Grand Canyon cosa vedere

GRAND CANYON COSA VEDERE SOUTH E NORTH RIM

Grand Canyon in Arizona, cosa vedere, dove andare, cosa fare, South e North rim, punti di osservazione e sentieri, nel viaggio on the road negli Stati Uniti occidentali…

INIZIO VIAGGIO

gallery Grand Canyon!!

NONA GIORNATA  FLAGSTAFF-LAS VEGAS  658 KM

Dopo la giornata alla Monument Valley con tutte le disgrazie connesse, non siamo riusciti a dormire molto…Ci siamo preparati…e con una doppia incazzatura mi sono precipitata alla reception del motel.

Flagstaff Arizona
Flagstaff Arizona

Ne ho dette quattro al gestore per il topo che ho trovato scorrazzare liberamente in camera….l’intento era farmi restituire i soldi, ma non ne ha voluto sapere…comunque l’ho affrontato davanti ai clienti…ma nemmeno quello è servito per venirci incontro…Poi ce ne siamo andati…con la soddisfazione di avere reagito a qualcosa che non andava assolutamente bene…

PARTENZA PER IL GRAND CANYON

Grazie alla bellissima  giornata di sole  che ci attendeva, e una nuova carica positiva mi era tornata, dopo aver toccato il fondo, così abbiamo deciso di proseguire il viaggio come se niente fosse successo…L’importante era: rispettare il codice stradale alla lettera e non farci notare dalla polizia….poi come sarebbe andata si sarebbe visto in seguito…

Panorama Grand Canyon
Panorama Grand Canyon

UFFICIO TURISMO ARIZONA

La meta era il South rim del Grand Canyon, e volevamo assolutamente goderci la giornata.

Prima di entrare nel parco, abbiamo deciso di provare a giocarci un’ultima carta, nella speranza di riavere la patente persa, poi non ci avremmo pensato più.

Addocchiato l’ufficio del turismo dell’Arizona, proprio all’entrata del parco, ci siamo fiondati dentro. Ho spiegato la situazione all’impiegata che ha subito chiamato l’ufficio della Monument Valley, e informarsi se avevano trovato, per caso, un taccuino con dentro una patente italiana.

Niente da fare, come era da immaginarselo, il primo che l’aveva trovato se l’era sicuramente intascato….oltre alla patente c’erano pure 200 euro…pazienza…

Dopo averci messo una bella pietra sopra, e il termine è proprio azzeccato, visto il contesto, abbiamo accantonato il “problemino”, facendo finta che niente sarebbe cambiato…almeno di non incappare nella polizia….

Entrati nel Grand Canyon con la nostra tessera dei parchi, ci siamo calati nella giusta atmosfera vacanziera, (con un leggero peso allo stomaco di sottofondo).

Prima tappa è stato il visitor center dove ci siamo documentati, nonostante che per noi fosse già la terza volta, ma la prima con i figli…

FORMAZIONE DEL GRAND CANYON

La storia del Gran Canyon comincia oltre due bilioni di anni fa, con la formazione delle rocce più interne della gola.

Grand Canyon panorama
Grand Canyon panorama

Su di esse, si sono depositati strati su strati di rocce sedimentarie che raccontano ognuno un momento ben definito della formazione della terra.

In seguito a sollevamenti delle placche tettoniche, la regione si è trasformata in un grande altopiano, il Colorado Plateau.

Negli ultimi 6 milioni di anni, invece, il fiume Colorado ha scavato lentamente e incessantemente la gola, aiutato anche da altri affluenti, che hanno ampliato le diramazioni  di questa meraviglia naturale.

Il Grand Canyon, caratterizzato da alte pareti rocciose molto ripide, ha una profondità massima di 1800 metri.

Diversi sono stati i fattori che hanno facilitato l’erosione del canyon da parte del fiume Colorado.

  • Innanzitutto la sua forte pendenza, che ha generato delle forti correnti d’acqua, che trasportavano molti detriti, anche di grandi dimensioni. La pendenza del Colorado, calcolata su tutto il suo percorso, dentro il canyon, di 446 km, è di ben 600 metri.
  • Il fiume inoltre è soggetto a forti alluvioni stagionali, che aumentano così la sua potente portata. A regime normale, il fiume è largo 91 metri e profondo 12 metri.

Ultimo fattore decisivo all’erosione di questa gola, è il clima asciutto che non ha facilitato la formazione di vegetazione, che altrimenti avrebbe potuto frenare il processo.

Il Grand Canyon non è comunque destinato ad essere ancora più profondo, e questo per due motivi.

  • Il Colorado ha ormai raggiunto uno strato di roccia compatta e più resistente degli strati precedenti, per cui anzichè scavare in profondità si allargherà.
  • La costruzione della Glen Canyon Dam, che dalla sua costruzione ha regolato i flussi dell’acqua, rendendoli addirittura a volte insufficienti per l’ecosistema circostante.

ESTENSIONE DEL GRAND CANYON

Il Grand Canyon si estende per 446 km, da Lees Ferry, poco a sud della diga del Glen Canyon, al lago Mead, un bacino artificiale, vicino a Las Vegas. L’ampiezza varia invece dai 180 metri, vicino a Marble Canyon ai 29 km dei diversi punti.

Grand Canyon Colorado river
Grand Canyon Colorado river

I luoghi più elevati sono Point Imperial, nel North Rim di 2680 metri, e Navajo Point nel South Rim di 2285, mentre il punto più basso è a Phantom Ranch a 731 metri di altezza.

NORTH RIM E SOUTH RIM

Grand Canyon South Rim
Grand Canyon South Rim

Il Grand Canyon è talmente vasto che è impensabile visitare tutti i suoi innumerevoli punti panoramici su entrambi i lati. Spesso, infatti, quando si programma una visita al parco, si decide su quale delle due zone concentrarsi.

Questo perchè, sebbene in linea d’aria le due sponde sono distanti pochi km, in realtà con la macchina ci sono oltre 350 km da percorrere.

Senza contare che ciò influisce anche sulle mete del viaggio on the road che si vogliono attraversare e da lì quindi dipende la decisione di fare un percorso o quell’atro.

In ogni caso, se si decidesse di fermarsi più giorni nel Grand Canyon, alloggiando nei magnifici lodge, c’è la possibilità di prendere dei bus che il mattino presto conducono dal South Rim al North Rim in quattro ore e mezza, tornando poi indietro la sera tardi.

Un’altra distinzione che riguarda i due “Rim”, bordi del canyon, riguarda il periodo e il paesaggio.

Il North Rim è aperto da metà maggio a metà ottobre circa, in quanto il clima è quasi alpino, con forti nevicate che compromettono le vie di comunicazione. Tuttavia il North Rim è meno popolare e turistico, solamente il 10% dei visitatori lo raggiungono, tuttavia presenta scenari più “naturali” e selvaggi, senza molte comodità della società moderna.

VISITOR CENTERS E MUSEI DEL GRAND CANYON

Su entrambi i Rim si trovano sia visitor centers che musei e edifici storici, dove documentarsi sulla storia del Grand Canyon, i sentieri da percorrere, i modi per raggiungere i vari punti di osservazione e molto altro.

SOUTH RIM

  • GRAND CANYON VISITOR CENTER dove vedere il filmato introduttivo di 20 minuti sul parco “Grand Canyon: A Journey of wonder” e altre mostre e pannelli informativi. Vi si possono noleggiare biciclette o prenotare escursioni con i rangers o partecipare a varie attività. Inoltre è possibile parcheggiare l’auto e prendere lo Shuttle che conduce ai vari punti di osservazione. E’ il primo punto che si raggiunge una volta entrati dal Grand Canyon South.
  • VERKAMP’S VISITOR CENTER dove informarsi sulla storia del Grand Canyon Village e della sua communità. Si trova a pochi km dal visitor center, nel Grand Canyon Village.
  • KOLB STUDIO, nel Grand Canyon Village, si tratta di un edificio ristrutturato, in bilico sul canyon. Ex abitazione vittoriana e studio fotografico dei fratelli Kolb, che con le loro fotografie, hanno documentato lo spirito avventuroso del Grand Canyon, cimentandosi loro stessi in spericolate imprese.
  • BACKCOUNTRY INFORMATION CENTER, nel Grand Canyon Village, nel quale ricevere consigli dai rangers sui sentieri da percorrere e conoscere fatti e curiosità.
  • DESERT VIEW WATCHTOWER, a 40 km dal Grand Canyon Village, una torre arroccata sul bordo del Grand Canyon, costruita nello stile delle torri degli antichi Pueblos. All’interno, 85 scalini conducono a 21 metri di altezza da dove ammirare il panorama a 360° sul canyon.
  • TUSAYAN RUIN AND MUSEUM, distante circa 5 km dalla Desert View Watchtower, il museo raccoglie i resti di un antico villaggio degli antichi Pueblos. Dei tour guidati dai rangers spiegano la storia del sito dove sono allestite mostre con oggetti artigianali vecchi di  2000/4000 anni fa, che riportano indietro nel tempo, alla vita degli antenati degli indiani. Un breve sentiero conduce nel nei vari punti del sito archeologico.

NORTH RIM

  • NORTH RIM VISITOR CENTER dove documentarsi e ottenere informazioni sui trails o partecipare ad attività organizzate dal parco.

SCENIC ROUTES DEL GRAND CANYON

Molti sono i percorsi che si possono seguire per ammirare i più bei panorami sul Grand Canyon. Alcuni sono sentieri pedonali, altre sono strade panoramiche da fare in macchina in autonomia, o solamente con gli shuttle bus del parco.

South Rim Grand Canyon
South Rim Grand Canyon

SOUTH RIM SENTIERI E STRADE

  • HERMIT ROAD una strada panoramica nella parte est del south rim, che segue il bordo per 12 km fino a Hermits Rest. Si tratta di un tratto di strada che può essere percorso solamente con lo shuttle bus, a piedi o in bicicletta. Solamente nei mesi invernali, quando c’è meno affollamento, si può andare con il proprio mezzo. Il punto di partenza e di arrivo con lo shuttle è Hermits Rest, da lì si possono visitare ben 9 punti di osservazione.
  • RIM TRAIL si estende dal South Kaibab Trailhead fino a Hermits Rest, per cui comprende molti punti di osservazione dell’Hermits  Rest, con una lunghezza di 21 km e un dislivello di 200 metri. Il percorso è per gran parte pavimentato, solamente alcuni piccoli tratti presentano delle piccole difficolta.
  • DESERT VIEW DRIVE una strada panoramica che comincia dal Grand Canyon Village fino ad arrivare al Desert View con una lunghezza di 40 km, praticamente tutta la lunghezza del South Rim.
  • BRIGHT ANGEL TRAIL lungo 15 km, solo andata, scende ripidamente nel Grand Canyon per 1335 metri, fino a collegarsi al River Trail che arriva al Phantom Ranch.Comincia dal Bright Angel Lodge nel Grand Canyon Village e arriva fino al fiume Colorado. Lungo la strada si oltrepassano due tunnel scavati nella roccia, e si segue il percorso tracciato dalle tribù indiane, che scendevano alla fonte vicino all’Indian Garden, un luogo, a metà strada, molto ombreggiato, dove fare un picnic e riprendere le forze. Percorrendo il Bright Angel trail si ha l’occasione di vedere antiche pittografie indiane e resti di vecchi insediamenti indiani. Arrivati fino al Colorado river si incontra il Bright Angel Suspension Bridge, il ponte sospeso con cavi, che permette l’attraversamento del fiume.
  • SOUTH KAIBAB TRAIL lungo 12 km, sola andata, comincia dallo Yaki Point, è lungo 11 km e scende nel canyon per 1442 metri. Lungo il tragitto si passano lo Ohh Ahh Point, dal quale si vede l’interno del canyon, e si arriva allo Skeleton Point un altro punto panoramico. Da lì comincia la discesa ripida fino al Kaibab Suspension Bridge, un altro ponte sospeso sul Colorado.
  • HERMIT TRAIL lungo 14 km, sola andata, scende nel canyon per 1322 metri. Durante il  percorso si incontra Santa Maria Spring, una fonte naturale, il Breezy Point, un promontorio da dove osservare la gola interna del canyon, e le Cathedral Stairs, dei tornanti molto ripidi. Il sentiero termina in una spiaggetta sabbiosa di fronte alle Hermit Rapids.
  • GRANDVIEW TRAIL il sentiero comincia dal Grandview Point, il punto più alto del South Rim. Tracciato nel 1893 dai minatori in cerca del rame, infatti alcuni tratti del percorso sono lastricati e si vedono resti di oggetti ed edifici che testimoniano il loro passaggio. Fra i vari punti raggiungi ci sono il Coconino Saddle, l’Horseshoe Mesa e Cottonwood Creek.
South Rim Grand Canyon
South Rim Grand Canyon

NORTH RIM SENTIERI E STRADE

  • SCENIC DRIVE NEL NORTH RIM un percorso di 18 km dal visitor center conduce ai vari punti di osservazione del Grand Canyon.
  • BRIGHT ANGEL POINT TRAIL un sentiero, un po’ ripido, lungo pco meno di 1 km, andata e ritorno, che comincia il prossimità del Visitor center e arriva al Bright Angel Point.
  • TRANSEPT TRAIL lungo circa 3 km, solo andata, segue il fianco del canyon.
  • BRIDEL PATH  lungo 3 km, solo andata, segue la strada dal Grand Canyon Lodge fino a North Kaibab trailhead.
  • WILDFORSS TRAIL lungo 15.5 km andata e ritorno, in mezzo a foreste e canyon.
  • UNCLE JIM TRAIL 7.6 km, andata e ritorno, in mezzo alla foresta con viewpoints sul Grand Canyon.
  • KEN PATRICK TRAIL lungo 15.8 km, solo andata, attraverso la foresta dall’Imperial Point al North Kaibab Trailhead.
  • ARIZONA TRAIL lungo 19.5 km, solo andata, percorribile in bicicletta.
  • NORTH KAIBAB TRAIL lungo 23 km, solo andata, scende nel Grand Canyon, utilizzato anche dai muli.
  • POINT IMPERIAL TRAIL lungo 8.7 km, andata e ritorno, comincia dal parcheggio di Point Imperial.
  • ROOSEVELT POINT TRAIL lungo 300 metri, andata e ritorno, sentiero appartato nella foresta.
  • CAPE FINAL TRAIL lungo 6.8 km, andata e ritorno, passa attraverso la foresta e regala viste sul canyon e sul deserto dipinto.
  • CLIFF SPRING TRAIL lungo 1.3 km, andata e ritorno, scende in una gola stretta sotto a enormi massi.
  • CAPE ROYAL TRAIL lungo 1.3 km, andata e ritorno, un sentiero semplice senza dislivelli, con pannelli informativi e viste sul canyon e sul fiume Colorado.

PUNTI PANORAMICI SOUTH RIM

Duck on a Rock Grand Canyon
Duck on a Rock Grand Canyon
  • HERMIT REST una costruzione progettata dall’architetto Mary Colter nel 1914 sulle fattezze di una baita dei minatori con grosse pietre. Nei pressi comincia l’Hermit Trail.
  • PIMA POINT da dove vedere il Colorado e a volte sentirlo, grazie alle rapide sottostanti.
  • MONUMENT CREEK VISTA da dove comincia il Greenway trail
  • THE ABYSS vista strepitosa sulle pareti verticali del canyon
  • MOHAVE POINT viste spettacolari sul Colorado river.
  • HOPI POINT punto panoramico privilegiato per i tramonti e le albe.
  • POWELL POINT commemora le esplorazioni nel Grand Canyon del 1869 e del 1872 dal Maggiore John Wesley Powell
  • MARICOPA POINT oltre a viste spettacolari sul canyon si possono vedere le ex miniere di Orphan Lode Mine, aperte nel 1893, poi convertite alla ricerca di uranio fino al  1967. Oggi la zona è contaminata.
  • YAVAPAI POINT da dove osservare meglio il Colorado river.
  • MATHER POINT uno dei primi punti panoramici che si ammirano vicino all’area del Visitor Center, con un grande parcheggio e tutti i servizi necessari.
  • PINE CREEK VISTA dalla scenic route
  • YAKI POINT da dove ammirare il tramonto e l’alba. Qui comincia il South Kaibab Trail.
  • DUCK ON A ROCK una roccia che ricorda una papera.
  • GRANDVIEW POINT da dove ammirare tutto il canyon e il fiume Colorado. Il Grandview trail comincia da qui.
  • MORAN POINT dove si distinguono tre diversi strati rocciosi del Grand Canyon.
  • LIPAN POINT da dove si vedono le Hance Rapid, le rapide più impetuose del Colorado, l’Unkar Delta, un sito archeologico degli antichi Pueblos e il Grand Canyon Supergroup, una grande roccia.
  • NAVAJO POINT, il punto più elevato del South rim, dal quale vedere da lontano la Watchtower. Vicino si trova il Grand Canyon East Entrance
  • DESERT VIEW dal quale vedere la grande curva del Colorado, l’ultimo punto panoramico del South rim.

GRAND CANYON E GLI INDIANI

La zona del Grand Canyon è abitata da oltre 13000 anni. Molte sono le antiche tribù indiane che hanno lasciato la testimonianza del loro passaggio, grazie alle rovine e oggetti artigianali rinvenuti.

Watchtower esterno Grand Canyon
Watchtower esterno Grand Canyon

Le moderne tribù indiane mantengono ancora forti legami con il Grand Canyon, e le loro leggende narrano della sua formazione e delle forze che hanno contribuito a crearlo.

Nel parco del Grand Canyon quindi è possibile visitare musei, siti archeologici, come il Tusayan Ruin and Museum, e vedere artigianato tribale, petroglifi e costruzioni che richiamano la loro cultura, come la Desert View Watchtower.

DESERT VIEW WATCHTOWER

Mary Colter, l’architetto che l’ha progettata nel 1932, si è ispirata ad altre vere Watchtower degli antichi indiani pueblo, che abitavano l’altopiano del Colorado.

La costruzione è stata studiata nei mini dettagli, e ogni pietra ha trovato la giusta collocazione per raggiungere il risultato finale che vediamo ancora oggi.

La stanza principale, Kiva Room, doveva essere il posto migliore, per i visitatori del parco, da dove osservare lo spettacolare paesaggio circostante. Salendo ai piani superiori le pareti sono ricoperte di pitture e opere d’arte che richiamo le leggende indiane.

Watchtower interno Grand Canyon
Watchtower interno Grand Canyon

Alcune simboleggiano l’origine spirituale della vita degli Hopi, mentre i dipinti sul soffitto sono riproduzioni di un altro sito indiano nel New Mexico.

L’ultimo piano è privo di decorazioni per facilitare la contemplazione dello straordinario paesaggio del Grand Canyon.

ESPLORATORI OCCIDENTALI

I primi esploratori occidentali che giunsero nel Grand Canyon furono gli spagnoli, nel 1540, che arrivarno dal Messico in cerca delle sette città leggendarie per l’oro.

Con il finto aiuto degli indiani, cercarono di oltrepassare il Colorado, ma non riuscendoci tornarono sui loro passi.

Panorama Grand Canyon
Panorama Grand Canyon

JOSEPH CHRISTMAS IVES

Nel 1857, venne organizzata una spedizione militare per scoprire la “grande sconosciuta”, come era chiamata la zona allora, che sulle mappe appariva come una grande macchia bianca.

Si sapeva che il Colorado svolgeva gran parte del suo percorso in questa area, così il governo federale incaricò Joseph Christmas Ives a tracciare una strada commerciale.

Egli cercò di farlo risalendo con un battello a vapore il Colorado, ma si schiantò presto senza raggiungere il Grand Canyon vero e proprio. Continuò per una cinquantina di km ma si arrese, descrivendo il luogo come inospitale e poco interessante economicamente.

Successivamente, nel 1869, un altro esploratore, geologo e studioso grazie anche all’appoggio dello Smithsonian Institution,  basandosi sulla documentazione di Joseph Christmas Ives, riuscì nell’intento, anche se gli ci vollero due spedizioni.

GRAND CANYON WEST E SKYWALK

La tribù indiana Hualapai, che significa “popolo degli alberi alti”, abita un’ampia area del Grand Canyon, racchiusa nella riserva indiana istituita nel 1883, e caratterizzata proprio dalla presenza di pini molto alti.

Oltre al commercio di oggetti artigianali di loro fabbricazione, l’economia di questa tribù si basa sul turismo.

COSTRUZIONE DELLO SKYWALK

Nel 2007, allo scopo di attirare sempre più turisti nel Grand Canyon West, è stata inaugurata una piattaforma a ferro di cavallo, a strapiombo sul Grand Canyon. I numeri per la costruzione di questa terrazza panoramica, che sfida le leggi di gravità, sono sbalorditivi.

L’opera, con una sporgenza di 21 metri dal bordo del canyon, si trova 350 metri sopra il fiume Colorado. Si tratta in realtà di una passerella, piuttosto che di una piattaforma vera e propria, una specie di corridoio semicircolare, largo 3 metri, con una pavimentazione in vetro multistrato.

Lo skywalk è stato progettato per resistere a terremoti e a forti raffiche di vento, oltre che a vibrazioni e sollecitazioni causate dal passaggio dei visitatori.

A tal riguardo, per ragioni di sicurezza, si è stabilito che possono salirci contemporaneamente al massimo 120 persone.

PRO E CONTRO DELLO SKYWALK

Il Grand Canyon è considerato un luogo sacro per i nativi americani, e molti di loro si sono dichiarati contrari alla realizzazione di questa mastodontica impresa. Altri invece si sono battuti affinchè fosse costruita, questo perchè in tal modo si poteva risolvere il problema della disoccupazione e di alcoolismo, piaghe che molto spesso affliggono le comunità indiane.

Tuttavia anche molti ambientalisti americani si sono schierati contro la realizzazione dello skywalk che a loro dire deturpa il paesaggio naturale.

Nonostante tutto, il progetto è stato portato a termine e in futuro molte altre attrazioni e attività si andranno ad aggiungere, per rendere sempre più conosciuto anche questo angolo del Grand Canyon gestito direttamente dagli indiani.

Allo stato attuale oltre a camminare sulla passerella in vetro, si possono fare voli in elicottero, che partono direttamente da Las Vegas, oppure praticare il rafting o compiere un percorso sulla zip line.

DOVE SI TROVA LO SKYWALK

Lo skywalk è situato in un canyon secondario della parte più occidentale del Grand Canyon, a Eagle Point, lontano dal North e South Rim. Arrivando da Las Vegas si segue la US93 fino a incrociare la Pearcy Ferry Road dove si incontrano i cartelli per il West Grand Canyon. Giunti a un grande parcheggio, si prende un bus navetta per  raggiungere il punto panoramico.

LEGACY GOLD PACKAGE

Per salire sulla passerella non esiste un biglietto specifico ma si deve fare un biglietto cumulativo, il Legacy Gold Package che comprende anche il pranzo e altre visite nei dintorni. Il Hualapai Legacy Package, infatti, NON permette la visita dello Skywalk, ma solamente di vederlo dalla terra ferma.

LA NOSTRA VISITA DEL GRAND CANYON

Grand Canyon punto di osservazione
Grand Canyon punto di osservazione

Non era la prima volta che siamo venuti nel Grand Canyon, ma come sempre è stata un’esperienza bellissima da condividere con i nostri figli.

Abbiamo seguito la Desert Drive dal Visitor center fino all’ultimo punto panoramico di Grand View Point, facendo varie passeggiate e raggiungendo i vari lookout points del parco. Come sempre, con la fretta per la strada ancora da percorrere, il tempo dedicato è stato un po’ poco, forse con la promessadi una prossima volta… 

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