SAN PAOLO DEL BRASILE COSA VEDERE COSA FARE
Argomenti trattati
San Paolo del Brasile, cosa vedere, dove andare, cosa fare, itinerario di viaggio on the road in Brasile…
QUARTO GIORNO IN BRASILE ON THE ROAD
Arrivati la sera precedente a San Paolo, eravano pronti a trascorrere una bella e impegnativa giornata in questa metropoli dai forti contrasti…
POVERTA’ A SAN PAOLO DEL BRASILE
Il nostro hotel era posizionato proprio nella zona centrale, che comprendeva sia la parte moderna che quella storica. Pochi passi, ed eravamo già circondati da barboni, che dormivano in ogni angolo…davanti ai portoni delle banche, dei grattacieli, nei parchi, e davanti ai monumenti….
Erano equipaggiati di scatoloni per ripararsi, divani vecchi, materassi….insomma un disastro…era incredibile che tutto ciò avenisse in pieno centro città .
Regnava anche un forte odore “di urina e altro”… in ogni angolo…ma non ci sentivamo in pericolo…sebbene fossimo praticamente solo noi in giro…
Siamo capitati proprio il Martedì Grasso, per cui era tutto chiuso, uffici, negozi, e il centro completamente deserto…a parte noi e i barboni….In ogni caso, la polizia era presente ad ogni angolo…
Una cosa che ci ha stupito, è stata la quantità di palazzi abbandonati e vandalizzati con scritte e codici, occupati abusivamente dalla povera gente…
ITINERARIO NEL CENTRO DI SAN PAOLO
Seguendo un itinerario, che mi ero preparata, siamo riusciti a vedere le cose principali, tutte abbastanza vicine fra loro, a parte alcuni spostamenti in taxi.
Partendo dal nostro hotel Normandie, il percorso ha toccato man mano i vari punti turistici.
Superata l’alberata Piazza della Repubblica, abbiamo raggiunto l’Edificio Italia, con i suoi 46 piani. In passato, fu uno dei grattacieli più alti di questa parte della metropoli. Inaugurato nel 1965, questo edificio venne eretto su iniziativa della comunità italiana, e oltre a ristoranti e ospita una terrazza panoramica.

EDIFICIO COPAN SAN PAOLO DEL BRASILE
Il vicino Edificio Copan è invece un progetto dell’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, esponente del modernismo, di fama mondiale, che prediligeva le linee curve. A lui si deve anche la progettazione di Brasilia, la capitale brasiliana, ma anche famosi musei in tutto il mondo.
In Italia, ad esempio, è possibile ammirare il fururistico auditorium di Ravello. Questo architetto morì a 105 anni, e la città di Rio de Janeiro gli ha dedicato un apposito museo, ma sono presenti anche numerosi edifici.
Il Teatro Municipal, inaugurato nel 1911, possiede un’architettura eclettica, che riassume vari stili, e si ispira all’Opera di Parigi, sebbene di dimensioni ridotte.

PRAÇA AMOS DE AZEVEDO
Di fianco al teatro, si trova questo parco alberato in pendenza verso Vale do Anhangabau, spesso occupato dai barboni. Il suo nome deriva da quello dell’architetto, che progettò il teatro. Spicca la statua di Carlos Ramos, il primo compositore del Nuovo Mondo, dono della comunità italiana alla città , nel 1922, in occasione del centenario dell’Indipendenza brasiliana.
La vistosa Fontana dei Desideri mostra al centro la figura femminile che simboleggia la Repubblica, con l’iscrizione “Ordine e Progresso”, tirata da tre cavalli alati. Attorno sono disposte altre sculture allegoriche, relative alla musica, la poesia e di alcuni personaggi delle opere di Carlos Ramos.
VIADUCTO DO CHA SAN PAOLO DEL BRASILE
Il Viaducto do Cha attualmente è un ponte in cemento, ma quando lo realizzarono per la prima volta nel 1892, era in ghisa. A quel tempo servì ad unire il centro della città di San Paolo con il quartiere Morro do Cha, che prende il nome dalla piantagione di the presente sul luogo.

Spesso inquadrato durante le interviste televisive o nelle trasmissioni, il Viaducto do Cha è teatro purtroppo anche per i suicidi. Sotto il ponte scorrono grandi arterie urbane, che da un lato sono sotterranee, per cui si trova un lungo spazio denominato Vale do Anhangabau.
VALE DO ANHANGABAU SAN PAOLO
Delimitato da aree verdi, panchine e installazioni artistiche, Vale do Anhangabau costituisce il punto di unione fra il centro storico e quello moderno. Percorrendolo è possibile avere una bella vista sui grattacieli e palazzi più importanti. In origine, costituiva il letto di un fiume, che è ora interrato, e ospita invece grandi manifestazioni, eventi, parate e festeggiamenti.
CATTEDRALE DA SE’ DI SAN PAOLO
A poca distanza, Praça da Se’ è una piazza alberata, sulla quale si trova il Marco Zero, ossia il km zero, dal quale si calcolano le distanze delle autostrade, che cominciano a San Paolo.

Vi si trova anche la statua dell’apostolo Paolo, che ha dato il nome alla città . Ma è soprattutto la maestosa cattedrale da Se’ che spicca con tutta la sua imponenza neo-gotica, sebbene alquanto recente.
Consacrata nel 1954, a quel tempo non del tutto terminata, si trova sul luogo dove sorse la prima chiesa edificata a San Paolo, che rimase in piedi fino al 1911. La sua imponente cupola rinascimentale si ispira tuttavia a quella di Firenze.
Il Solar da Marquesa de Santos si tratta di un edificio di metà ottocento, appartenuto a una favorita dell’imperatore Dom Pedro I, che ora ospita il museo della storia della città .
La Praça Pateo do Colegio rappresenta il luogo esatto dove i Gesuiti fondarono la città il 25 gennaio del 1554. La missione che si vede attualmente è una ricostruzione del 1950.

GRATTACIELI DI SAN PAOLO
Uno dei grattacieli più alti di San Paolo è il Farol Santander, con i suoi 161 metri e 35 piani, per lungo tempo fu il più alto edificio in muratura degli anni ’40.
In passato era noto con il nome di Altino Arantes o Banespa, ospita ora un centro culturale e uffici. Risale al 1947, e fa parte del patrimonio storico cittadino. Il suo stile art-decò ricorda l’Empire State Building di New York. Dalla terrazza panoramica è possibile vedere tutte le principali attrazioni delle vicinanze.

Una di queste è l’edificio Martinelli, altro simbolo cittadino, con il suo stile beaux-arts del 1929. Al 26° piano si trova anche qui una terrazza panoramica, alla quale è possibile accedere durante le ore d’ufficio.

Il grattacielo Bovespa rappresenta, invece, la borsa valori più grande dell’America Latina. La lobby centrale ospita anche mostre temporanee.
Mosteiro Sao Bento risale al 1598, ed è una delle chiese più antiche della città , con una facciata in stile neogotico e vetrate istoriate.
La rua 25 de Marco in discesa, una delle zone commerciali più vivaci e affollate della città .
Mercado Municipal coperto è un’enorme struttura in stile Belle Epoque, con vetrate istoriate e grandi cupole, luogo ideale dove gustare specialità tipiche. Si raggiunge percorrendo la strada in discesa costellata di negozi e bancarelle.
VIADUCTO DE SANTA IFIGENIA
Questo ponte pedonale in ferro in stile beaux-arts risale al 1912, ed è lungo 320 metri. Termina presso la chiesa omonina e rappresenta una delle attrazioni cittadine, con la sua pavimentazione decorata e le sue viste panoramiche sul sottostante Vale do Anhangabau.
SAMPA SKY SAN PAOLO COSA VEDERE
Nei pressi si trova la terrazza panoramica più alta della città . Si tratta del Sampa Sky, al 42° piano del Mirante do Vale, alto 170 metri.
Due piattaforme cubiche, completamente in vetro, orientate verso sud e verso est, sporgono letteralmente dall’edificio. Ispirate allo sky deck della Willis Tower di Chicago, queste sono però anche retrattili, e camminarci sopra è davvero da brividi…
BAIRRO DA LIBERDADE SAN PAOLO COSA VEDERE
Alle spalle della cattedrale si San Paolo, comincia il Bairro da Liberdade, il quartiere giapponese o orientale più in generale della città . Lo caratterizzano le classiche attività commerciali, mercati, strade con lampioni rossi, panchine e fontane orientaleggianti. Un tipico portale rosso shintoista di accesso, denominato torii, contribuisce all’illusione di trovarsi magicamente in Giappone…
Per approfondire la storia dei giapponesi in Brasile è possibile visitare il Museo sull’immigrazione giapponese. La grossa comunità giapponese di San Paolo rappresenta una delle più grandi del mondo, fuori dal Giappone. Il loro arrivo ha preso piede all’inizio del Novecento, quando andarono a lavorare nelle piantagioni e aziende agricole della zona circostante all’attuale San Paolo.
PARCO DI IBIRAPUERA
Con un taxi, ci siamo spostati poi nel grandissimo parco di Ibirapuera, molto esteso e pieno di attrazioni, paragonabile al Central Park di New York. Questo è il luogo preferito degli abitanti di San Paolo, che qui amano trascorrere il loro tempo libero, grazie anche alla presenza di varie strutture sportive, musei, giardini e laghi.

Inaugurarono questo parco pubblico nel 1954, in occasione dei 400 anni della fondazione della città . A progettarlo furono grandi architetti come Oscar Niemeyer, che ha lasciato la sua impronta soprattutto nell’architettura degli edifici.
Fra essi ci sono i padiglioni espositivi del MAM, il Museo di arte moderna, l’OCA che somiglia a un’astronave appoggiata al terreno, e trenta oblo’ lungo il perimetro. In passato, questa struttura ospitò il museo dell’aeronautica e poi quello del folclore, mentre ora vi si tengono esposizioni temporanee. Ci sono inoltre il Padiglione delle culture brasiliane, il Museo afro-brasiliano, il Planetario,
Si trova inoltre il Giardino delle sculture, murales, aree gioco, il padiglione giapponese con il giardino. Punteggiano il parco anche vari monumenti, fra cui i’Obelisco ai soldati eroi della rivoluzione costituzionale del 1932, o alla città di San Paolo, Iniziato nel 1947, questo obelisco è alto 72 metri e ospita all’interno il mausoleo del soldato e nel sottosuolo una bella cripta decorata con mosaici dorati.

Il Monumento as Bandeiras, che risale al 1954, commemora gli esploratori brasiliani. Si tratta di un gruppo scultoreo in granito davvero imponente, che tuttavia è spesso vandalizzato, come segno di protesta, per ciò che rappresenta nei confronti dei popoli nativi, sottomessi dai nuovi colonizzatori.
AVENIDA PAULISTA
Nuovamente in taxi, siamo arrivati alla lunghissima Avenida Paulista, una specie di Park Avenue di New York, con imponenti grattacieli specchiati, che ospitano istituti bancari, consolati, stazioni televisive e radiofoniche. Non a caso, i tetti sono disseminati di mega antenne.

Lungo la via, sono presenti anche grandi musei, come il MASP, uno dei musei di arte, più vasti dell’America latina. Comprende opere classiche e contemporanee, come capolavori di Botticelli, Mantegna, Tiziano, oppure Rembrandt, Monet, Renoir, Picasso, Dalì, Warhol.
I centri commerciali hanno contribuito a movimentare la zona, rispetto al tranquillo e deserto centro storico.
In passato, su questa area si trovavano le residenze dei ricchi coltivatori del caffè. Il Parque Siqueira Campos, o Parque Trianon, è un bel parco, che conserva un esempio della tipica vegetazione tropicale, mata atlantica, di questa zona del Brasile. Molto belli da percorrere sono i sentieri lastricati e vari ponticelli.

SFILATE DI CARNEVALE A SAN PAOLO DEL BRASILE
Seguendo i consigli delle persone, ci siamo spostati in taxi, per raggiungere un altro tipico quartiere di San Paolo, Vila Madalena, per partecipare a una sfilata di carnevale. Come a Rio de Janeiro, ogni quartiere di San Paolo ha il suo “bloco de rua”…che si svolge in orari determinati su specifici percorsi.

Il taxista che ci ha accompagnati, non ne sapeva niente….così ci ha scaricati nella via centrale, ancora non c’era movimento. Attirati dai vari localini, ci siamo rilassati con una deliziosa caipirinha, che ha fatto subito effetto…
All’ora prestabilita la gente è arrivata a frotte, e la sfilata è iniziata seguendo semplicemente un carro, che procedeva con musica assordante. Anche in questo caso, la gente mascherata era davvero poca, si divertiva perlopiù a camminare con alcolici e bibite in mano….
A modo nostro, abbiamo partecipato anche noi, indossando una maschera di carta, relativa al film horror “The Boy”, in programmazione al cinema in quel periodo…

VILA MADALENA SAN PAOLO DEL BRASILE
Questo è il quartiere bohemien di Vila Madalena, costellato di localini e ristoranti, ma è famoso soprattutto il Beco do Batman. Si tratta di un insieme di vicoli tappezzati letteralmente di graffiti e street art.
Prende il nome da un ritratto dell’omonimo fumetto, presente in zona già dagli anni Ottanta. Nel corso del tempo, artisti e studenti delle belle arti hanno aggiunto le loro creazioni, rendendo il luogo molto pittoresco e turistico grazie anche ai mercatini. Nei pressi si trova anche la Escadaria do Patapio, ricoperta anch’essa di murales.
ESCADARIA DAS BAILARIÑAS
Passando per il Cemiterio San Paulo, se si prosegue sulla rua Cardel Arcoverde, ci si imbatte anche nella Escadaria das Bailaninas, ricoperta dei murales dell’artista brasiliano Eduardo Kobra.
Si tratta di una riqualificazione urbana, volta al recupero di una scalinata in stato di abbandono e le facciate degli edifici circostanti, anche loro decorati con vivaci pitture raffiguranti ballerine. Si tratta di zone decentrate, occorre quindi prestare sempre molta attenzione dove si capita….
RITORNO NEL CENTRO STORICO DI SAN PAOLO
Dopo un rapido giro, siamo tornati in taxi nella zona storica, per un’altra sfilata di carnevale, stavolta nel Vale do Anhangabau, presso il Viaducto do Cha…
Ci siamo sistemati nella Praça Ramos de Azevedo, vicino al piazzale della parata, guardando anche ciò che faceva la gente attorno a noi e i numerosi barboni, che sistemavano i loro giacigli…

Mentre tornavamo all’hotel, abbiamo scorto un’altra sfilata, così ci siamo uniti alla ressa di gente. La nostra lunga giornata a San Paolo del Brasile è terminata in questo modo…pronti a ripartire il giorno successio, per il nostro on the road in Brasile, verso le cascate di Iguazù…prima, però, c’erano anche altre mete da vedere…
Brasile on the road dove andare!!
Penedo villaggio Babbo Natale!!













