Bryce Canyon cosa vedere

BRYCE CANYON COSA VEDERE UTAH

Bryce Canyon cosa vedere, cosa fare e dove andare in questo itinerario di viaggio on the road negli Stati Uniti occidentali…

INIZIO VIAGGIO

gallery Stati Uniti occidentali!!

SETTIMA GIORNATA   PANGUITCH-PAGE  362 KM

Dopo il lungo viaggio del giorno precedente da Salt Lake City, di nuovo sveglia alle 6 e 30, troppi i km da percorrere anche oggi!

Abbiamo approfittato di fare colazione nell’albergo stesso visto che era compresa nel costo della camera…anche perchè nei dintorni non c’era molta scelta…

Sistemati i bagagli e noi stessi, ci siamo apprestati a raggiungere il favoloso e bizzarro Bryce Canyon! Le temperature erano alquanto bassine, ma durante il corso della giornata si sono alzate vertiginosamente.

Il tragitto è stato spettacolare in mezzo alle montagne rossastre che contrastavano nettamente con il cielo terso e limpido… Ogni curva era una meraviglia incredibile e le sorprese erano infinite con tutte quelle formazioni rocciose pazzesche…

Bryce Canyon
Bryce Canyon

Alle otto e trenta eravamo all’entrata del parco, e grazie alla tessera di parchi acquistata al primo parco americano che abbiamo visitato, siamo entrati liberamente senza pagare.

Entrata Bryce Canyon
Entrata Bryce Canyon

BRYCE CANYON

Per prima cosa, l’ideale è recarsi al Visitor center e documentarsi sul parco e le varie attività che vi si possono fare. Un filmato “Shadows of time”, molto interessante, introduce alla storia di questa meraviglia della natura; completano la visita mostre e pannelli informativi, oltre a cartine e mappe.

GEOLOGIA DEL BRYCE CANYON

Il Bryce Canyon non è costituito da un unico canyon, ma da una serie di anfiteatri scavati sul bordo di un altopiano. Il più famoso è il Bryce Amphitheater, riconoscibile dalle infinite colonne irregolari, chiamate Hoodoos.

Bryce Canyon overlook
Bryce Canyon overlook

Un canyon solitamente si forma con l’erosione di un fiume, che man mano scava una gola sempre più profonda. Nel caso del Bryce Canyon, è stata perlopiù l’acqua delle precipitazioni la responsabile di questo capolavoro.

Bryce Canyon le finestre
Bryce Canyon le finestre

L’acqua infatti, una volta infiltratasi nelle spaccature della roccia, con l’abbassarsi delle temperature durante la notte, si ghiaccia, causando profonde spaccature, che a seconda della durezza della roccia assume varie forme.

Per gran parte dell’anno le temperature minime scendono sotto lo zero, sebbene poi durante la giornata tendono a risalire fino a trenta gradi in estate.

Ma anche l’acidità dell’acqua stessa ha contribuito a modellare le formazioni, che in base allo strato roccioso, sono più o meno resistenti a questo processo.

GRAND STAIRCASE

L’insieme di strati sedimentari, depositati durante le varie ere geologiche, compongono il Grand Staircase. Si tratta di una specie di altopiano che a seconda del livello di erosione presenta vari canyon.

Grand Staircase
Grand Staircase

Il Bryce Canyon è localizzato negli strati più alti, dai 2400 metri ai 2700 metri di altitudine. Mentre lo Zion Park è in una posizione intermedia, e infine il Grand Canyon, che presenta le stratificazioni più antiche è nella posizione più profonda.

Per capire la composizione del Grand Staircase, gli studiosi sono riusciti a individuare cinque scarpate che presentano a loro volta molte stratificazioni caratterizzate da particolari colori dominanti.

Hanno quindi deciso di chiamare i vari livelli con nomi pittoreschi e intuitivi. Partendo dal punto più basso si trovano quindi le Chocolate Cliffs (che riguardano il Grand Canyon), per proseguire con le Vermillion Cliffs, White Cliffs, Grey Cliffs e finire con la stratificazione superiore di Pink Cliffs che interessa il Bryce Canyon.

Bryce Canyon
Bryce Canyon

I caratteristici hoodoos quindi mostrano molto bene i vari strati rocciosi delle Pink Cliffs, dalle diverse sfumature rosate e dalla diversa durezza, che li compongono.

LA SCOPERTA DEL BRYCE CANYON

I primi abitanti della zona del Bryce Canyon furono dapprima delle popolazioni preistoriche, poi tribu’ degli indiani Anasazi, Pueblo e Paiute che vi si addentravano per cacciare animali.

Bryce Canyon windows
Bryce Canyon windows

Queste tribù furono comunque sempre timorose delle strane formazioni rocciose del parco. Secondo loro, queste rocce erano le persone delle tribù che li avevano preceduti, che erano state tramutate in roccia come castigo del dio coyote a causa della  loro malvagità.

EBENEZER BRYCE

Verso il 1776, arrivarono i primi pionieri, ma furono solo di passaggio, perchè erano diretti verso la costa.

Solamente nel 1874 vi si stabilirono delle famiglie che fondarono la cittadina di Clifton, oggi Cannonville.

L’anno successivo, arrivò il mormone Ebenezer Bryce che aiutò a realizzare un canale per il villaggio e una strada che collegava il paese con le Pink Cliffs, per poter far legna più facilmente.

Il luogo dove la strada finiva, era l’anfiteatro di roccia, e cominciò da allora ad essere sopranominato Bryce Canyon. Ciò continuò anche dopo la partenza di Ebenezer Bryce, che comunque vi rimase solamente fino al 1880.

Una delle frasi più celebri che disse Ebenezer Bryce, e che spiega bene cosa sia il Bryce canyon, è stata quando ha perso delle mucche che pascolavano in mezzo al labirinto di roccia “Questo è un posto infernale dove perdere una mucca!

LA VISITA AL BRYCE CANYON

Per godere di spettacolari panorami, e non saltare neppure un punto di osservazione lungo il percorso, è possibile salire e scendere su degli shuttles, messi a disposizione dalla direzione del parco.

Altrimenti ci si organizza, senza problemi, con il proprio mezzo, visto che ovunque ci sono parcheggi, posizionati vicino ai punti di osservazione, Tuttavia occorre ricordare che in alta stagione, quindi estate, possano essere piuttosto affollati.

Se invece si ha a disposizione più tempo, è possibile percorrere a piedi uno splendido sentiero in mezzo alla boscaglia, che costeggia il canyon e ammirarlo da tutte le angolazioni.

PUNTI DI OSSERVAZIONE DI BRYCE CANYON

Numerosi sono gli overlooks del Bryce Canyon e perderne anche soltanto uno sarebbe proprio un peccato…

Bryce Canyon
Bryce Canyon

Basta comunque seguire il sentiero a piedi, o l’unica strada, la 63, lunga 29 km, che si snoda da nord (entrata del parco) a sud, da dove poi si torna indietro.

I punti panoramici del Bryce Canyon, hanno nomi fantasiosi e le stesse attrazioni vengono identificate con strani nomignoli.

Occorre ricordare tuttavia, che il Bryce Canyon è in continua evoluzione, e se un tempo una formazione era stata chiamata in un certo modo, perchè poteva assomigliare a qualcosa, nel corso del tempo, spesso, si è trasformata, e non rispecchiarne più il nome.

OVERLOOKS DEL BRYCE CANYON

FAIRYLAND POINT

Il Fairyland point, non è molto famoso fra i vari outlooks, perchè è situato un po’ lontano dalla zona dei servizi del parco. Da questo punto parte anche il lungo sentiero di Fairyland Trail.

SUNRISE POINT

Sunrise point, uno dei punti panoramici ideali da vedere al mattino, molto presto, quando le rocce si illuminano con i raggi del sole. Da qui parte il Queen’s garden trail, ma è anche il punto finale del Navajo trail che si unisce al precedente.

Bryce Canyon hoodoos
Bryce Canyon hoodoos

SUNSET POINT

Il Sunset point è caratterizzato dalla vista ravvicinata sugli Hoodoos, le torri di roccia così fitte e strette da essere sopranominate Silent City. Proprio sotto il punto panoramico si erge solitaria la torre chiamata Thor’s Hammer  e proprio da qui parte il Navajo Loop.

INSPIRATION POINT

L’Inspiration point è costituito da tre livelli, dai quali osservare diverse prospettive del Bryce Canyon Amphitheater. Spettacolari viste sulla Boat Mesa, che separa il Fairyland canyon dal Bryce Canyon e sulla Silent City, degli hoodoos così ravvicinati.

BRYCE POINT

Il Bryce Point ideale da visitare all’alba quando il sole sorge e colpisce con la sua calda luce gli Hoodoos che sembrano incendiarsi, tanto che diventano rossi. Questo punto di osservazione prende il nome dal primo colono mormone, Ebenezer Bryce, che si stabilì sotto al canyon nel 1870. Dal Bryce Point è possibile avvistare le caverne che si sono create con l’erosione. Dal Bryce Canyon parte il sentiero The Peek-a-boo loop trail.

PARIA VIEW

Il Paria View è il punto migliore da ammirare al momento del tramonto, quando le torri si incendiano con i loro colori rossastri. Per questo motivo è particolarmente affollato di turisti al termine della loro giornata di esplorazione.

FARVIEW POINT

Dal Farview point è possibile scorgere in lontananza vari punti che rappresentano le diverse stratificazioni del Grand Staircase. Ad esempio verso nord l’Aquarius Plateau costituito dalle Pink Cliffs. La vista è così eccezionale grazie alla limpidezza dell’aria, e in particolari situazioni si possono localizzare anche le Black Mesas in Arizona a oltre 240 km… Dal Farview point parte un piccolo sentiero per il Piracy point.

NATURAL BRIDGE POINT

Il Natural Bridge è l’ arco naturale più famoso del Bryce Canyon, largo 85 metri e alto 125. Dalla sua apertura si intravede la foresta di pini nella vallata sottostante di Ponderosa.

Natural Bridge Bryce Canyon
Natural Bridge Bryce Canyon

Ma questo è solamente uno dei numerosi archi che si trovano nel parco. Proprio per la sua spettacolare posizione è possibile ammirarlo nella sua interezza per la gioia degli appassionati fotografi.

AGUA CANYON

Dall’overlook di Agua Canyon si possono riconoscere i due grandi hoodoos, sopranominati “The hunter” il più alto e “The rabbit” o “Backpacker”il più basso.

Bryce Canyon
Bryce Canyon the Hunter e the Rabbit

Come accennato, tali nomi furono dati nai primi anni di vita del parco, poi con i decenni le formazioni rocciose si sono evolute per cui non rispecchiano più il nome dato. In lontananza si può scorgere la Navajo Mountain, una montagna che si è formata con l’intrusione di magma negli strati inferiori, è quindi una specie di vulcano che non ha mai erutato.

RAINBOW  E YOVIMPA POINTS

Sono gli ultimi due overlooks del Bryce canyon. Dal Rainbow point un sentiero conduce allo Yovimpa point da dove si possono ammirare le stratificazioni del Grand Staircase. Con i 2700 metri di altitudine, costituisce il punto più elevato del parco. Due sono i sentieri che si possono percorrere. Il semplice Bristlecone Loop e il più lungo e faticoso Riggs Spring Loop Trail.

SENTIERI DEL BRYCE CANYON

Il Bryce canyon è costellato di sentieri panoramici, uno più bello dell’altro, con vari gradi di difficoltà e con lunghezze variabili. Molti costeggiano il canyon e offrono vedute dall’alto, su tutto l’insieme, altri invece, si addentrano nella foresta delle formazioni rocciose regalando sensazioni incredibili.

Per permettere meravigliose passeggiate sono state scavate delle gallerie, è un vero e proprio labirinto. È possibile pernottare all’interno di queste gole con delle spedizioni organizzate e stare così veramente a contatto con la natura.

I trails vengono quindi classificati in base alla difficoltà e alla lunghezza e ce ne sono per tutte le esigenze.

RIM TRAIL

E’ il principale sentiero che costeggia il Bryce Canyon con incredibili overlooks, punti panoramici. L’intero percorso è lungo quasi 18 km.

NAVAJO LOOP

Il Navajo Loop è il sentiero che parte dal Sunset Point, vicino all’entrata del parco. Scende vertiginosamente in mezzo alle formazioni rocciose, dove le pareti sono talmente strette che vengono denominate Wall Street.

Bryce Canyon Navajo Trail
Bryce Canyon Navajo Trail

Pini, della specie Old Douglas Fir, sottilissimi e altissimi, che spesso raggiungono i 500/700 anni, svettano in cerca della luce del sole, che fatica ad arrivare in mezzo al labirinto di rocce.

Bryce Canyon Navajo Trail
Bryce Canyon Navajo Trail

FAIRYLAND LOOP

Sentiero un po’ meno battuto dai turisti, ma proprio per questo spettacolare. Il percorso circolare è di circa 13 km e comincia da Fairyland point, all’inizio del parco, e scende nei meandri rocciosi, per poi risalire sul bordo del Bryce Canyon. Ci vogliono comunque dalle quattro alle cinque ore per compierlo, e se si ha tempo vale la pena la visita. Spettacolare la vista sul China Wall, la parete di hoodoos molto vicini e il Tower Bridge, due torri di rocce collegate in mezzo.

QUEEN’S GARDEN TRAIL

Il Queens Garden trail comincia dal Sunrise point e scende, per 100 metri nel canyon. Le colonne di roccia ricordano delle piante, mentre una roccia da’ l’idea che la regina Vittoria stia seduta mentre guarda il suo giardino.

Bryce Canyon Queens' Garden
Bryce Canyon Queens’ Garden

THE PEEK-A-BOO LOOP TRAIL

Questo sentiero circolare parte dal Bryce point e si sviluppa per circa nove km e scende velocemente nel fondo del canyon ed è abbastanza faticoso da percorrere. Spesso si trovano turisti che risalgono con muli e cavalli ed è buona norma cedere il passo. Lungo il percoso si vede il Wall of Windows, una serie di aperture lungo la parete dell’anfiteatro del Bryce Canyon.

TOWER BRIDGE TRAIL

Un percorso lungo circa cinque km, abbastanza impegnativo ma con paesaggi variegati. Comincia dal Sunrise point e si collega al Fairyland Loop trail. un tratto di 500 metri molto ombreggiato conduce al Bridge, il ponte di roccia.

SUNSET POINT-SUNRISE POINT

Il Sunset point-Sunrise point trail collega i due punti panoramici con un percorso semplice con viste sul Bryce Amphitheater.

HAT SHOP TRAIL

Parte dal Bryce Point, scende per trecento metri nel canyon, passando davanti a un gruppo di hoodoos con rocce in bilico.

BRISLECONE LOOP TRAIL

Il Brislecone Loop trail è accessibile dal Rainbow point, il punto più a sud del Bryce canyon e anche il più elevato. Si trova infatti a oltre 2700 metri di altezza. Il Bristlecone loop trail è una bella passeggiata, di poco più di un km, che si sviluppa in mezzo alla foresta di pini, che possono raggiungere anche i 1800 anni di età. E’ facile avvistare molti uccelli come picchi, galli cedroni, ghiandaie e molti corvi.

RIGGS SPRING LOOP TRAIL

Questo è uno dei sentieri più faticosi che si immerge nel canyon dal punto elevato del Bryce Canyon, lo Yovimpa Point. E’ un percorso ad anello lungo circa 13 km che si ricongiunge con il Rainbow point.

ATTIVITA’ NEL BRYCE CANYON

Nel parco del Bryce Canyon oltre a passeggiate, scalate e arrampicate e andare in bicicletta, si possono fare percorsi a cavallo e con i muli.

I ranger organizzano inoltre passeggiate notturne, sia in mancanza della luna, quando è possibile ammirare la volta stellata, che con la luna piena, quando gli hoodoos, le torri di roccia, si trasformano in strane presenze mostruose e suggestive….

DINTORNI DI BRYCE CANYON

MOSSY CAVE

Un sentiero, che parte dalla strada numero 12 verso Tropic, conduce a una cascata nel Water Canyon.

Il percorso, di poco più di un chilomentro fra andata e ritorno, costeggia il canale artificiale scavato dai pionieri mormoni, fra gli anni 1890 e 1892, per portare l’acqua nelle cittadine di Tropic e Cannonville.

Sebbene si chiami Mossy Cave, nel senso di caverna, si tratta invece di una cavità che offre un riparo ed è rivestita di muschi in estate, e di ghiaccioli in inverno. L’origine della caverna si deve a una sorgente sotterranea.

La bella passeggiata conduce esattamente sopra questa spelonca, da dove si getta il corso d’acqua che forma la cascata. Il Mossy Cave trail da’ anche l’occasione di vedere da vicino le formazioni rocciose degli Hoodoos, senza dover compiere percorsi più ripidi e faticosi.

FAIRYLAND CANYON

Il Fairyland canyon si trova a circa due km dall’entrata del Bryce Canyon, verso la cittadina di Tropic.

Al suo interno si possono vedere le torri di roccia, hoodoos, a distanza ravvicinata, che regalano sensazioni e suggestioni particolari.

Le formazioni rocciose di questo canyon sono più giovani di quelle del Bryce Canyon e sono destinate a svilupparsi velocemente a causa dell’erosione che avanza.

All’interno del Fairyland Canyon si trova una foresta di pini dove animali di ogni genere si muovono liberamente, come ad esempio cervi, leoni di montagna, volpi, linci, e perfino serpenti a sonagli.

TROPIC

La cittadina di Tropic fu fondata nel 1892, quando arrivarono 15 famiglie di pionieri per fondare una nuova comunità, in questa vallata attraversata dal fiume Paria.

Qui venne anche Ebenezer Bryce, il mormone dal quale prende il nome il Bryce Canyon. Egli diede il suo aiuto nella costruzione di un canale artificiale e della strada che risaliva il canyon.

Ancora oggi è possibile vedere a Tropic la vecchia casa di Ebenezer Bryce. La località offre molte sistemazioni e ristoranti di ogni genere per i numerosi turisti che visitano questa area dello Utah, ricca di attrazioni naturali.

KODACHROME BASIN STATE PARK

A una ventina di km da Tropic si trova il Kodrachrome Basin State Park, un fantastico parco composto da strane formazioni rocciose che stimolano la fantasia.

Kodachrome basin state park
Kodachrome basin state park

Torri, pinnacoli, guglie, pietre in bilico, archi naturali, rocce bizzarre di varie gradazioni di rossi compongono lo scenario del parco.

L’area non è molto grande e si può visitare seguendo dei percorsi a piedi. Fra i vari trails ci sono:

  • Angel Palace Trail lungo circa 2.5 km che conduce alle guglie.
  • Eagle View Trail, molto breve, porta a un punto panoramico sopraelevato che permette di osservare tutto il parco dall’alto.
  • Sentinel Trail, raggiungibile in macchina su una strada sterrata, conduceva allo Shakespeare’s Arch, fino a maggio 2019 quando è collassato.

Il nome del parco venne dato dalla National Geographic Society, nel 1948, quando un gruppo di fotografi si recò per fare un reportage da pubblicare sull’omonima rivista.

Decisero di chiamarlo Kodachrome dal nome della marca di rullini fotografici che stavano utilizzando in quel momento.

Quando l’area divenne un parco, nel 1962, per un breve periodo il nome venne modificato con Chimney Rock State Park, per paura di ripercussioni da parte della Kodak, che però diede il permesso.

IL NOSTRO VIAGGIO

Noi, perennemente in ritardo sul programma di viaggio, ci siamo limitati a esplorare il Bryce Canyon in lungo e in largo. Abbiamo percorso il Navajo Loop, il Queens’ Garden trail loop, varie parti del Rim trail e visto tutti i punti panoramici…

Bryce Canyon Navajo Trail
Bryce Canyon Navajo Trail

Esausti ci siamo diretti verso il Lake Powell in Arizona….

 

CONTINUA IL VIAGGIO!

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