Custer State Park cosa vedere

CUSTER STATE PARK E CRAZY HORSE MEMORIAL

Custer State Park e Crazy Horse Memorial cosa vedere, cosa fare e dove andare, itinerario del viaggio on the road nell’ovest degli Stati Uniti, South Dakota…

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Lasciato il Mount Rushmore, abbiamo proseguito nell’esplorazione delle Black Hills. Più precisamente abbiamo attraversato il Custer State park, famoso per i 1500 bisonti che vi scorrazzano liberamente…

BISONTI DEL CUSTER STATE PARK

Il Custer State Park è il parco dei bisonti per eccellenza, per cui se si vuole vedere questi animali, questo è il luogo giusto…

I bisonti tuttavia possono dare l’idea di essere mansueti e docili, ma ovviamente è obbligatorio tenersi a una certa distanza…spesso però è molto difficile visto che si piazzano proprio in mezzo alla strada!

Cartelli informativi obbligano a procedere in macchina a velocità ridottissima…infatti fra bisonti e muli sarebbe impossibile fare altrimenti…Si passa talmente vicino a loro, che sfiorano la carrozzeria con tutta la loro imponenza.

Solo a pensiero che possano fare uno scatto improvviso, mette i brividi, specie se si considera di avere fra le mani una macchina noleggiata ..meglio a tal proposito essere sempre assicurati….

Nel nostro caso, questo incontro ravvicinato è stato un’esperienza emozionante specialmente per i bambini… Con il loro sguardo pacifico suscitavano veramente molta tenerezza…e istigavano ad allungare la mano per accarezzarli…

VISITA DEL CUSTER STATE PARK

Il parco prende il nome dall’ufficiale Custer, della cavalleria che ha guidato una spedizione, nel 1874, durante la quale è stato scoperto l’oro.

Oltre ai bisonti, che costituiscono una delle mandrie più numerose del mondo, nel Custer State Park ci vivono alci, cervi,capre di montagna, (i cosiddetti bighorn) coyotes, aquile, cani delle praterie e molti altri animali.

Prima del loro sterminio in Nordamerica vivevano 70 milioni di bisonti, ma in poco più di un secolo si sono ridotti drasticamente, quasi a rischiare l’estinzione.

Caratteristici sono i muli presenti nel parco che sono soprannominati Begging burros perché elemosinano cibo dai passanti…sono talmente abituati che non disdegnano di infilare la testa nelle macchine, certi di ottenere qualcosa in cambio…

I muli, non sono una specie autoctona del parco, ma sono stati importati cento anni fa, per essere utilizzati ai fini turistici nella scalata al monte più alto del parco, Black Elk Peak.

Custer State Park Begging Burros
Custer State Park Begging Burros

ITINERARI NEL CUSTER STATE PARK

Fra i vari itinerari scenografici da seguire nel Custer State Park ci sono diverse strade panoramiche, spesso accessibili soltanto nella bella stagione, proprio perchè hanno curve strette e possono essere pericolose.

IRON MOUNTAIN ROAD

La Iron Mountain Road è una strada panoramica, di 27 km, con ponti in legno, curve strette, e sottopassaggi spettacolari.

Soprannominata la strada per il Mount Rushmore, perchè spesso si aprono degli scorci panoramici su questo monumento scavato nella roccia.

L’ideale sarebbe percorrere la Iron Mountain Road da sud verso nord, proprio per avvistare meglio “i quattro presidenti” che compaiono all’improvviso.

WILDLIFE LOOP ROAD

Il Wildlife Loop Road, circolare, di 29 km sul quale si possono avvistare gli animali selvatici, primi fra tutti i bisonti. Questa strada panoramica attraversa le ampie praterie e zone collinari del Custer State Park.

Qui si concentra la fauna più grossa del parco ed è il luogo dove è più facile avvistarla, soprattutto la mattina presto o nel tardo pomeriggio. Oltre ai già citati bisonti e muli è facile incontrare dei grandi montoni con le corna ricurve, e molti altri mammiferi.

NEEDLES HIGHWAY

La Needles Highway, di 23 km, è una strada molto tortuosa, che attraversa tunnel scavati nella roccia e offre scenari fantastici con guglie, torri e pinnacoli appuntiti.

Il Needles Eye, è fra l’altro la punta più alta, di 12 metri, caratterizzata da una lunga fessura che la attraversa per oltre un metro.

Lungo la strada è possibile fermarsi in molti punti panoramici dove ammirare e fotografare queste strane formazioni rocciose.

Quando venne decisa la costruzione della Needles Highway, molte furono le difficoltà che si presentarono, e per segnare il percorso si procedette a piedi e a cavallo, passo dopo passo.

I lavori terminarono nel 1922, dopo aver utilizzato un sacco di dinamite. Il risultato finale è comunque fantastico, con i tunnel stretti, dove passa una macchina alla volta e curve a gomito, con forti pendenze.

Il Needles Eye Tunnel, è una galleria scavata nella roccia, che prende il nome dalla vicina stretta colonna di granito con un buco allungato.

Proprio per questo, la Needles Highway è aperta soltanto da aprile a ottobre, in inverno infatti le condizioni stradali sono proibitive.

NATURA DEL CUSTER STATE PARK

Grazie alla presenza di numerosi corsi d’acqua, torrenti e laghetti, che offrono paesaggi sorprendenti, numerosi sono i campeggi o le aree pic nic dove fare una piacevole sosta.

Dei cinque laghi, il Sylvan Lake è sicuramente il più suggestivo, con le enormi rocce rosse che lo circondano. Si possono noleggiare canoe oppure praticare altre attività sportive o semplicemente nuotarci in mezzo.

Un sentiero panoramico, di un km e metro, lo costeggia per tutto il suo perimetro. Il Sylvan Lake è spesso location ideale per i fotografi professionisti e per cerimonie nunziali.

Nei dintorni infatti si trova il Sylvan Lake Lodge dove pernottare e trovare un ottimo ristorante.

BLACK ELK PEAK

Nel Custer State Park ci sono numerosi sentieri escursionistici che si possono seguire ed esplorare. Dal Sylver Lake parte quello più famoso, che raggiunte il Black Elk Peak, la montagna di 2200 metri, con la cima più alta ad est delle montagne rocciose americane.

Il percorso, molto duro specialmente all’inizio, si sviluppa per una lunghezza di 11 km, abbastanza impegnativi, ma la vista ricompensa per ogni fatica…

Arrivati a destinazione si ha l’occasione di vedere anche l’Harney Peak Fire Tower. Si tratta di una torre, costruita nel 1938, con blocchi di granito, che si mimetizza perfettamente nel contesto roccioso.

In origine, questa torre serviva per monitorare gli incendi che si potevano formare in tutto il parco, oggi non è più in uso grazie ai moderni sistemi satellitari.

VISITOR CENTER DEL CUSTER STATE PARK

Per approfondire la conoscenza del parco ci si può recare in uno dei tre visitor center localizzati in vari punti dell’area protetta.

Al Custer State Park Visitor Center viene mostrata un filmato nel quale si apprende la storia del parco e vengono svelati altri segreti di questa meraviglia della natura, che per molti visitatori sarà inaspettato e soprendente, soprattutto perchè sottovalutato.

WIND CAVE NATIONAL PARK

A poca distanza dal Custer State Park, si trova il Wind Cave National Park, che vanta la sesta caverna più estesa al mondo, di ben 240 km di lunghezza.

La grotta fa parte dell’omonino parco, dove si estendono praterie sulle quali scorrazzano bisonti, alci e mammiferi di varie specie.

Considerate sacre dagli indiani Lakota, queste caverne furono esplorate dal 1881, quando furono scoperte casualmente da due fratelli.

Da una piccola apertura, l’unica entrata alle grotte, gli scopritori sentirono uscire il fischio del vento, talmente forte, che il cappello di uno dei due volò via…

Da questo episodio deriva il nome delle Wind Cave. Questo vento così potente si genera per la diversa pressione atmosferica che si riscontra fra l’interno e l’esterno della grotta.

Per visitare queste caverne, solo in parte, naturalmente, esistono dei tour guidati dai rangers del parco, che conducono alla loro scoperta e alla visita di particolari formazioni in calcite.

CRAZY MEMORIAL

Crazy Horse Memorial South Dakota
Crazy Horse Memorial South Dakota

Il nostro giro è proseguito, frettolosamente, verso il Crazy Horse Memorial, il memoriale agli indiani. Scavato anch’esso nella montagna, di dimensioni ancora più grandi del Mount Rushmore, ma tuttora in fase di lavorazione.

Vista l’ora tarda, non è stato possibile visitare da vicino il monumento. In ogni caso il tour consiste nel salire sulla montagna con un autobus, o a piedi attraverso dei sentieri.

In cima, una grande terrazza panoramica spazia in ogni direzione sulla vallata e le montagne intorno. Ma soprattutto ci si trova proprio di fronte al volto, scavato nella roccia, del capo indiano Cavallo Pazzo.

Questo glorioso capo indiano, l’ultimo Sioux, quando la scultura sarà terminata, verrà rappresenteto raffigurato sul dorso del suo cavallo.

STORIA DEL CRAZY HORSE MEMORIAL

La colossale impresa iniziò nel 1948, e fu commissionata allo scultore Ziolkowski Korczak di origini polacche. Per un breve periodo egli aveva collaborato con Gutzon Borglum alla realizzazione del Mount Rushmore.

Fu in tale occasione che gli venne proposta questa colossale opera, alla quale vi lavorò per 36 anni, fino al giorno della sua morte. Attualmente i suoi discendenti hanno preso in mano i lavori.

Lo scopo del memoriale agli indiani è quello di preservare e conservare le tradizioni e la cultura degli indiani del nord America, e non essere solamente un’attrazione turistica scavata nella montagna.

All’interno del parco si possono inoltre visitare diversi musei:

  • The Indian Museum of North America con ricche collezioni di oggetti artistici di 300 tribù indiane;
  • Ziolkowski Family Life Collection il museo è all’interno della casa dove ha vissuto lo scultore con la sua numerosa famiglia composta da ben 10 figli.
  • Mountain Carving Gallery riguarda la storia della montagna e di come è stata plasmata.

Allo stato attuale solamente la testa di Cavallo Pazzo, di 26 metri, è ultimata, mentre tutto l’insieme, una volta finito, misurerà 170 metri di altezza per 190 metri di larghezza. I lavori proseguono grazie alla raccolta di donazioni in denaro e dei biglietti per accedere al memoriale.

Anche per noi il tempo stringeva, e i sole stava per tramontare…non era l’ideale farsi trovare in mezzo alle montagne con il rischio di imbatterci in qualche animale, così ci siamo avviati alla destinazione finale della giornata….Deadwood…

continua il viaggio!!

comincia il viaggio!!

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New England!!

Stati Uniti orientali!!

 

 

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