White mountains New Hampshire foliage

WHITE MOUNTAINS E BANGOR COSA VEDERE


Bangor e White Mountains Maine e New Hampshire, cosa vedere, dove andare, cosa fare. Dalla cittadina di Stephen King ai laghi, monti e cascate delle White Mountains…

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Trascorsa un’altra giornata nel New England, all’Acadia National Park, e una nottata a Ellsworth, ci siamo rimessi on the road mooolto presto, dovevamo recuperare le miglia e miglia avanzate del giorno prima…

BANGOR LA CITTA’ DI STEPHEN KING

Prima tappa è stata Bangor, la cittadina dove risiede Stephen King, il famoso scrittore di libri horror, che hanno accompagnato generazioni di adolescenti alla scoperta delle loro paure e fobie…e anche le mie…

Stephen King abita proprio qui, e la sua abitazione è proprio un polo di attrazione per migliaia di fan, come me che amano farsi fotografare davanti alla cancellata in ferro battuto, e già quella è tutto un programma…

Con lo sfondo della casa rossa, decorata con le tipiche torrette, mansarde, balaustre e il porticato, spicca infatti la recinzione molto suggestiva, decorata con ragnatele, ragni e pippistrelli.

LOCATION DEI ROMANZI DI STEPHEN KING

Bangor ha  molto spesso ispirato Stephen King come luogo dove ambientare le storie dei suoi romanzi.

Ne è un classico esempio la Derry raccontata nel libro “It“, dove i luoghi descritti sono facilmente localizzabili anche nella Bangor reale, è sufficiente partecipare a dei tour organizzati per scoprire dove sono.

Lo scrittore inoltre, per un periodo di tempo, ha vissuto con la moglie e il figlioletto, in un’altra casa, a Orrington, vicino a Bangor. Anche in questo caso trovò ispirazione per il suo libro “Pet Sematary“.

A quanto pare, quando il suo gatto morì investito da una macchina, venne seppellito nel vicino Mount Hope Semetary, un cimitero per gli animali. Ancora una volta, casa e cimitero costituirono uno spunto per ciò che scrisse nel suo romanzo.

Bangor rappresenta una classica cittadina degli Stati Uniti, dove non succede nulla di eccezionale…tranne stavolta che ha avuto la fortuna di avere un cittadino così celebre.

Nonostante la sua notorietà Stephen King non si nega ai suoi compaesani che sostengono di vederlo spesso per le strade della sua Bangor…cosa che purtroppo non è successo a noi…

WHITE MOUNTAIN NATIONAL FOREST


Le White Mountains costituiscono la catena montuosa più imponente del New England, che si trovano nel New Hampshire e in minima parte nel Maine. Questo area richiederebbe più di un giorno di visita per poterlo apprezzare e farsi un’idea di quanti differenti panorami offre, vista la sua vastità.

White mountains New Hampshire
White mountains New Hampshire Glen Ellis falls

Attraversare le White Mountains significa immergersi in mezzo a foreste solcate da fiumi e torrenti, che formano poi incredibili cascate. Percorsi suggestivi, che si sono creati anche in seguito alle ere glaciali, fra rocce, anfratti, laghetti e boschi, nel silenzio della natura, un’esperienza indimenticabile e da provare quando si sceglie questa zona degli States.

Senza contare la quantità di fauna che è abita queste montagne fra cui orsi, alci, cervi, procioni e castori. Ma non mancano neppure le numerose attività che è possibile praticare in ogni stagione, come in inverno grazie alla vasta scelta di piste sciistiche e nelle altre stagioni con sentieri escursionistici, canyoning, kajak, arrampicate.

Noi siamo entrati nelle White Mountains da nord, e precisamente a Gorham. Imboccata la bella strada panoramica numero 16, in mezzo alla foresta, che dava già il meglio di sè con i colori autunnali.

Abbiamo cominciato fin da subito ad assaporare ciò che avremo visto nel corso della giornata. Paesini con le casette in legno colorate, giardini ben tenuti, laghetti, e natura incontaminata.

IL FOLIAGE NELLE WHITE MOUNTAINS

Uno dei periodi dell’anno ottimali per apprezzare al meglio le White Mountains è durante il Foliage, quando le foglie cambiano colore gradualmente, regalando paesaggi spettacolari. Una grande varietà di sfumature trasformano la foresta in una tavolozza di colori caldi, con aceri e querce rosse, e betulle dorate.

La voglia di immergerci in questi meravigliosi quadri viventi è stata uno dei motivi per cui abbiamoscelto il New England come destinazione di questo viaggio.

Il Foliage, in questa zona, solitamente comincia la terza settimana di settembre e dura fino alla terza settimana di ottobre.

White Mountains New Hampshire
White Mountains New Hampshire

In ogni caso, per non sbagliarsi, ci sono dei siti internet specializzati che ragguagliano sull’evolversi di questo fenomeno, zona per zona. Questo perchè le cose possono variare anche in pochi km di distanza da un luogo all’altro e da un giorno all’altro. Tutto dipende dal mutare delle temperature e dalle condizioni climatiche.

Queste informazioni vengono prese proprio sul serio dagli amanti della natura, i leafpeepers, e dei suoi paesaggi spettacolari. E’ risaputo infatti che stare al contatto con l’ambiente naturale e osservarlo dona una sensazione di totale benessere sia al corpo che alla mente.

Ecco spiegato il motivo per cui in questi decenni questa attività è diventata proprio una consuetudine e una necessità. Da assaporare lontani dalle città e dalle nostre vite frenetiche, per tornare quindi rigenerati e rilassati.

MOUNT WASHINGTON E PRESIDENTIAL RANGE

Nella prima parte del nostro percorso abbiamo poturo scorgere il Mount Washington, la montagna più alta delle White Mountains, quasi 2000 metri, che per il poco tempo non abbiamo potuto visitare.

In ogni caso, una bella strada panoramica a pagamento, lunga 12 km, e con una discreta pendenza, conduce fino alla cima. Qui si trova un’importante stazione meteorologica, il Mount Washington Observatory, famoso per aver registrato nel 1932 una raffica di vento di ben 370 km/orari…

A parte i record, il maestoso panorama che è possibile ammirare dalla cima, è senza dubbio estasiante, con viste sulle montagne circorstanti, senza contare che lungo il tragitto ci sono numerosi sentieri escursionistici che conducono a spot incredibili.

Le White Mountains fanno parte degli Appalachi, una catena montuosa lunga ben 2500 km, che si estende dal sud est degli Stati Uniti fino ad arrivare in Canada.

Il Mount Washington è proprio la seconda cima più alta di tale sistema montuoso che in questa parte è chiamata Presidential Range, per il nome delle cime dedicate a vari presidenti americani, come Jefferson, Eisenhower e Adams.

MOUNT WASHINGTON COG RAILWAY

La Mount Washington Cog Railway costituisce una valida alternativa, sebbene non molto economica, in caso non si volesse salire in autonomia sulla cima della montagna.

Questo trenino a cremagliera, molto pittoresco, con una locomotiva a vapore e vagoni dai colori accesi, con interni in legno, come quelli dei primi del ‘900, affronta paurose salite e altrettanto discese, addirittura pendenze di 37 %, regalano viste impressionanti sulle montagne circostanti.

Le gite durano tre ore, due ore fra salita e discesa e un’ora per poter gironzolare liberamente sulla cima del Mount Washington, dove visitare fra l’altro un museo, un ufficio postale, e spaziare con la vista in caso di bel tempo fino all’oceano Atlantico e il Canada…

BRETTON WOODS

A Bretton Woods ciò che salta subito all’occhio è l’imponente Mount Washington Hotel and Resort, un lussuoso hotel in stile neo-rinascimentale spagnoleggiante, di un bianco abbagliante con un tetto rosso vivo, che ricorda appunto i tetti di tegole in Spagna. Una curiosità riguarda la sua costruzione, operata all’inizio del 1900, alla quale vi lavorarono soprattutto operai italiani.

Il Mount Washington hotel è un luogo storico, qui infatti, nel 1944, si tenne la conferenza monetaria e finanziaria delle Nazioni Uniti. n tale occasione venne fondata la Banca mondiale per creare una stabilità monetaria, considerata necessaria in seguito ai disastri della seconda guerra mondiale. Si scelse inoltre il dollaro americano da utilizzare nelle transazioni internazionali.

Il lussuoso hotel, che ha ospitato celebrità di vario tipo, è inoltre circondato da un meraviglioso parco nel quale si trova anche un grande campo da golf.

GLEN ELLIS FALLS

La nostra prima visita è stata alle Glen Ellis Falls, delle cascate raggiungibili con una breve passeggiata nel bosco…peccato che abbiamo imboccato la direzione sbagliata per arrivarci…

Una volta parcheggiato, le segnalazioni erano un po’ incerte, così abbiamo chiesto ad altri turisti che, con aria sapiente, ci hanno confermato di essere sul sentiero giusto…Tanto giusto che dopo venti minuti non c’era ancora traccia ne’ di acqua ne’ tantomeno di cascate, senza considerare la difficoltà del percorso dove eravamo andati a finire.

White mountains New Hampshire
White mountains New Hampshire

Demoralizzati, abbiamo deciso di tornare sui nostri passi, e solo allora abbiamo trovato le segnalazioni giuste…avremmo dovuto andare nel sottopasso della strada e ritrovarci sull’altro lato e non partire in quarta dritti seguendo un’altro percorso…

Alla fine, in meno di cinque minuti finalmente abbiamo visto le tanto sospirate cascate…che i cartelli del parcheggio non indicavano bene…

Il bello è stato quando stavamo tornando alla macchina che abbiamo incrociato i turisti che ci avevano confermato la strada, che se ne stavano tornando indietro pure loro con le pive nel sacco…stavolta però la strada gliela abbiamo indicata noi…con un sorrisino sulle labbra…

Le Glen Ellis Falls, alte quasi venti metri, per raggiungerle si percorre un sentiero nel bosco scendendo degli scalini, che al ritorno possono essere un po’ ripidi e faticosi…

I PONTI COPERTI DEL NEW HAMPSHIRE

I ponti coperti sono una delle attrazioni che si trovano un po’ dovunque nel New England. Tuttavia nel New Hampshire sono molto numerosi , ben 29 a quanto pare, e documentandosi è molto divertente andarli a scovare per immortalarli in mezzo ai panorami rurali in cui sono incastonati.

Jackson Bridge White Mountains
Jackson Bridge White Mountains

Sembra che questi ponti coperti siano stati costruiti così per preservarli dalle dure condizioni climatiche e conservarli più a lungo. Tuttavia alcuni sostengono che servissero per i cavalli che altrimenti avrebbero avuto paura ad attraversarli.

Un’altra storia racconta invece che costituivano una fonte di reddito per chi li gestiva, in quanto oltrepassarli si doveva pagare il pedaggio…in ogni caso sono molto caratteristici da vederli e soprattutto camminarci per fotografarli.

Non bisogna però confondere i ponti del famoso film “I ponti di Madison County” con Clint Eastwood e Maryl Streep, che è ambientato nell’Iowa, uno stato centrale degli Stati Uniti, sebbene i ponti siano dello stesso genere.

JACKSON NEL NEW HAMPSHIRE

Uno di questi ponti coperti lo abbiamo visto a Jackson, una cittadina alle porte delle White Mountains.

Il Jackson Bridge è sopranominato Honeymoon Bridge, per la tradizione degli amanti di baciarsi sotto di esso.

Sempre a Jackson si trovano le Jackson Falls, con enormi massi e sporgenze rocciose, e salti di diverse altezze, sono molto popolari e e facilmente raggiungibili.

Jackson è il luogo ideale dove pernottare grazie alla quantità di hotel di varie categorie, soprattutto in inverno quando viene presa d’assalto dagli amanti degli sport invernali. Nei dintorni ci sono più di un centinaio di piste sciistiche con oltre 300 km di percorsi.

CRAWFORD NOTCH STATE PARK

Il Crawford Notch State Park, è un passo in mezzo alle White Mountains, fra Bretton Woods e Bartlett, che costeggia l’impettuoso fiume Saco. Il nome del parco deriva dalla prima famiglia che si stabilì in questa zona, alla fine del 1700, i Crawford.

White mountains falls
White mountains falls

LA STORIA DELLA FAMIGLIA WILLEY

Questa parte del parco è stata tuttavia teatro di un terribile incidente accaduto alla famiglia Willey. Nel 1825 infatti questa famiglia di coloni venne travolta da una enorme valanga, scivolata dalla montagna, in seguito a un forte diluvio, complice  la massiccia deforestazione operata a quel tempo.

Curiosamente la famiglia, accortasi del pericolo imminente, scappò nel bosco in cerca di un rifugio, abbandonando la casa al suo destino. Purtroppo l’epilogo fu tragico, poichè l’unica che scampò al disastro fu proprio la casa, che non subì neppure un graffio.

Nei decenni successivi l’abitazione dei Willey bruciò e oggi è diventato un sito commemorativo, con un centro informazioni.

Dalla tragedia della famiglia Willey ha preso spunto anche Nathaniel Hawthorne, per il suo breve racconto “L’ospite ambizioso”. Tuttavia molti altri artisti come pittori e incisori fecero conoscere al mondo queste montagne e le storie che vi sono accadute, rendendole una meta molto affascinante da visitare. Da allora le White Mountains sono diventate il parco fra i più visitati degli Stati Uniti orientali.

LE ARETHUSA FALLS

Un’altra attrazione del Crawford Notch State Park, stavolta molto più spensierato e leggero, a parte la camminata di 2.5 km, sono le cascate Arethusa.

White Mountains New Hampshire
White Mountains New Hampshire sentiero escursionistico

Le Arethusa Falls, sono le seconde cascate più alte del New Hampshire, il loro salto dalla parete di granito è alto ben 43 metri.

KANCAMAGUS HIGHWAY

Numerose sono le strade panoramiche, ma la Kancamagus è davvero spettacolare con una natura esuberante che le scorre tutto attorno. La strada 112 parte da Conway e arriva a Lincoln e scorre 55 km in mezzo a una foresta che è considerata essere la più adatta da essere ammirata durante il foliage.

Il nome Kancamagus si deve a quello di un capo indiano di una tribù che viveva in questa zona prima dell’arrivo dei coloni.

White Mountains New Hampshire
White Mountains New Hampshire cascate

Lungo la Kancamagus, partendo da Conway, si trovano varie attrazioni:

  • Albany bridge un ponte coperto con ampi archi ricostruito in tempi recenti dopo essere stato abbattuto da una tempesta di vento. La pavimentazione è in acciaio.
  • Sabbaday falls, una cascata su più livelli in mezzo a una gola scavata durante l’era glaciale, che terminano in una bella piscina color smeraldo. Il sentiero per raggiungerle è lungo quasi cinque km.
  • Rocky Gorge, oltrepassato un ponte in legno sul fiume Swift, si arriva alle rapide in mezzo a una gola, dove l’acqua scorre impettuosa.
  • Lower falls, qui il fiume Swift scorre lungo lastre lisce di granito fino a formare una grande piscina con delle spiaggette sabbiose.
  • Champney falls composte dalle cascate basse e quelle alte con diversi salti.

AGASSIZ BASIN E LOST RIVER GORGE AND CAVES

Arrivati a Lincoln, oltrepassato North Woodstock si trova l’Agassiz Basin, una gola con una fenditura di quasi due metri, chiamata Indian Leap, dove, secondo una leggenda, gli indiani saltavano per dimostrare il loro coraggio. Oltre alle cascate che si sono create, interessanti da vedere sono i buchi circolari e le profonde piscine.

Proseguendo per altri dieci sempre sulla Kancamagus la 112, si trovano il Lost River Gorge & Boulder Caves. Il fiume è così chiamato perchè a un certo punto sparisce  sotto degli enormi blocchi di granito, per poi sfociare in un altro fiume più a valle.

Le caverne circostanti furono scoperte casualmente da due fratelli che stavano pescando nel fiume nel 1852.  A un certo punto uno dei due cominciò a perlustrare il fiume e sparì improvvisamente. Pare che avesse messo i piedi su un enorme buco coperto di muschio, nel quale cadde, ritrovandosi in una caverna alta cinque metri, con una pozza di acqua all’interno. La Shadow Cave fu la prima delle numerose caverne che i fratelli scoprirono successivamente.

Pagando un biglietto di ingresso a questo parco, è possibile esplorare la gola e le caverne grazie a delle passerelle e dei sentieri che conducono ai vari punti di interesse.

Alcune grotte sono talmente strette che bisogna quasi strisciare per passarci in mezzo, altrimenti si possono evitare passando in percorso alternativi. La visita è circolare e si percorrono circa due km e mezzo.

FRANCONIA NOTCH STATE PARK

Il Franconia Notch State Park è un parco all’interno della foresta delle White Mountains. Anch’esso è un luogo ideale dove ammirare il foliage ma soprattutto le sue principali diverse attrazioni.

White mountains cascate
White mountains cascate

FLUME GORGE

Flume gorge un gola lunga circa 250 metri con pareti alte dai 4 ai 6 metri . L’accesso è al visitor center dove si paga il biglietto, da lì è possibile scegliere se arrivare fino alla gola oppure compiere un tragitto circolare di tre km, camminando anche su passerelle di legno.

Questa gola fu creata durante le ere glaciali, quando i ghiacci crearono delle profonde fenditure nel granito. La storia racconta che la Flume gorge fu scoperta all’inizio del 1800. A a quel tempo, un enorme masso di tre metri di circonferenza era incastrato in mezzo.

A causa di forti piogge torrenziali alla fine dello stesso secolo, è scivolato via scavando ancora più profondamente questa spaccatura e di lui non se ne seppe più nulla.

THE OLD MAN OF THE MOUNTAIN

The old man of the mountain historic site, ormai dal 2003 solo un sito commemorativo. Fino ad allora una strana formazione rocciosa, su un lato scoperto del Mount Cannon, aveva le sembianze del volto di un uomo vecchio, per questo chiamato anche Profile o Great stone face, faccia di pietra.

Naturalmente era possibile scorgere questa illusione ottica solo da determinati punti di osservazione. La formazione composta da cinque blocchi di granito, che già dagli anni ’20 comincio ad avere segni di cedimento e per questo si cercò di correre ai ripari con varie tecniche contenitive.

White mountains Swift river
White mountains Swift river

Tuttavia l’inevitabile crollo arrivò il 3 maggio 2003, quando ormai le avverse condizioni climatiche e i segni del tempo ebbero la meglio.

Per gli abitanti del New Hampshire fu una tragedia poichè questo era il simbolo del loro stato, era raffigurato sulla bandiera, sui francobolli e ancora oggi sulle targhe automobilistiche.

Per risollevare il morale degli abitanti dello stato, vennero formulate varie proposte al fine di ricostruirlo artificialmente, se non con il granito ma con altri materiali più moderni…

Dopo anni di dibattiti si decise di le cose come stavano, per non peggiorare la situazione e rendere la cosa troppo artificiosa, perdendo ancor di più il suo valore.

Attualmente sono state collocate, vicino a un punto di osservazione vicino alla strada e al Profile Lake delle macchinette con dei mirini dai quali vedere come era la montagna prima delle crollo. Inoltre è stata creata una Profile Plaza commemorativa da dove ammirare la montagna.

LITTLETON NEW HAMPSHIRE

Littleton una cittadina posta all’uscita del Franconia Notch park e del White Mountain state Forest. Questa località è annoverata fra le cinquanta più carine da visitare nel New England. Diverse sono le sue attrazioni oltre alla piacevole atmosfera che si respira grazie anche a un ricco panorama artistico.

POLLYANNA

Littleton è il paese natale di Eleanor H. Porter, l’autrice del libro “Pollyanna”. Davanti alla biblioteca cittadina è posta una statua di questo personaggio caratterizzato dal fatto di vedere solo il lato positivo delle cose, un’ottimismo che la porta a vivere serenamente e in armonia con le persone che la circondano.

Su tali temi vengono organizzate manifestazioni e eventi che attirano molti turisti ansiosi di sperimentare se anche su di loro questa tecnica fa effetto…

Tuttavia è la cittadina stessa che regala questo benessere psico-fisico con le sue architetture da cartolina.

Ne è un esempio il Littleton Grist mill, uno storico mulino molto pittoresco trasformato in birreria, il tutto in un contesto molto scenografico sull’Ammonoosuc River. Questo fiume è inoltre attraversato dal bellissimo ponte coperto in legno, molto lungo e scenografico.

continua il viaggio!!

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