Monterey

MONTEREY COSA VEDERE E DOVE ANDARE

Lasciata Carmel-by-the-Sea, in pochi km si raggiunge Monterey l’altra località famosa di questa parte della costa californiana.

comincia il viaggio!!

gallery Stati Uniti occidentali!!

gallery Carmel e Monterey!!

17 MILE DRIVE

La 17-Mile Drive è una strada panoramica, a pagamento, che attraversa un tratto di costa scenografica e un affascinante entroterra, situata fra Carmel e Monterey.

A nord di Carmel, si trova il cancello di entrata della 17-Mile Drive, provenendo da sud. Nella prima parte del percorso si procede costeggiando bellissimi campi da golf perfettamente curati.

La strada, lunga 27 km, è suddivisa in vari punti panoramici, dai quali ammirare il paesaggio o luoghi attrezzati per picnic e passeggiate.

Tre sono i cancelli di entrata alla 17-Mile Drive, il Carmel Gate a sud, l’Highway 1 Gate, e il Pacific Grove Gate a nord. Il percorso, volendo, può essere circolare, in tal modo si esce da dove si è entrati.

PUNTI PANORAMICI SULLA 17-MILE DRIVE

La 17-Mile Drive è caratterizzata da scenari unici che meritano tutti di essere scoperti. Fra i principali ci sono:

  • FORD MEADOW un cippo commemorativo dedicato a Robert F. Ford colui che ha contribuito a conservare questo angolo californiano.
  • PEEBLE BEACH EQUESTRIAN CENTER un centro di equitazione dove partecipare a passeggiate a cavallo.
  • PEEBLE BEACH GOLF LINKS si passa in mezzo ai campi da golf rinomati e famosi, nei quali si sono svolti svariati campionati mondiali.
  • GHOST TREES AT PESCADERO POINT con i tronchi di alberi morti, sbiancati dal sole. Questo è anche il luogo per i surfisti in cerca della “grande onda”. Con le condizioni ottimali le onde possono raggiungere i 15 metri di altezza.
SECONDA PARTE
  • THE LONE CYPRESS il simbolo della 17-Mile Drive. Questo cipresso, da più di 250 anni, sfida gli elementi e l’oceano dalla cima rocciosa a strapiombo sul mare.
  • CROCKER GROVE è il boschetto di cipressi di Monterey più esteso della California, l’altro è a Los Lobos…
  • CYPRESS POINT LOOKOUT punto panoramico dal quale ammirare i tramonti.
  • FANSHELL BEACH OVERLOOK un bellissimo tratto di costa, habitat dei piccoli di foca, chiuso ai visitatori da aprile a giugno, proprio per proteggere i cuccioli.
  • SEAL ROCK la spiaggia riparata nella quale termina un fiumiciattolo e dove si possono percorrere passerelle fino a raggiungere la Gingerbread House, la casa di marzapane con il tetto spiovente con mattonelle colorate.
  • BIRD ROCK una roccia in mezzo al mare dove amano fermarsi uccelli e mammiferi marini.
  • CHINA POINT è il sito dove nel 1800 si stabilì una comunità di pescatori cinesi.
  • POINT JOE qui in passato si infransero sugli scogli molte navi, poichè i marinai credevano che fosse l’entrata della baia di Monterey.
  • THE RESTLESS SEA questa è la zona costiera della 17-mile-drive più turbolenta, con le onde che si infrangono sugli scogli.
  • SPANISH BAY BEACH dove si accamparono gli esploratori spagnoli nel 1769, prima di scoprire la baia di Monterey.
  • HUCKLEBERRY HILL le colline dalle quali vedere Santa Cruz e dove erano soliti venire gli scrittori Robert Louis Stevenson e John Steinbeck.
  • SHEPHERD’S KNOLL salendo nella Del Monte Forest, questo lookout point offre una vista sulla baia di Monterey, e prende il nome dal costruttore della 17-Mile Drive.

 

MONARCH GROVE BUTTERFLY SANCTUARY

Uno spettacolo della natura, alquanto insolito, è il Monarch Grove Butterfly Sanctuary, situato a Pacific Grove, una piccola località vicino a Monterey.

Le farfalle Monarca sono le uniche farfalle che compiono una migrazione per raggiugere, in inverno, regioni più calde.

Per fare questi viaggi, di migliaia di km (possono arrivare anche a 5000 km di distanza), utilizzano le correnti d’aria calde. Inoltre, si orientano con il magnetismo terrestre e la posizione del sole per tornare sempre nei loro luoghi abituali.

Le farfalle monarca si raggruppano a grappoli per scaldarsi, e possono essercene a migliaia sullo stesso albero. La particolarità delle farfalle monarca di Monterey è che vivono anche sei mesi, anzichè 4 o 5 settimane, da quando raggiungono l’età adulta.

Il boschetto di Monterey rappresenta per le farfalle solo un luogo dove fermarsi prima di arrivare alla destinazione finale.

Per questo scopo, la città di Monterey ha deciso di preservare l’area. Tuttavia è possibile addentrarsi nel boschetto per osservarle, prestando però molta attenzione a non disturbarle o spaventarle, pena multe salate…

POINT PINOS LIGHTHOUSE

Il Point Pinos Lighthouse è il faro più antico della costa californiana e risale al 1853. All’inizio della sua attività è stato equipaggiato con speciali lenti che indirizzavano la luce verso il mare con uno stretto fascio luminoso.

Alimentato in origine con olio di balena, poi con grasso animale, kerosene, fino ad arrivare al 1919, quando si cominciò ad utilizzare la correne elettrica.

Il compito principale dei guardiani dei fari era quello di tenere pulite le lenti, e di accendere il faro solo di notte e con il cattivo tempo, per risparmiare il carburante.

I primi guardiani ebbero una vita difficile, poichè la cittadina distava quasi 9 km, ed erano circondati da foresta e dune sabbiose.

Inoltre erano spesso attaccati da orsi e giaguari e dovevano attendere le scorte alimentari che arrivassero dal mare.

Dal 1960 il faro non è stato più abitato e dal 1975 è stato completamente automatizzato.

MONTEREY

La seconda cittadina di una certa importanza su questa parte della costa è Monterey. La baia di Monterey fu scoperta per la prima volta nel 1602, dal navigatore spagnolo Sebastian Vizcaino, che ne annotò solamente la posizione, senza però sbarcare a terra.

Per la prima vera esplorazione di terra dell’Alta California, si dovette aspettare fino al 1769, quando Gaspar de Portolà, governatore della colonia spagnola di San Diego decise di espandere i possedimenti a nord.

Dopo aver individuato, dagli appunti di Vizcayno, la baia di Monterey, vi eresse il Presidio, per proteggerne il porto. In un secondo tempo arrivò Junipero Serra, un frate francescano, che volle costruire la cattedrale di San Carlo Borromeo.

Purtroppo, per conflitti con il nuovo governatore, il frate fu costretto a trasferire la missione a Carmel.

Monterey divenne in questo modo la capitale della Bassa e Alta California, e con la battaglia di Monterey, fra Messico e America, entrò a far parte degli Stati Uniti definitivamente nel 1849.

CANNERY ROW

La principale attività economica di Monterey fu la pesca. L’espansione dell’industria ittica, all’inizio del 1900, diede vita a quella dell’inscatolamento, soprattutto nella strada, che oggi conosciamo, come Cannery Row.

Monterey Cannery Row
Monterey Cannery Row

Con la prima guerra mondiale, la domanda di sardine (questi erano i pesci maggiormente pescati) crebbe ancor di più, tanto che vennero costruiti molti magazzini per l’inscatolamento.

La grande depressione che seguì portò un calo della produzione, ma poi, con la seconda guerra mondiale ci fu una ripresa.

Il colpo di arresto definitivo avvenne al termine della guerra, quando i pesci sparirono per lo sfruttamento intensivo delle acque.

Ciò portò alla chiusura delle industrie del settore lasciando senza lavoro soprattutto gli immigrati (molti dei quali italiani), che si erano riversati al momento del boom, adattandosi a orari massacranti, lavori sporchi, puzzolenti e pericolosi.

CANNERY ROW COMPANY

Nel 1968, l’intraprendenza di alcuni ristoratori, con alle spalle esperienze familiari nell’industria del pesce, Cannery Row, che versava in una fase di decandenza, riprese vita.

Monterey cannery row monument
Monterey cannery row monument

La fondazione della Cannery Row Company, del 1976, ha portato questa strada ad essere il principale punto di attrazione della costa centrale della California e di Monterey.

Oggi, dove un tempo sorgevano i magazzini del pesce, si trovano ristoranti, negozi, gallerie d’arte, attrazioni di ogni tipo, fra cui il famoso acquario di Monterey.

JOHN STEINBECK

L’autore americano John Steinbeck, che scrisse anche “Furore” e “Uomini e topi”, ambientò, durante la grande depressione, proprio in questa strada, il suo libro “Cannery Row”.

La storia ruota attorno ai personaggi che abitavano la zona, fra cui un biologo marino, il proprietario cinese di una drogheria, e vari scapestrati di una certa età…

ACQUARIO DI MONTEREY

L’acquario di Monterey, del 1984, si trova nella struttura dell’ultima fabbrica di inscatolamento del pesce, chiusa nel 1973.

Monterey acquario California
Monterey acquario California

Oltre alla sua particolare architettura, l’acquario ha ricevuto molti riconoscimenti per le sue mostre sugli habitat marini, il supporto alla conservazione marina e i programmi educativi.

Le enormi vasche sono alimentate con l’acqua marina prelevata direttamente dalla baia di Monterey, sulla quale si affaccia l’acquario.

Una delle attrazioni è la grande vasca con la foresta di kelp, un particolare tipo di alga gigante, che per la prima volta è riuscita a sopravivere in una ambiente ricostruito, grazie anche alle onde generate artificialmente.

Oltre a vedere la lontra marina, la mascote dell’acquario, è possibile partecipare ai dietro le quinte, dare da mangiare ai pesci e mammiferi marini, o fare delle piccole immersioni nelle vasche con gli istruttori.

La Outer Bay Wing è un’enorme vasca con milioni di litri d’acqua e una grande vetrata, costruita dai giapponesi, assemblando varie lastre.

CANYON SOTTOMARINO DI MONTEREY

L’acquario collabora anche con l’istituto oceanografico di Moss Landing, vicino al grande canyon sottomarino di Monterey.

Questo canyon si estende per circa 160 km, verso l’oceano, e ha una profondità di oltre tre km e mezzo. Costituisce un habitat importante per molte specie marine grazie alla ricchezza e purezza degli elementi nutritivi.

FISHERMAN’S WHARF DI MONTEREY

Il Fisherman’s Wharf di Monterey fu costruito nel 1870 da una compagnia di battelli a vapore, che operava lungo la costa californiana. La struttura veniva utilizzata per lo scarico e il carico delle merci e dei passeggeri.

Monterey Fisherman's Wharf
Monterey Fisherman’s Wharf

Divenne proprietà della città di Monterey nel 1913, che in seguito a un incidente, lo ampliò e rinforzò.

Lo storico molo di Fisherman’s Wharf fino agli anni ’60 era utilizzato per la vendita all’ingrosso di pesce. Successivamente si è trasformato in un’attrazione turistica con ristorantini di pesce, negozietti e  gallerie d’arte. Dal molo inoltre partono le crociere per vedere le balene o le escursioni nelle barche da pesca.

Sotto ai piloni e sulle boe si possono vedere da vicino lontre e leoni marini che si rilassano tranquillamente.

Al termine del Fisherman’s Wharf ci si trova sulla Custom House Plaza, il centro storico di Monterey, da dove intraprendere il Path of History della città.

 

PATH OF HISTORY OF MONTEREY

Seguendo il percorso storico, segnalato dalle piastrelle gialle sui marciapiedi, è possibile vedere i principali edifici e monumenti storici di Monterey, e approfondire la sua storia.

ROYAL PRESIDIO CHAPEL

Il Royal Presidio Chapel, del 1791, è l’edificio in pietra più antico della California. In origine questo era la Missione di San Carlo Borromeo del Carmelo, fondata da Junipero Serra, nel 1771,che per conflitti con il governatore, dovette spostarsi a Carmel.

La Missione tuttavia venne distrutta da un incendio, e rimpiazzata con l’edificio in arenaria in stile spagnolo coloniale, tuttora esistente.

ROBERT LOUIS STEVENSON HOUSE

Louis Stephenson era uno scrittore scozzese, che per varie circostanze si era ritrovato a viaggiare negli Stati Uniti in maniera avventurosa, nell’intento di raggiungere la donna che amava a San Francisco.

Quando è arrivato sulla costa di Monterey, era talmente malato, che era stato costretto a fermarsi per qualche mese per curarsi e rimettersi in salute.

La sua permanenza fu perlopiù al French Hotel, oggi trasfomato nel museo a lui dedicato e chiamato “Stevenson House”.

COLTON HALL

Il Colton Hall fu costruito nel 1849 con lo scopo di ospitare una scuola, ma anche per le assemblee governative. Non a caso qui si tenne la prima riunione costituzionale della California.

Le sue forme richiamano uno stile di Antica Grecia, e ancora oggi vi si trovano uffici governativi mentre al secondo piano è siturato il museo storico della città.

CUSTOM HOUSE

Il governo messicano, quando vinse la guerra di indipendenza dalla Spagna, costruì  Custom House, nel 1827, per ampliare i suoi commerci.

Con le sue nuove leggi liberali, gli scambi commerciali con l’estero aumentarono, soprattutto con Inghilterra e l’America meridionale.

Al fine di poter riscuotere le tasse e i dazi venne aperta la Custom House, che costituisce oggi l’edificio storico più antico della California.

Tutto durò fino al 1846, quando arrivò John Drake Sloat che vi eresse la bandiera americana, dichiarando la California parte del Stati Uniti.

 

COOPER MOLERA ADOBE

Il Cooper Molera Adobe è un insieme di edifici che risalgono al 1827, quando furono edificati dal governo messicano.

Si compone di due abitazioni in stile adobe, un negozio ad angolo, un magazzino e una stalla.

Oggi è diventato un centro visitatori che racconta lo sviluppo della società dal tempo del governo messicano fino a quando la California è diventata parte integrante degli Stati Uniti. Vi tengono inoltre mostre, eventi e attività culturali di vario genere.

 

LARKIN HOUSE

La Larkin House, del 1935, è considerata la prima casa su due piani in California.

Venne edificiata da un console del Messico, originario del Massachusetts, molto influente a Monterey. Secondo i suoi voleri, l’architettura doveva richiamare quella del New England.

Tuttavia, fu impossibile reperire il legname sufficiente alla sua costruzione, così si risolse il problema decorando i muri in stile adobe e allargandone le finestre. Divenne il primo esempio di adobe coloniale di Monterey.

Oggi la casa è diventata un museo con molti oggetti di antiquariato di tutto il mondo.

FIRST BRICK HOUSE

La prima casa in mattoni di Monterey risale al 1847. Precedentemente si era preferita la tecnica “adobe“, utilizzando blocchi di fango asciugati al sole e impastati con paglia e altri materiali.

Queste abitazioni tuttavia richiedevano molta manutenzione specialmente a causa delle piogge, e comunque non duravano mai oltre i due anni.

Con i mattoni in argilla cotti nei forni si riuscì finalmente a costruire case su più piani e più resistenti, che comunque erano già in uso in Europa da un bel pezzo…

Il costruttore del primo edificio in mattoni, che introdusse la tecnica a Monterey, non portò tuttavia a termine il suo progetto perchè preferì partecipare alla “corsa all’oro” trasferendosi nelle colline della sierra. La casa che è possibile visitare ancora oggi si presenta quindi incompleta, ma racconta la storia della città….

OLD WHALING STATION

La Old Monterey Whaling Company comprò l’edificio del 1847 e lo utilizzò come quartiere generale.

Dalle balene ricavavo principalmente olio combustibile per l’illuminazione o materiale per pavimentazioni.

Proprio il marciapiede davanti all’edificio costituisce l’unica testimonianza rimasta, di questo uso delle balene.

Con l’inizio del 1900 l’industria baleniera cessò di esistere, principalmente per la scomparsa di questi mammiferi, che non avevano il tempo di riprodursi e crescere. Oggi la Old Whaling Station costituisce uno degli edifici storici di Monterey che è possibile visitare liberamente.

PACIFIC HOUSE

La costruzione della Pacific House iniziò nel 1847, durante l’occupazione americana della California, in stile adobe. Nei vari decenni ha avuto svariati utilizzi, come deposito per le munizioni, hotel, tribunale, taverna e ora museo.

Attualmente ospita degli uffici e il museo storico di Monterey al tempo del dominio spagnolo e messicano e il museo sui nativi americani del luogo.

Sul retro il Memory Garden abbellito con una fontana, aiuole, alberi, e un portico con colonne.

CASA SOBERANES

Casa Soberanes è un altro edificio storico, del 1840, in stile adobe. Ospita un museo con oggetti d’antiquariato del New England, della Cina e del Messico.

Sopranominata anche Casa dal cancello blu , il vialetto di accesso è decorato con ossa di balena, conchiglie e altri oggetti, che si ritrovano anche in tutto il giardino.

LAGUNA SECA CIRCUITO

A 12 km da Monterey, verso l’entroterra, è posizionato il circuito automobilistico e motociclistico di Laguna Seca.

Questo complesso sportivo risale al 1957, con una lunghezza di 3.6 km. Il percorso comincia in una valle e si inerpica sulla collina molto ripida.

Molte competizioni sportive a livello mondiale, sono state organizzate in questo circuito, e attualmente vi si tengono gare automobilistiche sportive di mezzi storici.

FORT ORD DUNES STATE PARK

Lasciando alle spalle Monterey, si prosegue lungo la costa fino a incontrare il Ford Ord Dunes State Park. Si tratta di una striscia di costa lunga circa 7 km formata da sabbia e dune ininterrotte.

Il parco include una passerella dove andare in bicicletta e diversi sentieri, lungo i quali si trovano pannelli informativi.

FORD ORD NATIONAL MONUMENT

Questa area, fino al 1994, faceva parte di una base militare, costruita durante la prima guerra mondiale. Occupava una vasta zona collinare, oggi trasformata nel Ford Ord National Monument, che costituisce anche una riserva naturale.

Gli edifici militari e le infrastrutture sono stati abbattuti per far posto ad altre costruzioni, come l’Università di Monterey, o il centro per la riabilitazione dei veterani di guerra.

La base militare infatti, serviva come luogo di preparazione dei militari che dovevano essere pronti a intervenire nei vari conflitti. Qui si organizzarono le varie unità militari durante la seconda guerra mondiale, nella guerra contro i giapponesi, la guerra fredda contro la Russia e le guerre di Corea del Vietnam.

Per questioni militari e di sicurezza, l’allora circuito di Peeble Beach, vicino alla 17-mile-drive, venne spostato nell’attuale posizione, con il nome di Laguna Seca Raceway.

continua il viaggio!!

comincia il viaggio Stati Uniti Occidentali!!

gallery Stati Uniti occidentali!!

Please follow and like us:

Leave a Comment