano colpire bombardieri fino a un’altezza di 15 km. La struttura rimase operativa fino al 1974.

Attualmente è visitabile con dei tour organizzati di 45 minuti che conducono nell’area dove sono esposti dei missili.

PHILIP BURTON MEMORIAL BEACH

La Philip Burton Beach si trova fra la Contea di San Mateo e San Francisco. E’ una spiaggia selvaggia e i sentieri che scendono dalla collina sabbiosa sono un po’ rovinati.

Una caverna poco profonda è visitabile con la bassa marea, come sono visibili dei profondi pali che riemergono dalle acque.

ZOO DI SAN FRANCISCO

Riprendendo la 49-mile scenic drive, ci si trova sulla Great Highway Express direzione San Francisco. Lunghe spiagge deserte costeggiano la strada fino all’indicazione dello Zoo della città.

Lo zoo di San Francisco ospita centinaia di specie di animali, molte in pericolo di estinzione, in mezzo a un ambiente naturale con flora esotica.

WOODWARD’S GARDEN IL PRIMO ZOO

Il primo zoo di San Francisco aprì nel 1866, nel quartiere di Mission District, non lontano da Mission Dolores.

Lo zoo a quel tempo si chiamava Woodward’s Gardens, dal nome dell’imprenditore che lo volle realizzare. Questo però somigliava più a un parco di divertimenti completato da una collezione di animali, piuttosto che uno zoo vero e proprio.

All’interno si trovavano infatti un laghetto con i leoni marini, cigni neri, cerbiatti, una voliera e la grotta dell’orso grizzly.

MONARCH L’ORSO GRIZZLY

Proprio dall’orso grizzly è cominciata la storia di San Francisco nell’ambito dei giardini zoologici.

Pare infatti che William Hearst, il ricco editore del San Francisco Examiner, avesse fatto una scommessa con un suo reporter. Si chiesero se gli orsi grizzly in California esistessero ancora o se si fossero già estinti.

Detto fatto, partirono alla ricerva di un orso grizzly, che alla fine trovarono sulle montagne di San Gabriel. Lo intrappolarono e lo portarono a San Francisco, in questo piccolo zoo, dove oltre 20.000 persone si riversarono per ammirarlo.

Da allora l’orso, chiamato Monarch, divenne il simbolo dello zoo, dove visse per 20 anni in cattività. Fu talmente popolare e simbolico, che il suo schizzo venne utilizzato anche per la bandiera californiana.

HERBERT FLEISHHACKER ZOO

Il Woodward’s Gardens chiuse nel 1890, poichè il terreno su cui si trovava venne lottizzato. Da allora cominciò a prendere forma l’idea della costruzione di uno zoo nella città di San Francisco.

Si dovette aspettare fino al 1929, quando venne aperto lo Herbert Fleischhacker Zoo, dal nome del suo fondatore.

Anche in questo caso, dapprima si trattava di un parco giochi con gabbie di animali provenienti da altre aree, come il Golden Gate Park, nel quale però erano tenuti animali meno impegnativi.

Nei decenni successivi le acquisizioni di animali rari e in pericolo di estinzione aumentaro. Il parco raggiunse così le attuali dimensioni e prese il nome di San Francisco Zoo.

 

AREE DELLO ZOO DI SAN FRANCISCO

Lo scopo primario dello zoo è la conservazione delle specie animali, dando loro le massime cure ed educando i visitatori al rispetto della natura.

Molti miglioramenti sono stati eseguiti nel corso degli anni, proprio per raggiungere questi obiettivi. Varie mostre sono state ampliate, migliorando gli habitat per gli animali.

Il parco è suddiviso in varie zone, nelle quali vengono riprodotti gli habitat dei diversi tipi di animali:

  • Savana africana con zebre, struzzi e giraffe;
  • Sud America, con capibara, anaconde, formichieri;
  • Regno felino con leopardi e tigri;
  • Bear Country che ospita orsi e grizzly;
  • Centro dei primati con gorilla e scimmie.

LITTLE PUFFER STEAM TRAIN

Una delle attrazioni dello zoo, oltre agli animali naturalmente, è il Little Puffer Steam Train, un trenino a vapore storico in miniatura.

Questo trenino venne costruito nel 1904, da una azienda produttrice di trenini in miniatura, che erano utilizzati allora soprattutto nelle miniere, nei mulini e parchi di divertimento.

Il Little Puffer Steam Train, in particolare, fu utilizzato a Santa Cruz sulla spiaggia di Santa Cruz, fino al 1915, In seguito venne acquistato da Herbert Fleishhacker per il suo zoo, dove rimase in funzione per 53 anni.

Abbandonato per oltre venti anni, nei capannoni dello zoo, grazie alle donazioni, è stato ristrutturato e rimesso in funzione.

Il trenino con i suoi tre vagoncini, trasporta ogni anno migliaia di visitatori da una parte all’altra dello zoo di San Francisco, per la gioia dei bambini che non vedono l’ora di salirci.

DENTZEL CAROUSEL

Un’altra storica giostra, situata nello zoo, è il Dentzel Carousel, che risale al 1924. Il carosello venne costruito da William Dentzel, un artigiano che aveva appreso le tecniche di costruzione dalla sua famiglia di origine tedesca.

Conosciuto per la sua bravura, la tecnica di intarsio e la fantasia nel riprodurre qualsiasi tipo di animale, fu l’ultimo a costruire giostre con elementi in legno.

Con la Grande depressione infatti, i materiali utilizzati erano metalli fusi e materiali artificiali.

In origine il Dentzel Carousel si trovava nel parco di divertimenti a Burlingame, una località a sud di San Francisco.

In tutto il mondo sono rimasti solamente 14 caroselli di questo tipo, 7 dei quali si trovano negli Stati Uniti.

GOLDEN GATE PARK BISON

Il Golden Gate Park Bison è una sezione situata fuori dallo zoo di San Francisco. Questo recinto dei bisonti venne ideato nel 1890, quando si cominciò a realizzare che la caccia indiscriminata aveva portato i bisonti quasi alla loro estinzione.

Come in altri luoghi americani, ad esempio a Washington, si pensò di realizzare dei recinti nei parchi pubblici, nei quali riuscirono a riprodursi in tranquillità. Senza considerare che costituivano anche una grande attrazione turistica allora come oggi.

Una curiosità riguarda i nomi con i quali i bisonti del Golden Gate Park furono man mano chiamati.

Inizialmente si preferirono nomi di personaggi pubblici e politici, poi quelli degli storici reali inglesi e ultimamente quelli di famosi capi tribù indiani.

OCEAN BEACH SAN FRANCISCO

Di nuovo sulla Great Highway, e quindi la 49-mile scenic drive, si prosegue sul rettilineo che costeggia la lunga spiaggia di San Francisco, nella sezione chiamata Ocean Beach.

Questa è una spiaggia molto frequentata dagli abitanti di San Francisco, che amano passeggiarci, magari con i cani, o andare in bicicletta e pescare.

Tuttavia la Ocean Beach non è una spiaggia balneabile, in quanto le forti correnti di acqua fredda la rendono anche molto pericolosa.

Inoltre il clima durante la primavera inoltrata e in estate è abbastanza nebbioso, dove le temperature possono aggirarsi sui 13 gradi. Il periodo migliore per frequentare questa spiaggia va comunque da metà settembre fino a novembre, quando le brezze marine sono più miti.

SUNSET E RICHMOND DISTRICT

Proprio per il clima poco invitante, i quartieri a ridosso di Ocean Beach cominciarono a svilupparsi solamente alla fine del 1800. La zona a quel tempo, per il suo isolamento, era chiamata “Outside Lands“.

Ciò che permise un iniziale avvio dell’edilizia fu la ferrovia, che allora conduceva al Golden Gate Park, e altre attrazioni come un parco di divertimenti locale e al Ocean Beach Pavilion, dove si tenevano balli e concerti.

La costruzione della Great Highway, nel 1929, fu ciò che innescò definitavamente l’espansione di San Francisco con la realizzazione di quartieri residenziali quali il  Sunset e Richmond district.

THE AVENUES

I quartieri di Richmond a nord del Golden Gate Park, e del Sunset District, a sud del parco, sono accomunati dalla stessa storia e dalle stesse caratteristiche.

Questi due quartieri sono conosciuti come “The Avenues” poichè sono strutturati su strade numerate da nord a sud, mentre quelle da est a ovest sono chiamate con le lettere dell’alfabeto, dalla A alla X.

Successivamente, per evitare confusione, alcune strade vennero rinominate… e rendere più facile il lavoro dei postini…

Prima dell’esplosione edilizia, l’area era occupata da dune sabbiose in mezzo alle quali si trovava solamente un piccolo insediamento, Carville, abitato da squatters, dei senzatetto che si erano installati in vecchie carrozze abbandonate.

Dopo la seconda guerra mondiale un boom economico avviò l’edilizia con case a schiera, che si differenziavano da piccole variazioni delle facciate, e piccoli giardini. Solo in un successivo momento vennero realizzate abitazioni più personalizzate.

I primi abitanti dei due quartieri furono americani di origini europee soprattutto irlandesi e italiani. Richmond in particolare vide l’afflusso anche di russi, scappati dalla madrepatria per le loro idee anticomuniste.

Attualmente sia Sunset che Richmond District sono popolati perlopiù da asiatici.

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