Asakusa cosa vedere

ASAKUSA COSA VEDERE A TOKYO

Asakusa è uno degli storici quartieri di Tokyo, dove vedere molti luoghi intriganti e interessanti. Il grandioso Senso-ji è senz’altro uno dei punti chiave. Tuttavia anche Nakamise Dori, l’antico parco dei divertimenti, Kappadori street, e alcuni musei, non sono da meno.

Nonostante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, che hanno distrutto gran parte del quartiere, Asakusa è stata ricostruita in modo da preservare i luoghi storici. Costituisce quindi uno dei classici luoghi raggiunti dai visitatori.

IL COMPLESSO BUDDISTA SENSO-JI

L’imponente tempio buddista Senso-ji vanta una storia di1300 anni, ed è sorto quando l’attuale quartiere di Asakusa ancora non esisteva.

Il Kaminarimon e l‘Hozomon sono i due scenografici cancelli attraverso i quali si accede all’area sacra. Decorati magnificamente, si fanno notare per le grandiose lanterne appese e dai due minacciosi guardiani posti ai lati.

Kannon è la principale divinità di Senso-ji, e la statua originale, è quella ripescata nel fiume Sumida da due pescatori. Non è tuttavia visibile dai fedeli ed è conservata nell’Hondon, la sala più interna del tempio.

Completano l’area del tempio edifici e altari minori, sparsi nei tradizionali giardini giapponesi, assieme alla meravigliosa e svettante pagoda di cinque piani. Edificata nuovamente, a causa dei bombardamenti, è una delle poche rimaste a Tokyo.

Arrivano a Senso-ji, vuol dire anche fare un po’ di shopping nella bellissima Nakamise Dori,  la strada pedonale lunga 250 metri. Qui trovano posto bancarelle e botteghe che vendono souvenir, street food e artigianato pregiato, come kimono e ventagli.

ASAKUSA COSA VEDERE

Il quartiere offre molte altre attrazioni turistiche oltre al tempio di Senso-ji, accontentando un po’ tutti i gusti.

NISHI SANDO SHOPPING STREET

Una strada commerciale molto caratteristica è Nishi Sando Shopping Street, e percorrendola si ha modo di farsi un’idea di com’era la città nel periodo Edo.

L’edificio che ospita questa via commerciale, richiama linee tradizionali, e la facciata è abbellita con copie ingrandite delle carte da gioco Hanafuda, (sono carte caratterizzate da 12 semi, un fiore per ogni mese dell’anno, con cui si possono fare diversi giochi, fra cui uno che ricorda la “scopa” italiana).

L’architettura interna è molto accogliente, con la particolare pavimentazione composta da listelli di cipresso. Il soffito è realizzato con arcate in vetro, e gli elementi decorativi interni richiamano il colore rosso vermiglio del vicino Senso-ji.

I negozi trattano articoli ricercati e sono adornati con lanterne e tende noren, i tipici pannelli in stoffa, posti sotto le finte tettoie.

In determinati periodi dell’anno a Nishi Sando Shopping Street si tengono eventi e spettacoli di ballo che accrescono il fascino del luogo.

HANAYASHIKI

Uno dei più vecchi parchi di divertimento del Giappone è Hanayashiki, che risale al 1853 e vanta comprende le classiche attrazioni un po’ per tutte le età.

In origine sul luogo c’era un giardino botanico, e ancora ora, in alcune zone, si possono vedere angoli suggestivi, che lo ricordano.

Le giostre hanno design un po’ nostalgico, come ad esempio le montagne russe, che passano in mezzo a set con vecchie case giapponesi e bagni pubblici, oppure la casa infestata e il labirinto pieno di trappole ninja.

ASAKUSA TOURIST CULTURE INFORMATION CENTER

L’edificio dell’ufficio informazioni di Asakusa si trova in prossimità del Kaminarimon, il cancello del Senso-ji. Facilmente riconoscibile per il suo design moderno, è allo stesso tempo tradizionale con il suo rivestimento irregolare in legno.

Nei suoi otto piani si trova un ufficio informazioni, vari servizi, come il segnale wi-fi, un modellino in miniatura del quartiere di Asakusa, sul quale sono segnalati i posti turistici.

Nei piani superiori oltre al teatro, dove vedere filmati sulla storia e gli eventi del quartiere, si sale sulla terrazza panoramica aperta, e ammirare gratuitamente il panorama a 360° su tutta l’area del Senso-ji.

CROCIERE SUL FIUME SUMIDA

Il quartiere di Asakusa è attraversato dal fiume Sumida, sul quale si possono fare interessanti crociere con battelli che arrivano fino a Odaiba e al giardino di Hama Rikyu.

Asakusa imbarco crociere sul fiume
Asakusa imbarco crociere sul fiume

Per imbarcarsi, si raggiunge il bel parco di Sumida, dove sono sistemate anche delle particolari installazioni artistiche.

Dal parco, inoltre, la vista spazia sul quartiere di Sumida, oltre il fiume. Qui spiccano la scintillante sede della Asahi Beer e, in lontananza, la Tokyo Skytree, l’edificio più alto del Giappone.

MATSUCHIYAMA SHODEN TEMPIO

Matsuchiyama shoden fa parte del tempio Senso-ji, e si trova più a nord, nelle vicinanze dei complessi sportivi del Sumida Park. Come spesso accade, anche questo tempio buddista possiede delle connessioni con lo shintoismo.

Secondo una leggenda, in seguito all’innalzamento della collinetta, sulla quale si trova il tempio, arrivò anche un drago a proteggerla. Tuttavia, quando si ebbe una una dura carestia, fu il dio Kannon a intercedere.

Per questo motivo, in questo tempio, Kannon ha le sembianze di una coppia che si abbraccia, rappresentando  l’unione fra il sacro e il profano, l’armonia con se’ stessi e gli altri.

Uno dei rituali praticati in questo tempio è il bagno ma esistono altre credenze. Il daikon, il grande ravanello bianco orientale, è portato in dono, ad esempio, per purificarsi la mente e il corpo dall’ignoranza.

Il sacchetto visibile in varie parti del tempio, inoltre, simboleggia il tesoro. I fedeli, in questo caso, ne portano uno per auspicare la prosperità nei loro affari.

Durante il periodo Edo, artisti e poeti erano soliti ritrarre il Matsuchiyama Shoden, nelle loro opere, grazie alla sua scenografica posizione, circondato un tempo da una fitta foresta.

EDO SHITAMACHI TRADITIONAL CRAFTS MUSEUM

Nel quartiere di Asakusa, che fa parte di Taito, uno dei 23 distretti di Tokyo, si trova una delle varie sedi del museo sull’artigianato del Giappone.

In questa area, in prossimità del parco di Hanayashiki, trovano posto un gran numero di botteghe artigiane e ditte specializzate nella produzione di  artigianato tradizionale.

Fino a 150 anni, Tokyo si chiamava Edo. A quel tempo, erano molti gli oggetti artigianali prodotti, che ancora ora si possono ammirare in mostra nel museo.

In esposizione nel museo sono esposti, ad esempio, mobili d’epoca, utensili da cucina, pentole e vasi rivestiti in rame, le tradizionali portatine dei templi usate nei matsuri, i festival religiosi.

Visitare questa mostra, è sicuramente un  buon modo per tornare al periodo Edo del Giappone.

ASAKUSA OMATSURI MUSEUM

Poco lontano dalla stazione di Asakusa, si trova questo museo, gestito da una ditta che produce tessuti, e per questo motivo all’interno sono in vendita anche prodotti tessili.

Andare all’Asakusa Omatsuri Museum è un’occasione particolare per conoscere la storia degli omatsuri, i festival religiosi giapponesi.

Grazie a modellini che riproducono in miniatura scene di festeggiamenti composte da centinaia di statuine, si possono osservare gli abiti tradizionali e gli oggetti che vengono utilizzati in quelle occasioni.

In particolare si possono scoprire come sono fatti i mikoshi, le portantine utilizzate per trasportare in processione per il quartiere gli oggetti sacri.

Queste festività giapponesi, che risalgono al 1312, si devono ai due seguaci di Buddha, che ricevettero il messaggio di cominciare una festa in suo onore.

KAPPABASHI DORI

Leggermente fuori dal quartiere di Asakusa, in direzione del Ueno Park, si trova Kappabashi dori. Si tratta di una famosa strada piena di negozi e laboratori, che si occupano di rifornire di attrezzature i ristoranti e locali pubblici.

Fin dal 1912, infatti, quest’area di Tokyo ha attratto decine di venditori e produttori di articoli e forniture per cucina. Si spazia quindi da elettrodomestici, a contenitori, imballaggi, abbigliamento per il personale, tende giapponesi per negozi, noren, articoli in bambù. Ma anche ingredienti per dolci, cibi e bibite di ogni tipo.

In particolar modo, questo è il mondo dei pasticceri, soprattutto se si rivolgono al rinomato Majimaya. Il negozio offre l’imbarazzo della scelta di formine, stampi e attrezzature per la pasticceria.

Numerose sono anche le attività che si occupano di food replicas. Sono le caratteristiche riproduzioni delle pietanze molto dettagliate. Vengono utilizzate nella maggior parte dei ristoranti giapponesi, ma sono anche molto apprezzate dai visitatori come souvenir.

Anche se non si è molto interessati al mondo culinario, è comunque divertente aggirarsi nella Kappadori street e osservare le fantasiose insegne colorate e le intriganti vetrine.

 

 

 

 

 

 

 

 

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