Parcheggio davanti al motel nel New England

NEW ENGLAND VIAGGIO ON THE ROAD

New England itinerario del viaggio on the road, cosa vedere e dove andare, come arrivare cosa fare negli stati a nord di New York.

 

comincia il viaggio da New York!!

comincia il viaggio dal New England!!

NOLEGGIO MACCHINA

Come sempre ci siamo alzati presto perché dovevamo andare a ritirare la macchina noleggiata presso l’aeroporto di Newark. Abbiamo lasciato le valigie in camera del motel,  per comodità,  visto che comunque fino alle undici ne potevamo disporre.

Per prima cosa abbiamo preso il bus fuori dal motel per Port Authority a Manhattan, come ogni giorno, e poi fuori  dalla stazione siamo saliti subito sul bus navetta direzione aeroporto di Newark, che si trova nel New Jersey, proprio come il nostro motel.

NOLEGGIO AUTO NELL’AEROPORTO DI NEWARK

In aeroporto siamo scesi dal bus navetta giusto dove si trovavano le varie agenzie di noleggio auto e la prima era proprio la National alla quale avevo chiesto, su internet, un preventivo, senza però confermare niente.

Quando siamo entrati per chiedere informazioni, sorpresa, sorpresa hanno considerato la mia richiesta online come una prenotazione, sebbene non avessi lasciato il numero di carta di credito….per fortuna che il preventivo è stato rispettato e rientrava nel nostro budget così, velocemente, abbiamo provveduto a confermare la macchina.

La parte burocratica è stata super veloce e così pure la consegna, tanto che non ci hanno neppure accompagnati alla macchina ma ci hanno indicato solo il parcheggio… fino alla fine non sapevamo se stavamo per partire con la macchina giusta dato che le chiavi erano già attaccate all’interno.

Mentre stavamo uscendo dal garage, abbiamo mostrato i documenti di noleggio, ma l’impiegato si è accorto che la macchina che ci era stata consegnata doveva rimanere nel parcheggio perché presentava dei guasti….così siamo tornati indietro…non senza una certa irritazione, visto che il tempo volava e temevamo che ci saremmo ritrovati addebitati un’altra notte per la camera….

L’addetto alla consegna delle macchine ci ha indicato i veicoli disponibili  fra i quali scegliere …non credevamo ai nostri occhi…. si andava da macchine basilari a quelle di categorie superiori…

Senza farcelo dire un’altra volta ci siamo fiondati su una Volvo nera con interni in pelle e decorazioni in radica…zitti zitti siamo saliti e ci siamo recati verso l’uscita dove, di nuovo, l’addetta ha controllato le carte e ci ha dato il via libero….

Prima però ho chiesto conferma se il prezzo fosse quello pattuito sul contratto… e dopo l’ok definitivo ce ne siamo andati…

Precisazione da fare: in questo viaggio non disponevamo del navigatore…ma tutto si è basato sulle mappe e cartine che mi ero portata da casa….quindi il primo grosso problema è stato ritrovare il motel….

IN CERCA DEL MOTEL E DELLE VALIGIE

Abbiamo cercato di seguire le indicazioni che ci erano state date dal motel stesso, prima di partire la mattina, ma i fatti sono stati ben altri, visto che ci trovavamo pur sempre nella zona di New York e non in aperta campagna….strade e superstrade infinite…Così, neanche a dirlo, ci siamo persi….anche perché pensavamo di trovarci da una parte e invece eravamo da un’altra….

Intanto il tempo passava in fretta, abbiamo chiesto varie volte indicazioni alla gente tenendo come riferimento un grosso negozio di giocattoli che si trovava vicino al motel…alla fine siamo arrivati a destinazione non so per quale miracolo…

Questo tuttavia non è bastato, visto che quando siamo arrivati davanti alla porta della camera, la chiave elettronica non funzionava più…così siamo tornati alla reception per riabilitarla con tanto di muso storto degli impiegati ai quali abbiamo spiegato la situazione….

Alla fine non abbiamo pagato un sovraprezzo per l’utilizzo della camera oltre l’orario grazie al fatto che ho dimostrato che saremmo stati lì un’altra notte alla fine del tour con la macchina.

VERSO IL NEW ENGLAND

Direzione indicativa Connecticut, dove sembrava facile arrivarci, almeno in base alle cartine in mio possesso…il problema era che occorreva passare per New York (non Manhattan per fortuna, visto che abbiamo imboccato l’autostrada 95).

Questa autostrada passava però per il Bronx….E’ da notare, che sebbene si parli di autostrade, non si intendono come quelle italiane, bensì di strade che, quando passano in mezzo alle città, diventano strade normali….quindi la velocità di crociera non è sempre costante.

Fra strade e stradine piene di semafori e incroci, di nuovo, non sapevamo più in quale punto ci trovavamo sulle mie mappe.

Proprio per questo,  ci siamo persi un’altra volta… Appena ce n’è stata l’occasione, fuori dal traffico, stressati ci siamo fermati a mangiare in un Taco Bell per stemperare la tensione e fare il punto della situazione.

Abbiamo chiesto di nuovo indicazioni visto che scarseggiavano i cartelli stradali.

Fuori New York ci siamo trovati subito in mezzo alla natura, con paesaggi collinari e casette in legno una più bella dell’altra…era veramente incredibile il forte contrasto che c’era fra dove ci trovavamo in quel momento e quello di poche decine chilometri prima…finalmente cominciavamo ad assaporare il New England….

 

continua il viaggio!!

Please follow and like us:

Leave a Comment

error: Content is protected !!