Washington cimitero di Arlington

WASHINGTON D.C. ARLINGTON COSA VEDERE


Washington D.C. Arlington cosa vedere, dove andare, cosa fare, viaggio on the road nell’east coast degli Stati Uniti.

New York viaggio!!

New England viaggio!!

gallery New York!!

gallery New England!!

East coast viaggio!!

La meta della giornata era Washington, oltre 650 km dalle cascate del Niagara.

Inutile dire che per arrivarci ci abbiamo impiegato praticamente tutto il giorno, anche perchè le autostrade, in alcuni punti, passano per le città e si deve rallentare….Abbiamo attraversato completamente tutta la Pennsylvania e il Maryland, in mezzo a paesaggi infiniti di foreste e vallate.

IN CERCA DEL MOTEL

Come altre volte, per la ricerca di una sistemazione per la notte ci siamo affidati ai giornaletti, che si trovano nelle stazioni di rifornimento. Spesso in allegato ci sono anche dei coupon che danno diritto a sconti.

Il problema, come sempre, è stato trovare un motel. A complicare la situazione è stato il traffico nel quale ci siamo ritrovati in prossimità di Washington.

Nella speranza di trovare qualche indicazione lungo la strada, allo stesso tempo ci stavamo anche allontanando. Abbiamo deciso di fare rifornimento dove chiedere consiglio a qualcuno.

Alla fine siamo riusciti a prenotare un motel, grazie ai giornaletti pubblicitari. Questo si trovava in realtà a una trentina di km a nord di Washington, quindi sulla strada che avevamo ormai imboccato proprio per la mancanza di indicazioni…

Siamo giunti finalmente all’agognato Quality Inn and Suites che era ormai sera. Distrutti dalle ore di viaggio e dallo stress della guida, ci siamo dati una sistemata e scaricato i bagagli.

Siamo usciti subito in cerca di qualcosa da mangiare, prima di rilassarci troppo e addormentarci…

La scelta non era molta e abbiamo optato per un ristorante messicano. Rifocillati a base di tacos e aver rovesciato un bicchiere pieno di coca cola sul tavolo…siamo tornati in motel.

Mentre Sandro e Mattia sono andati a dormire, io ho approfittato delle postazioni di internet nella hall del motel. Volevo dare un’occhiata su come dovevamo muoverci  per raggiungere Washington.

TRENO PER WASHINGTON

Il mattino seguente, Sandro e Mattia hanno deciso di fare un po’ di colazione al volo, direttamente in albergo. Io, invece, desiderosa di farmi una bella colazione in pieno stile americano, ho preferito rimandare, nella speranza di trovare un locale più tipico…cosa di cui in seguito me ne sarei amaramente pentita…

Per raggiungere Washington, abbiamo seguito i consigli dello staff del motel, ossia di lasciare la macchina nella vicina stazione ferroviaria, e prendere il treno per il centro della capitale.

Con il biglietto del parcheggio ci erano stati dati anche dei biglietti validi per delle corse in metropolitana e per questo abbiamo pagato 10 dollari anzichè 3,50…purtroppo in seguito ho deciso di fare un tessera giornaliera, cosa che ci risultava più comoda, così abbiamo sprecato soldi per niente…

WASHINGTON D.C.

Quando venne siglata la Costituzione degli Stati Uniti, nel 1777, venne creato appositamente un nuovo distretto dove stabilire il governo, questo per evitare rivalità all’interno degli stati dell’Unione.

George Washington fu colui che ne decise l’attuale collocazione, in una regione circondata dai fiumi Potomac e l’Anacostia. A quel tempo la zona era già molto popolata e vi si trovavano molte fattorie e piantagioni. Guarda caso una di queste era proprio del presidente Washington.

COLUMBIA DISTRICT

Vennero quindi concesse delle terre da parte degli stati del Maryland e della Virginia sul quale sorse il Columbia District, abbreviato D.C., che divenne un territorio autonomo. L’area attuale occupa 70 miglia quadrate, sebbene in realtà la città si estenda oltre i suoi confini.

La forma di questo territorio è pressochè quadrata a parte il lato dove scorre il fiume Potomac. In origine era comunque più grande, pari a 100 miglia quadrate.

Per la progettazione della nuova capitale venne interpellato un architetto francese Piere l’Enfant, che ideò una pianta a scacchiera con grandi parchi e luoghi commemorativi, ispirandosi a modeli imperiali dell’antica Roma.

Washington è la sede di tutte le istituzioni governative degli Stati Uniti, come la residenza del presidente, ossia la Casa Bianca, la sede del Congresso, quindi il Campidoglio, la Corte Suprema, il Pentagono, organizzazioni internazionali come il fondo monetario, la Banca mondiale e la NASA, l’ente spaziale.

STORIA DI WASHINGTON

Al momento della formazione del Columbia District, già migliaia di afro americani vivevano come schiavi in queste terre e molti avevano le catene ai piedi.

La casa bianca non faceva eccezioni, molti presidenti si avvalsero infatti di questa manovalanza. Ma le cose cambiarono nel 1862, quando Abramo Lincoln vietò la schiavitù nel capitale.

GUERRA DI SECESSIONE

In quel periodo la guerra civile era in pieno svolgimento e Washington D.C si trovava schiacciata fra i due schieramenti nemici. Mentre gli stati del nord, più avanzati e industriali, erano a favore dell’abolizione della schiavitù, quelli del sud, che basavano la loro economia su estese piantagioni e coltivazioni di ogni genere, ne erano contrari.

La città venne quindi fortificata, ma non riuscì a difendersi dagli attacchi da parte dell’esercito confederato sudista, e molti edifici vennero distrutti. Fra le battaglie più memorabili della guerra di secessione, la più famosa è quella di Gettysburg, avvenuta nella vicina Pennsylvania, dove l’avanzata dei sudisti ebbe una brusca battuta di arresto.

ABRAMO LINCOLN

Dopo quattro anni, la guerra di secessione terminò con la vittoria da parte dell’esercito dell’unione del nord.

L’11 aprile del 1865 Lincoln  pronunciò il suo discorso rimasto come testamento politico: “Così come non vorrei essere uno schiavo, così non vorrei essere un padrone. Questo esprime la mia idea di democrazia…”.

Purtroppo pochi giorni dopo venne assassinato, da un attore durante uno spettacolo teatrale…

La sua memoria tuttavia è rimasta e molti sono i monumenti a lui dedicati specialmente a Washington.

UNION STATION

La stazione centrale di Washington, venne inaugurata nel 1907, e fu costruita in collaborazione fra la Virginia e il Maryland, gli stati che cedettero parte del territorio per la costituzione del Columbia District.

Union Stattion di Washington
Union Station di Washington

Questo portò allo smantellamento di km di binari, che allora occupavano l’area dell’attuale National Mall, e alla costruzione della Union Station nelle vicinanze del Campidoglio.

L’aspetto classicheggiante dell’edificio, con richiami architettonici romani, grandi aperture, colonne ioniche e statue allegoriche sulle tematiche del progresso e dei trasporti.

Gli interni sono caratterizzati da altri soffitti a volta e loggiati molto spaziosi e luminosi, sale e corridoi dove trovare caffetterie, negozi, ristoranti e aree relax.

L’Union Station costituisce uno dei principali snodi ferroviari della East Coast ed è molto affollata anche perchè al piano interrato si trova la metropolitana.

Questa è stata una delle stazioni che hanno avuto un ruolo molto importante durante la seconda guerra mondiale, perchè qui vi transitarono oltre duecentomila persone al giorno.

Quando siamo arrivati in stazione, invece di fare la famosa colazione che mi ero ripromessa,, abbiamo preso subito la metropolitana per raggiungere il Pentagono.

PENTAGONO A ARLINGTON

L’imponente edificio che ospita il Dipartimento della difesa americana, è il Pentagono, così chiamato per la sua forma.

Stranamente la sua ubicazione si trova al di fuori dei confini del Columbia District, esattamente in Virginia, nella contea di Arlington, vicino al monumentale cimitero militare.

Tuttavia il quartiere generale della difesa americana è stato edificato in quel punto, non solo per per motivi di spazio, ma soprattutto per la sua posizione strategica.

In caso di attacco nemico, infatti, si trova sia lontano dagli organi di potere americani, ma anche abbastanza vicino alla Casa Bianca, questo per offrire riparo al Presidente americano e a tutto il suo entourage.

Le sue dimensioni raguardevoli rendono il Pentagono l’edificio amministrativo più grande del mondo. Esso è composto in realtà da vari edifici collegati fra loro da corridoi e anelli concentrici, tanto da permettere lo spostamento da un punto all’altro con relativa rapidità. Si sviluppa inoltre su cinque piani, e  vanta addirittura oltre 28 km di corridoi.

STORIA DELL’EDIFICIO

L’inaugurazione del Pentagono è avvenuta nel 1943, in tempi molto veloci dal momento della sua progettazione. La decisione di costruire una struttura così imponente è stata presa allo scoppio della Seconda Guerra mondiale.

Allora gli Stati Uniti stavano cominciando ad assumere una posizione sempre più predominante  nella politica internazionale, e per tale ragione si rese necessario riunire sotto un unico tetto tutti i diplomatici e militari americani. Tuttavia  attualmente non si trovano qui tutti gli organi della difesa americana.

La forma pentagonale ricorda le fortezze ottocentesche, ma a nulla è servita contro l’attacco dell’11 settembre 2001, quando venne colpita e disintegrata una parte della facciata ovest.

11 SETTEMBRE 2001 E MEMORIALE

In quel fatidico giorno, un Boeing 757, dell’American Airlines, appena decollato, alle 08.10 del mattino, dall’aeroporto di Washington, con destinazione Los Angeles, venne dirottato da cinque terroristi.

Alle 09.47 minuti impattò sul Pentagono, colpendo la sezione del comando della marina. Nonostante gli uffici fossero perlopiù vuoti, per motivi di ristrutturazione, morirono lo stesso 125 persone oltre alle 59 che si trovavano sull’aereo dirottato.

Il Pentagono venne ricostruito in meno di un anno, e in seguito, sempre all’interno, fu edificata una cappella commemorativa.

All’esterno invece si trova il Pentagon Memorial, costruito prima dei memoriali di New York. Una lastra ricorda la data della tragedia accompagnata da un’epigrafe.

Le panchine, che compongono il memoriale, dedicate ad ogni vittima, sono illuminate e orientate in maniera diversa a seconda che si tratti di una persona che si trovava in quel momento sull’aereo o all’interno del Pentagono.

VISITA AL PENTAGONO

Delle visite guidate, di un’ora, conducono alla scoperta del Pentagono, ma è necessario prenotare con molto anticipo e seguire delle procedure di sicurezza abbastanza laboriose, in ogni caso è gratuita.

In questo modo è possibile conoscere la storia delle Forze della difesa americane, e visitare la Hall of Heroes che commemora le persone insignite con la medaglia d’onore per atti meritevoli. Ma anche la Cappella del memoriale dell’11 settembre.

Il Pentagono costituisce anche una piccola cittadella, con negozi e ristoranti che  provvedono ai fabbisogni giornalieri delle ben 40.000 persone che vi lavorano.

La nostra visita si è limitata solo all’esterno, da dove abbiamo apurato che non si vedono neppure i segni della ricostruzione dopo l’attentato. Purtroppo non è stato possibile scattare neppure una foto, c’erano cartelli in ogni angolo che vietavano di farlo.

CIMITERO NAZIONALE DI ARLINGTON

Esattamente di fronte al Pentagono si trova il grande cimitero nazionale di Arlington, simbolo patriottico degli Stati Uniti e immortalato in decine di pellicole americane.

Arlington National Cemetery
Arlington National Cemetery

STORIA DEL CIMITERO

Le sue origini risalgono alla guerra di secessione, quando si decise di costruirlo vicino al terreno della Arlington House, la casa del generale Lee, colui che aveva guidato l’esercito dell’Unione contro l’avanzata dei sudisti.

Il cimitero di Arlington è un un cimitero militare dove sono sepolti oltre 300.000 militari americani, caduti nelle varie guerre, da quella civile a quella del Vietnam e dell’Afganistan.

TOMBE E LAPIDI COMMEMORATIVE

Molte sono le lapidi di militari morti nelle varie guerre e le tombe monumentali. Oltre a grandi combattenti delle guerre passate e recenti, ci sono tombe di personaggi famosi di ogni ambito, da quello letterario, cinematografico, spaziale e politico.

Si possono vedere le pietre sepolcrali dei membri della famiglia Kennedy, come quella di John Fitzgerald Kennedy, (riconoscibile dalla fiamma perenne che arde), di sua moglie Jacqueline e dei due fratelli Robert e Edward Kennedy.

John Fitzgerald Kennedy lapide
John Fitzgerald Kennedy lapide

Le tombe monumentali commemorano anche incidenti aerospaziali come quelle delle navette Challenger, accaduta nel 1986, in fase di partenza, e del Columbia, nel 2003, al momento del rientro sulla Terra.

Si ricordano anche tragedie terroristiche come l’esplosione su Lockerbie in Scozia, dell’aereo della Pan American del 1988, e quella più recente, dell’11 settembre 2001.

Il Memorial Amphitheater, in marmo bianco, costituito da un lungo colonnato, è utilizzato per cerimonie commemorative.

Salire in cima alla collinetta del cimitero di Arlington, e vedere tutte quelle croci bianche è veramente toccante. Tuttavia il panorama è altresì eccezionale con tutta la capitale che si staglia all’orizzonte.

Cimitero di Arlington Washington
Cimitero di Arlington Washington

L’Arlington Memorial Bridge collega il cimitero alla zona monumentale di Washington, esattamente dietro al Lincoln Memorial.

continua il viaggio!!

New York viaggio!!

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gallery New York!!

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