Parco de la Donana cavalli in libertà

PARCO DELLA DONANA E EL ROCIO COSA VEDERE

Parco della Donana e El Rocio, Costa della Luz, cosa vedere, dove andare, cosa fare, viaggio on the road in Andalusia.

comincia il viaggio!!

gallery Andalusia!!

Lasciato i Lugares Colombinos de la Rabida di Palos de la Frontera, ci siamo apprestati a raggiungere le ultime tappe del nostro viaggio andaluso, il Parco della Donana e El Rocio.

Allontanandoci dalla periferia di Huelva, abbiamo lasciato alle spalle la sua grande zona industriale improntata sulla chimica.

I paesaggi naturali hanno subito preso il sopravento, con spiagge lunghissime piccoli centri abitati, dune e pinete. Il tempo incalzava ma volevamo dare lo stesso un’occhiata alla zona costiera. Seguendo sentieri, a volte sterrati, siamo sbucati sulle bellissime spiagge luminose, che formano questa fascia costiera.

COSTA DE LA LUZ

La costa de la Luz si estende dal confine portoghese, con il fiume Guadiana che ne costituisce il limite, fino alla punta meridionale della Spagna, a Tarifa, in prossimità di Gibilterra.

Parco de la Donana costa de la Luz
Parco de la Donana costa de la Luz

Huelva e Cadice sono le principali città spagnole che si affacciano su questo tratto costiero. Vi sfociano anche diversi fiumi, come il rio Tinto e l’Odiel a Huelva, e il Guadalquivir, nella zona di Cadice. Quest’ultimo dopo aver attraversato Cordova e Siviglia.

MAZAGON E MATALASCANAS

Fra le principali località balneari, a sud di Huelva, ci sono Mazagon e Matalascanas con spiagge infinite. La costa rialzata caratterizzata da profonde scarpate con rocce dai colori variegati e una ricca vegetazione, costituisce il paesaggio retrostante.

Parco de la Donana costa de la Luz
Parco de la Donana costa de la Luz

A Matalascanas è facile scorgere in mezzo alle onde e non lontano dal bagnasciuga, i resti di una torre di avvistamento costruita contro gli attacchi dei pirati alla fine del 1600.

La torre, una dei simboli della cittadina, è crollata in seguito al terremoto del 1755 e la forza del mare e delle intemperie ne hanno modellato le fondamenta, che emergono dall’acqua, tanto da sembrare un tappo. Da qui il suo sopranome come “tappo dell’oceano atlantico”.

Matalascanas parque de la Donana
Matalascanas parque de la Donana

Un’altra curiosità riguarda il fatto che la torre  di avvistamento si trovasse in origine sopra la scogliera, che con il tempo è stata erosa. Da ciò ne derivò il suo crollo all’incontrario come ancora oggi si può vedere.

Passeggiate a cavallo, organizzate da diverse agenzie, offrono la possibilità di entrare ancor meglio in sintonia con l’ambiente circostante, che rientra nel Parco della Donana.

PARCO DELLA DONANA

Il Parco della Donana è uno dei parchi nazionali più grandi della Spagna, riconosciuto riserva della biosfera e patrimonio dell’Unesco. Il suo nome deriva da Dona Ana, il nome della moglie del duca che risiedeva in questa zona.

Falesie Parco de la Donana costa de la Luz
Falesie Parco de la Donana

Il parco si sviluppa nella vasta area del delta del Guadalquivir, che ha creato ambienti paludosi, habitat ideale per centinaia di specie di uccelli che vi si fermano sulla loro rotta dal nord Europa all’Africa. Spettacolari come sempre sono gli stormi di fenicotteri rosa quando si scorgono in mezzo a questi specchi d’acqua.

La varietà di paesaggi, dalle pinete alle alte falesie costiere, ha reso possibile la vita di molti mammiferi quali cervi, volpi, cinghiali, cavalli, tartarughe, alcuni anche in pericolo di estinzione come la lince iberica, simbolo del parco.

VISITA ORGANIZZATA DEL PARCO DELLA DONANA

Il parco della Donana si divide in due zone. Una parte è strettamente protetta e l’accesso è a numero chiuso, partecipando a escursioni organizzate, per cui è necessario prenotare in anticipo, se si è interessanti.

Le visite possono avvenire con fuoristrada o con barche a seconda del punto da dove si vuole partire e cosa si vuole vedere. Solitamente durano quattro ore e conducono tutte al piccolo borgo di Poblado de la Plancha, fatto di capanne in legno e rami.

All’interno di questo villaggio è allestito un museo etnografico che spiega le abitudini di vita degli abitanti del luogo alla fine del 1800. Un passerella conduce alle varie capanne immerse fra gli alberi e vicino alla sponda del fiume Guadalquivir.

PARCO DELLA DONANA ACCESSO LIBERO

Nella restante parte del Parco della Donana si può accedere liberamente, magari seguendo i sentieri segnalati da vari centri visitatori dislocati nelle seguenti zone:

  • El Acebuche, nelle vicinanze di Matalascanas, dove si possono raggiungere le lagune di El Acebuche e di el Huerto y de las Pajas, e ammirare molte specie di uccelli.
  • La Rocina, vicino a El Rocio, da dove partono due sentieri verso due paludi, il Charco de la Boca, e Charco de Acebron, vicino al Palazzo de Acebron nel quale vedere il museo etnografico.
El Rocio parco della Donana
El Rocio parco della Donana
  • El Rocio, qui il sentiero di sabbia, Raya Real, conduce al bosco di El Coto del rey, noto per essere utilizzato dai pellegrini che giungono in occasione della Romeria.
  • A Matalascanas, il sentiero della Duna, si innerpica in mezzo a spettacolari paesaggi sabbiosi lungo la costa.

EL ROCIO

Quando si capita a El Rocio, sembra di essere catapultati in un film western, soprattutto per l’abbigliamento degli abitanti, con cappelli a tesa larga e stivali da cowboy, che si muovono spesso a cavallo, non disdegnando comunque anche i carri.

La cittadina è caratterizzata da stradine inondate di sabbia, basse case bianche in stile andaluso-messicano, con finestre e terrazze decorate con ferro battuto. Il tutto in un ambiente tranquillo e sonnacchioso, soprattutto in mezzo alla settimana, quando ci vivono poche persone.

Simbolo del paese è la grande chiesa di El Rocio del 1969, costruita sul luogo di precedenti santuari, che conserva la statua della Madonna, chiamata Paloma Blanca.

El Rocio parco della Donana
El Rocio parco della Donana

La sua spettacolare architettura in stile mudejar, con muri bianchi e torrette, abbagliano sotto il cocente sole andaluso e vederla è proprio uno spettacolo con tutto il paesaggio circostante, specie la laguna antistante piena di cavalli selvaggi.

LA ROMERIA DI EL ROCIO

El Rocio è famosa soprattutto per la Romeria, una festa religiosa che si celebra durante il periodo di pentecoste. In tale occasione decine di migliaia di fedeli e le varie confraternite portano in pellegrinaggio la Madonna, con carri e cavalli addobbati, lungo le strade di sabbia.

Canti, balli e banchetti completano questi festeggiamenti, a volte sfrenati, dove la gente si veste con abiti tradizionali il tutto al suono di ritmi andalusi e gitani.

In ogni caso andare a El Rocio, anche quando la cittadina è praticamente deserta, e gironzolare per le stradine , regala la sensazione di essere finiti in un’altra epoca ed è un’esperienza imperdibile.

Nel nostro caso, la visita è stata frettolosa poichè dovevamo restituire la macchina al noleggio nell’aeroporto di Siviglia entro le sei di sera. Questa è stata l’unica seccatura del viaggio, in quanto avremmo voluto farlo la mattina seguente, al momento della partenza….ma gli orari dell’agenzia di noleggio non coincidevano.

IBIS BUDGET AEROPUERTO SEVILLA

Prima della riconsegna della macchina, siamo andati al nostro ultimo hotel a Siviglia, l’Ibis Budget Aeropuerto Sevilla, dove ci sono state assegnate due camere ultramoderne.

Ibis Budget Aeroporto Siviglia
Ibis Budget Aeroporto Siviglia camera

Lasciati i trolley in camera, abbiamo consegnato l’auto accertandoci che non ci fossero addebitate ulteriori spese, tanto più che avevo stipulato un’assicurazione aggiuntiva che copriva anche il più piccolo graffio.

Per tornare in hotel abbiamo preso l’autobus che ha un costo fisso di quattro euro a testa, sei se si fa subito anche il ritorno, indipendentemente dalla fermata dove si scende.

L’Ibis Budget hotel l’ho scelto proprio per la vicinanza all’aeroporto e per il prezzo economico.

Dopo esserci sistemati, nelle rispettive camere, la paura di perdere l’aereo il mattino seguente era tale che abbiamo programmato le sveglie di tutti i telefonini. Per fortuna tutto è filato liscio e alle cinque eravamo pronti per salutare l’Andalusia con il volo delle sette di Ryanair.

CONCLUSIONE DEL VIAGGIO

Anche questa avventura è terminata e come era da immaginarselo, l’Andalusia non ha minimamente deluso ogni aspettativa. I suoi paesaggi, la cultura, la storia e la cucina costituiscono certamente una valida scusa per sceglierla come meta di un meraviglioso viaggio, non lontano da casa.

comincia il viaggio!!

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