BIGHORN NATIONAL FOREST E CANYON COSA VEDERE
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Bighorn National forest e canyon cosa vedere in un viaggio on the road negli Stati Uniti occidentali...
La Bighorn national Forest, comprende paesaggi molto diversificati, dalle praterie ai pascoli in cima alle montagne, dai laghi alle vallate, dalle dolci colline alle vette aguzze. Scopriamo allora le sue bellezze e dove andare.

ORIGINE DEL NOME BIGHORN
Il nome della foresta, Bighorn deriva dall’omonimo fiume che attraversa il parco. Le sue sorgenti si trovano proprio in mezzo a queste montagne, ma le acque sono alimentate soprattutto dalla neve che si scioglie in estate.
Prima ancora, sono state le pecore Bighorn a dare il nome al fiume stesso. Con grandi corna ricurve, questi animali sono facilmente riconoscibili, e in passato popolavano abbondantemente l’area.

La catena di montagne della Bighorn National Forest, fa parte delle Rocky Mountains, e la cima più elevata, con i suoi 4000 metri, è Cloud Peak.
VISITA DELLA BIGHORN NATIONAL FOREST
Per visitare il parco comodamente seduti in macchina, si possono seguire diversi itinerari panoramici, e farsi scorrere davanti agli occhi i meravigliosi scenari che spaziano dalle montagne, alle vallate e gole.

BIGHORN SCENIC BYWAY

La Bighorn Scenic Byway, sulla U.S. Route 14, attraversa per 48 km, da est a ovest, la foresta. Lungo il tragitto si incontrano le Shell Falls, alte 35 metri.

Seguendo il sentiero “Interpretive trail” si ha modo di osservarle da varie angolazioni e ascoltare il fragore dell’acqua che passa in mezzo ai massi rocciosi e alla gola.

Vari pannelli informativi indicano l’origine delle rocce, la flora e la fauna della zona.
MEDICINE WHEEL PASSAGE
La Medicine Wheel Passage, sulla U.S.14A, passa vicino al sito archeologico indiano. Un sentiero di tre km conduce proprio alla grande ruota, composta da rocce di calcare.
MEDICINE WHEELS DEGLI INDIANI
La Medicine Wheel della Bighorn National Forest, che risale a 10.000 anni fa, è un luogo sacro per le tribù indiane, ma ha anche una valenza scientifica. Si tratta di una struttura composta da pietre voluminose, che formano un cerchio del diametro di 24 metri, mentre 28 raggi partono dal bordo e raggiungono il centro.
Le Medicine Wheels sono gli antichi strumenti dei nativi americani, che simboleggiano il circolo della vita e il viaggio, che ogni persona compie durante la sua esistenza.
IL NUMERO 4
Differenti sono i metodi per rappresentare questo concetto. Ad esempio, il numero “quattro” che si ritrova nelle quattro stagioni, i quattro nonni, le quattro direzioni, i quattro elementi, i quattro aspetti della nostra natura e soprattutto i quattro stadi della vita.
Un punto cruciale della Medicine Wheel è costituito dal fatto, che non c’è un inizio e una fine e, allo stesso tempo, non c’è neppure un termine del nostro viaggio.
Oltre ad essere un luogo spirituale indiano, è uno strumento ideato dai nativi per studiare le costellazioni, e i raggi sono orientati in base ai solstizi o agli equinozi.
Nel nord America si trovano oltre 150 Medicine Wheels, ma quella nella Bighorn National Forest è la più grande e meglio conservata.
Questi strumenti sono tuttora utilizzati per i riti di purificazione indiana, e sono un luogo di aggregazione per avvicinarsi a madre natura.
BIGHORNE CANYON
Quando si dice Bighorne occorre distinguere fra Bighorn National Forest e Bighorn Canyon National Recreational Area.
In questo secondo caso si designa un’area nel Montana e in parte nel Wyoming. Fra i paesaggi diversificati, spicca soprattutto il grande canyon con la profonda gola scavata dal fiume Bighorn. Questo parco in realtà si divide in due distinte aree: North District e South District.
NORTH DISTRICT
Il North District è interamente nel Montana e comprende la diga di Yellowtail Dam, dal nome del capo tribù indiano, al momento dell’ inaugurazione nel 1967.
Questa grande opera serviva a regolare il flusso dell’acqua e utilizzarla per irrigazioni e generare corrente elettrica.
Nella zona posta prima della diga, si è formato un lago utilizzato soprattutto come luogo di svago, molto amato dai pescatori di trote.
La località di Fort Smith è l’altro punto interessante del North District. Come nella Bighorn National Forest, anche qui si trova una ruota curativa indiana, la Fort Smith Medicine Wheel.
La ruota risale al 1850 ed è più piccola di quella nella Bighorne National Forest, in questo caso è situata sul crinale del canyon, ma è un po’ rovinata perchè il terreno ha ceduto.
SENTIERI E PUNTI DI OSSERVAZIONE DEL CANYON
Alcuni sentieri permettono di osservare scenari naturali all’interno della gola, come ad esempio il Three Mile Access, il Bighorn Head Gate e il Beaver Pond Nature trail.
Diversi sono i punti di osservazione sul grande canyon: Horseshoe bend overlook a livello del Bighorne lake, in fondo al canyon; Devil canyon overlook e Barry’s landing overlook mostrano invece il contrasto fra il blu del lago e le pareti chiare del canyon.
SOUTH DISTRICT
Il south district copre un’area che va dal Montana al Wyoming, e il punto di riferimento è il Bighorn Canyon Visitor Center nella cittadina di Lovell.
Il vicino Bighorn Lake si presta bene per gite in barca e attività sportive. In questa parte del Bighorn Canyon è possibile percorrere ben 12 sentieri, che conducono a spettacolari punti panoramici sul canyon, uno di questi è il Sullivan’s Knob Trail di 1.2 km.
LITTLE BIGHORN BATTLEFIELD NATIONAL MONUMENT
Il monumento della battaglia di Little Bighorn si trova nel Montana, ma fuori della Bighorn Canyon Recreational Area. Questo è il luogo della memorabile battaglia, combattuta nel 1876.
L’esercito americano formato da diverse divisioni, da una parte, e varie tribù indiane, dall’altra, si scontrarono lungo il Little Bighorn, un affluente del fiume Bighorn.
La Battaglia è ricordata soprattutto per la clamorosa sconfitta del battaglione del generale Custer, che qui venne ucciso.
Con il precedente Trattato di Laramie si erano istituite delle riserve indiane, in cui le tribù indiane erano costrette a vivere. Molte di esse si ribellarono, e capeggiate da Toro Seduto e Cavallo Pazzo, si coalizzarono riuscendo a ottenere una importante vittoria…sebbene di breve durata, poichè tre mesi dopo si arresero per gli stenti e le privazioni.
MONUMENTO DI LITTLE BIGHORN
Il monumento, che ricorda la battaglia, si compone di due parti. Quella dell’esercito americano si sviluppa lungo una stradina sul crinale della collina, teatro della battaglia. Pannelli informativi narrano i punti salienti dello scontro, mentre nella prateria sono sparse le lapidi dei soldati e anche quella del generale Custer, esattamente sul luogo della loro morte.
Questo sito, per Custer, è chiamato anche “Last Stand“. Un cippo commemorativo ricorda la battaglia di Little Bighorn. In seguito, tumularono i resti dei soldati sotto una lapide più grande, mentre quelli di Custer trasferiti a West Point nello stato di New York.
Il monumento dedicato al sacrificio degli indiani è costituito da un’opera in ferro battuto, che rappresenta i valorosi capi guerrieri in groppa ai loro cavalli.
Nel centro visitatori un filmato racconta gli avvenimenti e il museo permette ulteriori approfondimenti.
comincia il viaggio on the road negli Stati Uniti occidentali!!
continua il viaggio a Cody nel Wyoming!!












