Orchidea a Petropolis

PETROPOLIS RIO DE JANEIRO COSA VEDERE COSA FARE

Petropolis, cosa fare, cosa vedere, dove andare, itinerario di viaggio on the road in Brasile…

Brasile on the road – inizio

PARTENZA DA RIO DE JANEIRO

7 FEBBRAIO DOMENICA                      km 219

Stamane ci siamo alzati tutti rossi come dei peperoni arrostiti…le poche ore di ieri in spiaggia sono bastate per metterci ko…i bambini avevano la faccia gonfia ed erano doloranti per le onde gigantesche nelle quali si erano tuffati…

Visto la gran confusione per il giorno clou del carnevale a Rio abbiamo deciso di cambiare programma e concederci una giornata in un ambiente più tranquillo e rilassante.  Direzione montagne in una località eletta dai sovrani brasiliani come residenza estiva…

sierra dos orgaos
sierra dos orgaos

Dopo un’altra sostanziosa colazione in hotel siamo partiti alla volta del Parque Nacional da Serra dos Orgaos con vette che ricordano le canne d’organo delle chiese…molto suggestive se non fosse stato per la nuvolaglia bassa che le copriva quando siamo passati lungo la strada molto scenografica con tornanti. 

Sierra dos Orgaos
Sierra dos orgaos

Qui si trova una foresta atlantica ricca di specie esotiche e animali di ogni genere. Moltissimi sentieri conducono all’interno del parco dove vedere spettacolari cascate.

Noi però ci siamo solo passati perché addentrarci voleva dire starci tutto il giorno. Abbiamo proseguito passando anche per Teresopolis dal nome dell’imperatrice Teresa Cristina moglie di Pietro II re del Brasile. La cittadina si è formata su terreni strappati agli indios poiché luogo ideale per il transito dei commerci da Minas Gerais a Rio de Janeiro.

Petropolis cattedrale
Petropolis cattedrale

PETROPOLIS STORIA

La meta è stata Petropolis una località dall’aspetto europeo dove la corte imperiale brasiliana di Dom Pedro II trascorreva i periodi estivi lontani dalla calura di Rio de Janeiro.  Ancora oggi il presidente brasiliano vi trascorre l’estate e molti brasiliani hanno eletto la cittadina come loro meta delle vacanze. Nel tempo molti hippies sono arrivati e hanno installato degli atelier, come pure celebrità di vario genere.

Abbiamo iniziato la visita dalla Cattedrale  di Sao Pedro de Alcantara che ospita le tombe dell’ultimo imperatore del Brasile Dom Pedro II, di sua moglie e sua figlia. Salendo sul campanile si puo’ ammirare il panorama della cittadina immersa nel verde e abbellita con lampioni, parchi e ponti su fiumiciattoli. E’ in stile gotico con vetrate istoriate colorate e di notte è illuminata anche all’esterno.  Quando siamo entrati stavano facendo le prove di canti  sul genere gregoriano che ci hanno fatto accapponare la pelle nonostante il caldo….

Palazzo reale a Petropolis
Petropolis palazzo reale

Attraversando ponticelli che collegano vari palazzi e strade abbiamo raggiunto il Museo Imperial nel palazzo ottocentesco nel quale si entra con le pattine in feltro…noi non ci siamo andati per mancanza di soldi liquidi e la carta di credito non veniva accettata…il parco è molto interessante con le specie tropicali tipiche del luogo.

Heliconia a Petropolis
Heliconia a Petropolis

Il Palacio Rio Negro è un maestoso edificio tinteggiato di giallo e residenza estiva del presidente brasiliano.

La Casa Museo dell’inventore dell’orologio da polso.

Una curiosità è il Trono de Fatima una scultura alta 3.5 metri della Madonna di Fatima importata dall’Italia dal quale ammirare il panorama sulla cittadina dall’alto della collinetta dove si trova. Per arrivarci abbiamo fatto un percorso segnalato in mezzo alla boscaglia con scalini.

Petropolis trono di Fatima
Petropolis trono di Fatima

Tornando sui nostri passi abbiamo visitato anche uno dei primi  birrifici brasiliani,  la Cervejaria Bohemia dove spiegano le lavorazioni e offrono la possibilità di degustare il prodotto finito.

Petropolis birreria artigianale
Petropolis birreria artigianale

La Casa da Ispiranga è una delle più belle residenze in miniatura di Petropolis.  Quando siamo usciti ha cominciato a piovere così ci siamo diretti verso il Palacio Cristal costruito in Francia e trasportato in Brasile nel 1879. È tutto in vetro e ferro ed è  utilizzato come serra per le orchidee.

Petropolis serra di cristallo
Petropolis serra delle orchidee

Purtroppo il tempo non accennava a migliorare e comunque la nostra visita di Petropolis era terminata. Sotto un diluvio impressionante ci siamo diretti verso Rio…per la strada l’acqua scorreva a fiumi  tanto che  è stato difficoltoso vedere bene la strada…

bomba d'acqua per strada
bomba d’acqua per strada

Dato che eravamo nelle “vicinanze” siamo andati a vedere un grande outlet fuori Rio….A dire il vero non abbiamo trovato prezzi molto convenienti…considerato che eravamo in Brasile….inoltre i marchi non erano molto conosciuti a parte quelli internazionali grossi…così siamo usciti a mani vuote…era tanto per dare un’occhiata…se non ci sono le occasioni non ne vale veramente la pena acquistare a determinati prezzi…

Rio de Janeiro outlet
Rio de Janeiro outlet

Ci siamo diretti verso Itaborai al nostro hotel e anche stasera abbiamo mangiato in una ristorante in zona che però avevamo già addocchiato la sera prima…si trattava di un Rodizio… o churrasco.

RODIZIO O CHURRASCO

Il Rodizio è un ristorante tipico brasiliano dove si mangia molta carne servita dai camerieri su degli spiedoni. Il pezzo forte è la Picanha un taglio di manzo veramente succulento…il tutto accompagnato da un buffet ricco di verdure in ogni salsa, pasta, riso, pesce…

I dolci a volte sono compresi nel prezzo fisso altre a parte…tutto buonissimo e abbondantissimo.  Famosa è la Farofa un contorno salato a base di farina di manioca passata nel grasso e arricchita con pancetta, uova, cavoli, banane…molto particolare. Anche la feijoada  è deliziosa fatta con fagioli, spezie, carne, verdure e riso bianco…tutto da provare….pure per i dolci c’è l’imbarazzo della scelta, presentati in maniera golosa….

Inutile dire che quando siamo usciti stavamo per scoppiare…da tanto che avevamo mangiato….

Sono andata a dormire con il pensiero di svegliarmi presto per telefonare in Italia in banca e fare sbloccare il bancomat…

 

continua il viaggio!!

Please follow and like us:
error

Leave a Comment

error: Content is protected !!