CIMITERO DI ARLINGTON E PENTAGONO COSA VEDERE
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Cimitero di Arlington e Pentagono cosa vedere, dove andare in un viaggio on the road sulla costa orientale degli Stati Uniti.
Contrariamente a quanto si pensa, Arlington non fa parte di Washington D.C., che è tuttavia raggiungibile, anche a piedi, tramite l’Arlington Memorial Bridge o meglio ancora in metropolitana.
WASHINGTON D.C.
La capitale degli Stati Uniti risale al 1777, ossia al momento della sottoscrizione della Costituzione degli Stati Uniti. In questa occasione, crearono anche il nuovo distretto, dove insediarono il governo, ed evitare rivalità fra gli stati dell’Unione.
Fu l’allora primo presidente americano, George Washington a decidere la collocazione della capitale in questa regione, circondata dai fiumi Potomac e Anacostia. A quel tempo, la zona era popolata con molte fattorie e piantagioni, e una di queste era proprio la sua….
COLUMBIA DISTRICT
Il Maryland e la Virginia furono gli stati che concessero le terre per il nuovo distretto autonomo, il Columbia District, abbreviato D.C. L’attuale area occupa 70 miglia quadrate, nonstante la città si estenda anche oltre i suoi confini.
La forma di questo territorio è pressochè quadrata, a parte il lato dove scorre il fiume Potomac. In origine, tuttavia, era comunque più vasto, pari a 100 miglia quadrate.
A progettare la nuova capitale fu l’architetto urbanista francese Pierre l’Enfant, ideando una pianta a scacchiera, con grandi parchi e luoghi commemorativi.
Washington è la sede di tutte le istituzioni governative degli Stati Uniti, come la residenza del presidente, ossia la Casa Bianca, la sede del Congresso, quindi il Campidoglio, la Corte Suprema, organizzazioni internazionali come il fondo monetario, la Banca mondiale e la NASA, l’ente spaziale.
ARLINGTON MEMORIAL BRIDGE
Il Cimitero di Arlington e il Pentagono si trovano però in Virginia, ossia appena oltre il fiume Potomac, che è attraversato in questo punto da vari ponti, fra cui l’Arlington Memorial Bridge.

Si tratta di un ponte in stile neoclassico con arcate, che in origine, quando lo costruirono nel 1932, possedeva una parte centrale movibile per il passaggio delle navi.
In seguito alla ristrutturazione degli ultimi anni il ponte non è più apribile. A progettarlo furono gli architetti dello studio McKim, Mead and White, autori di altre importanti costruzioni, come i padiglioni laterali della Casa Bianca, il museo di storia naturale di Washington, ma anche la New York Public Library.
Il ponte congiunge il Lincoln memorial con l’Arlington House, e simboleggia idealmente anche l’unione fra gli stati del Sud e quelli del Nord, in passato divisi, soprattutto per la questione della schiavitù.

Un paio di coppie di enormi statue in bronzo in stile art-decò decorano il ponte. Due di esse rappresentano l’Arte della Guerra, ossia il Valore e il Sacrificio. Le altre due invece l’Arte della Pace, quindi l’Aspirazione e la Letteratura, la prima, e la Musica e il Raccolto la seconda. Tutte queste opere le realizzarono fonderie sparse in giro per l’Italia.
STORIA DI ARLINGTON NATIONAL CEMETERY
Il cimitero di Arlington ospita le tombe di circa 400.000 persone, decedute nel corso del tempo e durante le varie guerre combattute in giro per il mondo, ma non solo.
Gran parte di questo terreno, in precedenza, faceva parte della Arlington House, una mansione ereditata dalla moglie del generale dell’esercito confederato sudista Robert E. Lee. Si trattava infatti della nipote della moglie di George Washington.

La costruzione di questa residenza, posta in cima alla collina in posizione panoramica, ebbe inizio verso il 1802, sfruttando però anche la manodopera degli schiavi. Lo scopo fu anche quello di realizzare un memoriale a George Washington, dove custodire l suoi beni personali.
Attorno alla Arlington House si trovava una fattoria con le abitazioni degli schiavi. La sua architettura in stile neoclassico è pienamente riconoscibile dalle otto massicce colonne del porticato, che però sono in finto marmo.
MANSIONE DEL GENERALE ROBERT E. LEE
Durante la guerra di Secessione, l’esercito dell’Unione, che rappresentava gli stati del nord, occupò questa residenza e le terre circostanti. La famiglia Lee dovette quindi andarsene, ma la servitù di colore restò, fra cui la famiglia Gray, che si adoperò affinchè non sparissero i cimeli di George Washington.
In breve, confiscarono tutta la proprietà, anche perchè i discendenti non pagarono le tasse. Realizzarono, inoltre, un cimitero data la scarsità di luoghi dove seppellire i soldati caduti delle guerre in corso. L’abitazione ospita ora un museo, nelle cui stanze è rimasto l’arredamento in stile dell’epoca del generale Lee.

Si tratta in realtà anche del suo memoriale, poichè, nonostante si fosse schierato contro l’Unione, successivamente la sua figura fu riabilitata. Alla fine della guerra di Secessione, infatti, il generale Lee si impegnò a promuovere la pace e la riunificazione degli stati americani.
In un primo tempo, una parte dei terreni confiscati ospitarono un insediamento degli schiavi liberi, ma in seguito divennero anch’essi un cimitero.
TOMBE E LAPIDI COMMEMORATIVE DI ARLINGTON
La prima sepoltura nel cimitero di Arlington risale al 1864, tuttavia in breve tempo il numero delle tombe aumentò, tanto da dover ampliare lo spazio.
Inizialmente, si trattava tuttavia di un cimitero segregato, nel quale le sepolture erano distinte per razza. Fu solo nel 1948, che il presidente Harry S. Truman cambiò tale legge.

Nel cimitero di Arlington ci sono distese infinite di lapidi bianche, ma non riguardano solo combattenti delle guerre passate e recenti. Sono presenti anche tombe e monumenti di personaggi importanti come letterati, attori, astronauti e politici.
KENNEDY NEL CIMITERO DI ARLINGTON
Molto famose sono le pietre sepolcrali dei membri della famiglia Kennedy. Quella di John Fitzgerald Kennedy si riconosce dalla fiamma perenne che arde. Accanto si trova la lapide della moglie Jacqueline, del figlio Patrick e la sorellina nata morta Arabella.

Robert F. Kennedy fu un senatore e candidato del partito democrativo, che fu ucciso a Los Angeles il 5 giugno del 1968, in seguito a una vittoria polica. La sua lapide rappresenta una semplice croce bianca posta in mezzo a un prato, con un’iscrizione che cita due discorsi, che fece come senatore.

Le tombe monumentali commemorano anche incidenti aerospaziali come quelle delle navette Challenger, esplosa nel 1986 in fase di partenza, e del Columbia, nel 2003, mentre stava rientrando sulla Terra.
Si ricordano anche tragedie terroristiche come l’esplosione su Lockerbie in Scozia, dell’aereo della Pan American 103 del 1988, e quella più recente, dell’11 settembre 2001.
L’accesso al Cimitero di Arlington avviene dal Welcome Center, dove si trova anche un museo che narra la storia del luogo, e si ottengono altre informazioni e servizi. Sono disponibili visite guidate, e data la vastità e le salite del cimitero, sono disponibili dei bus navetta.
MEMORIAL AMPHITHEATER ARLINGTON
Il Memorial Amphitheater, o James R. Tanner Amphitheater, dal nome del presidente americano che ne firmò il progetto, fu realizzato nel 1919 in marmo bianco.

Lo compone un lungo colonnato, decorato con 44 iscrizioni, che ricordano le battaglie combattute. In origine si svolgevano in un altro anfiteatro circondato da un pergolato, nei pressi dell’Arlington House.

Questo è il luogo dove si tengono grandi cerimonie commemorative, come il Memorial Day e il Veterans Day.
Nella parte anteriore, dal 1937, viene vigilata la Tomba del Milite Ignoto, dove ogni mezz’ora si tiene il cambio della guardia. Si tratta di un sarcofago in marmo bianco in stile neoclassico.
Salire in cima alla collinetta del cimitero di Arlington, permette di ammirare anche il panorama su tutta la capitale che si staglia all’orizzonte, oltre il fiume Potomac. In questo punto si trova anche la tomba a forma di sarcofago di Pierre Charles l’Enfant, l’architetto urbanista di Washington.

PENTAGONO AD ARLINGTON
L’imponente edificio che ospita il Dipartimento della difesa americana, è il Pentagono, così chiamato per la sua forma. E’ visibile anche dalle alture del Cimitero di Arlington.

Come accennato, la sua ubicazione si trova al di fuori dei confini del Columbia District, nella contea di Arlington.
Lo edificarono in questo luogo principalmente per le sue dimensioni e poi per la posizione strategica.
In caso di attacco nemico, infatti, si trova sia lontano dagli organi di potere americani, ma anche abbastanza vicino alla Casa Bianca, in modo tale da proteggere il Presidente americano e a tutto il suo entourage.
Le sue dimensioni impressionanti rendono il Pentagono l’edificio amministrativo più grande del mondo. Si compone, in realtà, di vari edifici collegati fra loro da corridoi e anelli concentrici, permettendo lo spostamento da un punto all’altro con relativa rapidità. La struttura si sviluppa su cinque piani, e vanta addirittura oltre 28 km di corridoi.
STORIA DELL’EDIFICIO
L‘inaugurazione del Pentagono avvenne nel 1943, con tempi molto veloci dal momento della sua progettazione. La decisione di costruire una struttura così imponente fu presa allo scoppio della Seconda Guerra mondiale.
A quel tempo, gli Stati Uniti cominciarono ad assumere una posizione sempre più predominante nella politica internazionale. Per tale ragione fu necessario riunire sotto un unico tetto tutti i diplomatici e militari americani. Attualmente, però, non tutti gli organi della difesa americana sono qui presenti.
La forma pentagonale ricorda le fortezze ottocentesche, ma a nulla è servita contro l’attacco dell’11 settembre 2001, quando colpirono e disintegrarono una parte della facciata ovest.
11 SETTEMBRE 2001 E MEMORIALE
In quel fatidico giorno, un Boeing 757, dell’American Airlines, appena decollato, alle 08.10 del mattino, dall’aeroporto di Washington, con destinazione Los Angeles, venne dirottato da cinque terroristi.
Alle 09.47 minuti impattò sul Pentagono, colpendo la sezione del comando della marina. Sebbene gli uffici fossero perlopiù vuoti, perchè in fase di ristrutturazione, morirono ugualmente 125 persone, oltre alle 59 presenti sull’aereo dirottato.
Ricostruirono il Pentagono in meno di un anno, dove edificarono all’interno anche una cappella commemorativa.
All’esterno invece si trova invece il Pentagon Memorial, costruito prima dei memoriali di New York. Una lastra ricorda la data della tragedia accompagnata da un’epigrafe.
Le panchine, che compongono il memoriale, dedicate ad ogni vittima, sono illuminate e orientate a seconda che si tratti di una persona che si trovava in quel momento sull’aereo o all’interno del Pentagono.
VISITA AL PENTAGONO DI ARLINGTON
E’ possibile visitare il Pentagono partecipando a visite guidate di un’ora, ma occorre prenotare con molto anticipo e seguire delle procedure di sicurezza abbastanza laboriose, in ogni caso il tutto gratuitamente.
In questo modo si conosce meglio la storia delle Forze della difesa americane, e si visita la Hall of Heroes che commemora le persone insignite con la medaglia d’onore per atti meritevoli. E’ compresa anche la Cappella del memoriale dell’11 settembre.
Il Pentagono costituisce anche una piccola cittadella, con negozi e ristoranti che provvedono ai fabbisogni giornalieri di ben 40.000 lavoratori.
Quartieri di Washington dove andare!!
Biblioteca del Congresso cosa vedere!!
Union Station di Washington cosa vedere!!
Smithsonian Institution cosa vedere!!
Washington Monument e National Mall!!
Lincoln Memorial cosa vedere!!
Tidal Basin e memoriali dove andare!!














