Golden Gate Bridge San Francisco

GOLDEN GATE BRIDGE COSA VEDERE E FARE

 Golden Gate Bridge San Francisco, cosa vedere, dove andare, cosa fare, visita e curiosità sul ponte più famoso della California…

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Baia di San Francisco!!

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Dopo la visita al parco del Presidio si San Francisco non si può far altro che proseguire verso il famoso Golden Gate Bridge…

GOLDEN GATE BRIDGE LA STORIA

La baia di San Francisco è attraversata da nove ponti il più famoso dei quali è il Golden Gate Bridge.

STORIA DEL GOLDEN GATE BRIDGE

Il Golden Gate Bridge è un ponte sospeso che collega le due estremità della baia.

Golden Gate Bridge in costruzione
Golden Gate Bridge in costruzione

Prima della sua costruzione, terminata nel 1937, la baia era attraversata solamente dai traghetti che facevano spola fra San Francisco e le principali località all’interno di quest’area.

Le compagnie che gestivano i traghetti furono fra le principali ad opporsi al progetto del ponte, ciò infatti avrebbe causato loro una perdita di soldi.

A causa delle difficoltà di costruzione, le avversità naturali del luogo, e l’ostracismo di più parti, il progetto riguardante la costruzione del ponte sulla baia fu preso in considerazione più volte, ma poi abbandonato.

Fino a quando, nel 1916, Joseph Strauss, un ambizioso ingegnere, propose il suo progetto, con il quale garantiva anche una spesa minore rispetto ai suoi concorrenti.

Dopo varie modifiche e con  l’aiuto di altri ingegneri, più specializzati, i lavori finalmente iniziarono nel 1933. Ciò fu grazie anche al boom dell’industria metallurgica, che dava nuove possibilità costruttive, e quello dell’industria automobilistica, che supportava lo sviluppo delle strade.

L’architettura del Golden Gate Bridge si basava sui cavi di sospensione, così Strauss chiese aiuto all’ingegnere che aveva costruito, nel 1912, il Manhattan Bridge a New York.

Durante la costruzione per tutelare i lavoratori, venne fissata una rete di protezione contro le cadute accidentali. Ciò tuttavia non servì a salvare la vita a 10 operai che vi caddero con tutta l’impalcatura, che fu proprio la causa per cui la rete cedette…

 

CARATTERISTICHE DEL GOLDEN GATE BRIDGE

Dopo un’attenta valutazione, per dipingere il ponte si scelse l’International Orange. Lo scopo era renderlo visibile anche con la nebbia e soprattutto che risaltasse con il cielo terso e la natura circostante.

La linea dei due piloni richiama lo stile Art-Deco’, come pure gli elementi decorativi dei lampioni, delle ringhiere e dei marciapiedi.

Pilone del Golden Gate Bridge
Pilone del ponte

La strada sul ponte doveva flettere con le raffiche di vento, questo per non sollecitare troppo i cavi collegati alle torri.

Il progetto originale venne modificato con l’aggiunta di una piccola arcata, che doveva scavalcare il Fort Point e preservarlo dalla distruzione.

MISURE DEL GOLDEN GATE BRIDGE

Il ponte ha un lunghezza totale di 2737 metri, la campata centrale fra i piloni si estende per 1280 metri. A seconda delle maree, l’altezza media del ponte dall’acqua è di 67 metri, e il punto più alto, in cima ai piloni, è a 230 metri.

Il Golden Gate Bridge restò fino al 1964 il ponte sospeso più lungo del mondo, e attualmente negli Stati Uniti, è al secondo posto, dopo il Verrazzano Bridge di New York..

Il ponte è in continua manutenzione, in modo da preservarlo dalla corrosione e dall’usura. Ben 38 pittori si occupano incessantemente del colore del suo rivestimento.

LE STRADE DEL GOLDEN GATE BRIDGE

L’inaugurazione ufficiale del ponte, che diede il via al traffico dei veicoli, la fece il presidente Roosevelt direttamente da Washington, il 27 maggio 1937, premendo un pulsante.

Traffico sul Golden Gate Bridge
Traffico sul Golden Gate Bridge

Attraversato giornalmente da centinaia di migliaia di veicoli, il Golden Gate Bridge costituisce anche un tratto della Route 101 e della California State Route 1.

Il ponte è composto dalle 4 alle 6 corsie in entrambe le direzioni di marcia, e il numero varia in base al flusso di traffico. Delle barriere si spostano a seconda delle corsie necessarie.

Sui lati corrono due marciapiedi, ma quello pedonale è posto verso la baia, che è aperto solo in determinati orari, che variano a seconda del periodo dell’anno. In ogni caso è chiuso la notte per motivi di sicurezza.

I ciclisti invece possono percorrere entrambi i marciapiedi, ma su quello pedonale devono dare la precedenza a chi va a piedi.

Mentre per i pedoni e i ciclisti non ci sono pedaggi da pagare, e lo stesso vale per i veicoli diretti a nord, rimangono per quelli che arrivano a San Francisco.

Per un periodo di tempo si era pensato di costruire un livello inferiore dove far scorrere i treni e la metropolitana, ma in seguito a studi approfonditi il  progetto è stato abbandonato per la sicurezza del ponte.

GOLDEN GATE BRIDGE FAMOSO PER I SUICIDI

Il Golden Gate Bridge oltre ad essere un’icona per la città di San Francisco è anche il punto di riferimento per coloro che vogliono suicidarsi.
Da quando è stato inaugurato, nel 1937, ci sono stati oltre 1700 suicidi ma molte altre centinaia di morti non sono state confermate.

Per arginare il fenomeno, oltre a chiudere il percorso pedonale di notte, installare telecamere, si sta’ provvedendo a posizionare una rete di protezione…tuttavia i lavori stanno andando a rilento.

Molte sono le proteste in merito da parte dei cittadini, poichè prevedono che nei prossimi due anni si andranno ad aggiungere altri 60 potenziali casi di suicidi.

Il ponte, con la sua linea ha sempre dato l’idea di essere un luogo “romantico”  dove porre fine all’esistenza delle persone desiderose di suicidarsi…

Secondo una classifica mondiale dei luoghi presi di mira per queste pratiche, il Golden Gate Bridge è al secondo posto dopo un ponte in Cina e una foresta alle pendici del Monte Fuji in Giappone.

CONSEGUENZE DEL SALTO

Una volta che la decisione di gettarsi dal ponte è presa poche sono le possibilità di sopravivenza. L’impatto brutale con l’acqua è pari a quello contro una parete di cemento. In caso di fortuita sopravivenza, è la temperatura gelida dell’acqua che fa la sua parte.

Esistono tuttavia dei casi particolari di persone che si sono salvate seppur con molti traumi irreversibili…E’ documentato addirittura il caso di una donna che si è gettata per ben due volte, poichè al primo tentativo ne era uscita illesa…

Il triste conteggio dei morti è stato sospeso proprio per non incitare eventuali soggetti a compiere atti emulativi. Anche i mezzi di informazione sono stati costretti a non riportare ossessivamente questi episodi nella speranza che lentamente diminuissero.

Sul ponte sono fissati dei cartelli di prevenzione ai suicidi che indicano speciali telefoni installati sulla struttura in caso di necessità. Inoltre molti addetti ai lavori sul ponte sono preparati ad intervenire sia fisicamente che psicologicamente nel caso si verificasse un tentativo di suicidio sotto ai loro occhi.

VISITA AL GOLDEN GATE BRIDGE

Per conoscere la storia e le curiosità sul Golden Gate Bridge, il Bridge’s Welcome Center offre mostre e interessanti esposizioni.

Golden Gate Bridge Visitor Center
Golden Gate Bridge Visitor Center

Vengono organizzati, anche gratuitamente, dei percorsi guidati con volontari che accompagnano i visitatori alla scoperta del ponte.

Il Welcome Center è suddiviso in varie zone, localizzate perlopiù in quello che era il Battery Lancaster, una postazione militare.

  • Nella prima area vengono riportati i fatti storici e i numeri che riguardano il ponte.
  • La seconda area mostra dei modellini del ponte quando è sollecitato dai terremoti, dai forti venti e i movimenti del ponte per resistere.
  • La terza area spiega le modifiche che sono state fatte nel corso degli anni per rendere il Golden Gate antisismico, aerodinamico e adatto al passaggio delle navi.
  • La quarta sezione approfondisce i fatti storici del ponte e della baia, dei primi lavori per realizzare questa struttura, i materiali utilizzati e le varie ristrutturazioni operate.
  • La quinta sezione presenta pannelli informativi su speciali lastre di vetro. Effetti ottici dando l’idea del movimento mentre l’osservatore li guarda. Ci sono inoltre strutture per i non vedenti. E’ esposta anche una sbalorditiva sezione dei cavi che sostengono il ponte, tanto per capirne la dimensione…

DINTORNI DEL GOLDEN GATE BRIDGE

Il visitor center del Golden Gate Bridge si trova nel parco del Presidio.Tutto attorno ci sono quindi aree verdi ben curate, da dove si hanno spettacolari viste sul ponte e la baia.
Molti percorsi pedonali e ciclabili conducono in diversi luoghi interessanti e  panoramici. Il Fort Point ad esempio è uno di questi, oppure il lungomare della baia.

JOSEPH BAERMANN STRAUSS

Nel parco si trova anche la statua che commemora Joseph Baermann Strauss, l’ingegnere ideatore del Golden Gate Bridge.

Una curiosità che lo riguarda è quella di aver sistemato un mattone dell’università di Cincinnati, che ha frequentato, nell’ancoraggio meridionale prima di fare il getto di cemento. Ha voluto in questo modo lasciare una traccia e anche come segno di riconoscimento.

Baia di San Francisco!!

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