Museo archeologico Atene

MUSEO ARCHEOLOGICO ATENE COSA VEDERE

Il Museo Archeologico di Atene è il museo più importante sull’antica Grecia del mondo, come è giusto che sia. Ma nella capitale ci sono anche altri musei archeologici come quello dell’acropoli o di altri generi.

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MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Museo archeologico nazionale Atene esterno
Museo archeologico nazionale Atene esterno

Il museo archeologico di Atene è ospitato in un edificio neoclassico dal 1889, e nel corso degli anni è stato ampliato con altre ali.

I reperti archeologici esposti coprono un periodo di tempo che va dal neolitico, circa 6000 a.C., all’epoca romana verso il 400 d.C.

Le collezioni provengono da ogni angolo della Grecia, Cipro, Egitto e dell’Italia dove sorsero, come in tutto il bacino del Mediterraneo, le colonie della Magna Grecia.

Il museo è disposto su due piani con sale ampie e luminose e un piano interrato che ospita un giardino interno, su quale sono esposti sui muri alcuni mosaici.

COLLEZIONI PREISTORICHE

Le collezioni preistoriche, che vanno dal VI millennio a.C. a I millennio a.C comprendono opere del periodo neolitico e del bronzo provenienti da tutta la Grecia, dalle isole dell’Egeo e da Troia.

Molto importanti sono i tesori rinvenuti nelle tombe reali di Micene, da parte di Heinrich Schliemman. In questa sezione sono esposti gioielli e corredi funebri, ma sopratutto la famosa maschera funeraria, originale, in oro, che pare fosse  appartenuta, al re Agamennone. Quella esposta al museo archeologico di Micene è infatti una copia.

Maschera di Agamennone copia esposta a Micene
Maschera di Agamennone

In queste sale viene raccontata anche la storia di Micene e di Tirinto, della loro importanza nei commerci con grandi collezioni di ceramiche e vasi che raccontano la società di allora.

COLLEZIONI SCULTOREE

La vasta raccolta di sculture, coprono un periodo di tempo compreso fra l’VII a.C. e il V secolo d.C. e provengono da santuari, necropoli e edifici pubblici di tutta la Grecia e delle isole egee e Cipro.

Afrodite, Pan e Eros Atene
Afrodite, Pan e Eros Atene

Una grande esposizione di vasi raccontano l’evoluzione della pittura greca, da disegni geometrici a figure sempre più complesse.

E’ possibile ammirare molte statue votive chiamate Korai o Kouroi, a seconda se ritraevano ragazze o ragazzi, che erano poste davanti alle tombe di persone importanti.

Statue,fregi e rilievi, in mostra sostituirono in passato quelli realizzati in legno, ecco spiegato il motivo per cui sono giunti fino ai nostri giorni.

La grande creatività intellettuale e la democrazia portarono ad Atene molti scultori e artisti che abbellirono gli edifici, con nuovi gusti e idee.

Il corpo umano era idealizzato, e ritratto con tutte le sue forme in tutta la sua bellezza dal significato spirituale.

Poseidone di Artemisio Atene
Poseidone di Artemisio Atene

Tra le varie opere che emozionano vedendole da vicino, si trovano la statua in bronzo di Poseidone mentre lancia, forse, il tridente, quella di un Fantino di Capo Artemisio, che ritrae un bambino in groppa a un cavallo e l’Efebo di Anticitera. Queste opere in bronzo sono state tutte ritrovate in fondo al mare.

Fantino di Capo Artemisio Atene
Fantino di Capo Artemisio Atene

Molte sono le curiosità e le opere che non lasciano certamente indifferenti come gli affreschi di Akrotiri, ossia Santorini, rimasti sepolti nella cenere, che ritraggono fenomenali paesaggi naturali.

COLLEZIONI IN METALLO

La collezione di oggetti metallici consiste in figurine che rappresentano creature mitologiche, animali, vasi e stoviglie, armi. Con questi reperti è possibile conoscere la vita di tutti i giorni degli antichi greci, le loro tradizioni, i culti e le religioni.

Visitare il grande museo archeologico nazionale di Atene corrisponde a fare un viaggio nel tempo, grazie alla particolarità degli oggetti esposti.

MUSEO ARCHEOLOGICO ACROPOLI

Se il museo archeologico nazionale di Atene riunisce reperti di tutte le civilità di della Grecia, e non solo, quello dell’acropoli è dedicato solamente a questa famosa collina di Atene.

Museo dell'Acropoli di Atene
Museo dell’Acropoli di Atene

Il primo museo archeologico si trovava in realtà, proprio sull’acropoli, ma la ricchezza di opere e l’ampliamento delle collezioni, spinse a prendere una decisione. Nel 2007, dopo vari tentennamenti e problemi economici, finalmente Atene ottiene il suo nuovo e moderno museo, situato proprio ai piedi dell’acropoli.

STRUTTURA DEL MUSEO DELL’ACROPOLI

Il museo dell’acropoli racconta la storia della collina, culla della civiltà greca. Grazie a collezioni sparse in vari musei, e qui riunite, è oggi possibile conoscere i fatti accaduti dalla preistoria fino all’età antica.

Scavi effettuati al momento della costruzione del museo, hanno portato alla luce rovine risalenti al IV secolo a.C., in parte già note, che sono state incorporate nel percorso di visita del primo piano.

La costruzione dell’edificio, ideato da un grande studio di architettura internazionale, si è basata anche sul luogo e l’ambiente circostante.

La luce naturale è stata sapientemente utilizzata per valorizzare le opere raccolte, per cui anche la loro visione cambia nel corso della giornata.

Gli spazi interni sono organizzati per ospitare migliaia di visitatori al giorno e regalare un’esperienza unica, con l’impressione di ritrovarsi in mezzo ai monumenti all’epoca del loro massimo splendore.

SEZIONI DEL MUSEO

Il museo è strutturato in tre parti, ognuna delle quali con uno scopo ben specifico.

La base è posizionata sopra i ritrovamenti fatti durante i lavori di costruzione. Man mano che si sale di piano, l’edificio ruota su sè stesso, in modo tale che le gallerie centrali possano accogliere l’esposizione solare nel miglior modo possibile.

La Galleria del Partenone è orientata come il tempio sull’acropoli, visibile dalle ampie vetrate. Tutti i reperti sono collocati nella posizione originale, sebbene molti siano delle copie. Questo riguarda soprattutto le metope del Partetone, portate via da Lord Elgin e conservate oggi al British Museum di Londra.

Le cariatidi costituiscono senz’altro l’attrazione principale del museo. Situate in origine nell’eretteo sull’acropoli, emozionano ammirandole da vicino, dopo averle sempre viste sui libri di storia. Delle sei originali, solo cinque sono rimaste, poichè una è stata portata via da Lord Elgin ed esposta anch’essa come le metope, al British Museum.

Anche il museo dell’acropoli, come il museo nazionale di Atene rappresenta un must in una visita alla capitale greca.

MUSEO BENAKI

L’edificio che ospita il Museo Benaki è in realtà una villa, che nel corso del tempo ha ospitato diverse collezioni d’arte.

Attualmente è focalizzato sull’arte greca da quella antica a quella moderna. Sezioni staccate del museo, in vari edifici, raccolgono collezioni islamiche, porcellane cinesi e mostre di giocattoli.

MUSEO DI ARTE CICLADICA

Il museo di arte cicladica è ospitato in due edifici connessi fra loro da un corridoio con una copertura in vetro. L’edificio principale ospita collezioni permanenti, mentre la Mansione di Stathalos, in stile neoclassico, eventi particolari.

Il museo principale è organizzato su 6 piani e espone arte cicladica, dell’antica Grecia, cipriota, e scene di vita di ogni giorno nell’antichità.

MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA DI ATENE

Il museo è sorto nel 2000 in quello che un tempo era un edificio industriale, occupato da una birrificio.

Dopo varie ristrutturazioni due delle sue facciate sono state rivestite da marmi irregolari, mentre gli interni sono spaziosi e molto luminosi. Questo è l’unico museo di Atene che si occupa di collezioni d’arte contemporanea di artisti greci.

MUSEO DELLA GUERRA

Questo museo si occupa della storia militare della Grecia, e spazia in un periodo che va dall’Antichità fino ai giorni d’oggi. Il museo è strutturato su tre piani, dove sono esposte armature, armi di varie epoche, mentre all’esterno sono esposti molti aerei.

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