Lincoln Memorial

WASHINGTON LINCOLN MEMORIAL COSA VEDERE

Washington Lincoln Memorial e monumenti, cosa vedere, dove andare, cosa fare, viaggio on the road negli Stati Uniti.

New York viaggio!!

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East Coast viaggio!!

New York gallery!!

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La visita ai monumenti di Washington prosegue con il Lincoln Memorial, dopo quelli di Roosevelt e Martin Luther King Jr. attorno al Tidal Basin.

LINCOLN MEMORIAL

Abraham Lincoln fu il 16° presidente americano. Fra il 1861 e 1865, guidò gli stati dell’Unione, favorevoli all’abolizione della schiavitù, durante il periodo della guerra di secessione americana.

Lincoln Memorial scalinata
Lincoln Memorial scalinata

Il famoso discorso di Lincoln a Gettysburg, ricordato anche nel memoriale, è considerato come base dei valori americani di libertà, giustizia e democrazia.

Il monumento a Lincoln si ispira alle forme di un tempio dell’antica Grecia. Esso è caratterizzato dal porticato di 36 colonne, alte 10 metri, che commemorano ognuna uno stato della confederazione americana, esistente al momento della morte di Lincoln.

Il nome di tutti gli stati sono incisi sulle pareti esterne. L’Alaska e le Hawaii, che si sono aggiunte dopo il 1922, l’anno dell’inaugurazione del monumento, sono ricordate invece con una targa posta vicino alla scalinata.

All’interno del monumento si trova il “tempio” vero e proprio, con la grande scultura in marmo, alta sei metri, di Abraham Lincoln. Il presidente è raffigurato seduto su un trono decorato con fregi che ricordano l’autorità della democrazia.

Uno dei più importanti eventi, che si sono tenuti proprio davanti al Lincoln Memorial, è stato il discorso, del 1963, di Martin Luther King Jr. In tale occasione, vi parteciparono oltre 250.000 persone, ed è rimasto nella memoria di tutti per le parole iniziali “I have a dream…”.

REFLECTING POOL

Il grande specchio d’acqua rettangolare, di fronte al Memoriale di Lincoln, è una Reflecting Pool. Oltre ad abbellire il parco antistante il monumento, offre spettacolari viste e rispecchia l’obelisco del Washington Memorial.

Reflecting Pool Washington
Reflecting Pool Washington

La profondità massima dell’acqua è di circa 70 cm, e proviene dal Tidal Basin. Particolari meccanismi fanno in modo che l’acqua non sia mai stagnante, questo per prevenire la formazione di alghe.

Davanti a questo specchio d’acqua, oltre al discorso di King, si è tenuta, nel 2009, la grandissima celebrazione dell’insediamento di Barack Obama, come 44° presidente americano.

Il grande concerto, con artisti internazionali, accompagnò i festeggiamenti ai quali parteciparono ben 400.000 persone.

Come nel resto del Potomac Park, anche in questa parte ci sono molti memoriali e monumenti commemorativi.

KOREAN WAR VETERANS MEMORIAL

Il monumento ai veterani della guerra coreana è dedicato a tutti gli americani che si sono sacrificati durante il conflitto in Corea.

CONFLITTO IN COREA

Nel 1950 gli americani intervennero in aiuto della Corea del sud, minacciata di essere invasa dalla Corea del Nord, con l’appoggio della Cina e della Russia. In tale occasione si rischiò seriamente una guerra nucleare, inasprendo contemporaneamente la guerra fredda.

Con l’aiuto di altre 17 nazioni, l’avanzata del comunismo venne bloccata e dopo due anni di stallo del conflitto si proclamò l’armistizio. La Corea venne di fatto divisa in due parti, come la conosciamo attualmente.

A quel tempo, a capo della presidenza americana c’era Herry Truman, colui che, nel 1945, prese la difficile decisione di sganciare le bombe atomiche sul Giappone.

IL MEMORIALE

Il monumento, inaugurato nel 1995 alla presenza del presidente americano Clinton e di quello coreano Kim Young Sam, è composto da varie parti.

Un grande murale, Mural Wall, in granito nero, lungo 50 metri riproduce i soldati dei vari plotoni e gli scenari di guerra. Immagini fotografiche delle truppe di terra, aria e mare sono riprodotte su questa parete con la tecnica della sabbiatura.

Il murale si interseca con la Pool of Remembrance, una piscina circolare con acqua bassa, in marmo nera. Questo specchio d’acqua è circondato da tigli perfettamente potati e panchine. Sui bordi della piscina, delle iscrizioni indicano il numero dei soldati feriti, uccisi e presi prigionieri. Una ulteriore iscrizione, su un muro basso, sempre in marmo nero recita “Freedom is not free“…

La parte più sorprendente di questo monumento è costituito dalle 19 statue, in acciaio inossidabile, che rappresentano i soldati in formazione di combattimento.  Sparpagliati in mezzo alla vegetazione , in varie posizioni, danno veramente l’idea di come si siano mossi sul terreno di guerra.

Korean War Memorial
Korean War Memorial

DISTRICT OF COLUMBIA WAR MEMORIAL

Il monumento del District of Columbia War Memorial è dedicato ai soldati di  Washington D.C. che hanno combattuto nella Prima guerra mondiale.

Le forme della costruzione si rifanno a quelle di un tempio greco tondeggiante. Esso è circondato da 12 colonne doriche che sostengono la cupola.

L’area sottostante è stata pensata anche per ospitare concerti bandistici militari, come tributo ai caduti di guerra.

Questo monumento, assieme al Memoriale a Thomas Jefferson e a quello di George Mason, sono gli unici tre luoghi dove sono autorizzate le celebrazioni dei matrimoni.

VIETNAM VETERANS MEMORIAL

Il memoriale ai veterani del Vietnam è il monumento che commemora tutti i militari americani caduti in questa guerra, combattuta fra il 1955 e il 1975.

Vietnam Veterans memoriale
Vietnam Veterans memoriale

Gli Stati Uniti parteciparono a questo conflitto allo scopo di bloccare l’avanzata comunista del Vietnam del nord, guidato da Ho Chi Mihn e condotta dai guerriglieri Vietcong.

Pur di riuscire in questo intento, il presidente Kennedy appoggiò il dittatore Ngo Dinh Diem, del Vietnam del sud, inviando truppe per addestrare l’esercito vietnamita.

In seguito a un attacco alla marina americana nel golfo del Tonchino, da parte del Vietnam del Nord, nel 1964, il nuovo presidente americano Lyndon Johnson decise di intervenire direttamente.

Ciò scatenò un’ondata di proteste da parte della comunità internazionale ma soprattutto negli Stati Uniti. Cominciò tutto dalla California, dove gruppi studenteschi manifestarono contro il conflitto, per la poca coerenza con gli ideali americani di libertà e giustizia, sottolineati ancor di più con la cultura hippy.

Fu il presidente Nixon che pose fine, nel 1973, al conflitto con un armistizio dove non ci furono ne’ vincitori ne’ vinti. Fu comunque l’occasione per uscire da una guerra che si sarebbe altrimenti protratta a lungo con ulteriori morti.

MEMORIAL WALL

Il memoriale si compone di tre parti. Il Memorial Wall è costituito da due muri, in granito nero, che si  incontrano creando un angolo.

Sui 140 pannelli del muro, i nomi dei militari caduti sono riportati in maniera cronologica . Nella parte centrale, le pareti sono più alte, e si riferiscono ai momenti più cruenti del conflitto quando il numero dei morti aumentò.

Una curiosità riguarda il muro costruito in granito nero. Pare che si sia preferito utilizzare quello indiano, anzichè quello canadese…questo perchè, durante il conflitto, molti giovani, per evitare di partire in guerra, scapparono oltre confine…

THE THREE SOLDIERS

A una certa distanza dal Muro di granito, si trova, isolata, la statua bronzea di tre uomini di diverse etnie (afro-americana, americana e latino-americana).

The Three Soldiers Memorial
The Three Soldiers Memorial

Vogliono simboleggiare la varietà di uomini che componevano le truppe americane impegnate in Vietnam.

VIETNAM WOMEN’S MEMORIAL

Procedendo nel parco, in mezzo agli alberi, si incontra anche il memoriale dedicato alle donne che hanno partecipato alla guerra in Vietnam, non solo in qualità di infermiere.

La statua in bronzo rappresenta infatti tre infermiere con un militare ferito.

CONSTITUTION GARDENS

Proseguendo con la visita del Potomac Park, si incontra i Constitution Gardens, situati in una zona un tempo paludosa.

Il pittoresco laghetto, dalla forma irregolare, è caratterizzato da un isolotto raggiungibile con una passerella in legno. Su di esso si trova il monumento ai  56 Firmatari della Dichiarazione di Indipendenza americana che riporta, sui blocchi in pietra le copie delle firme fatte nel 1778.

Il Constitution Park è attraversato sentieri tortuosi mentre i prati sono ombreggiati da alberi e sulle sponde del lago si trovano molti salici piangenti.

NATIONAL WORLD WAR II MEMORIAL

Esattamente in fondo alla Reflecting Pool, fra il Lincoln Memorial e il Washington Memorial, è situato il memoriale ai caduti della seconda guerra mondiale.

Memoriale Seconda Guerra mondiale a Washington
Memoriale Seconda Guerra mondiale a Washington

Attorno a una fontana ovale, Rainbow Pool, sono disposti 56 pilastri in granito, alti 5 metri, che rappresentano i singoli stati americani e i territori sotto il governo americano, come le Isole Vergini, Guam, Puerto Rico e Samoa.

Ai due lati inoltre si trovano due archi che simboleggiano il Pacifico e l’Atlantico e ricordano le guerre combattute in quelle zone.

II World War Memorial Washington
II World War Memorial Washington

Infine sul Freedom Wall, verso la Reflecting Pool, sono impresse 4048 stelle, una per ogni 100 americani morti.

KILROY WAS HERE

Passeggiando nel Memoriale della seconda guerra mondiale, facendo un po’ di attenzione, non sarà difficile imbattersi in uno strano disegno stilizzato sul marmo.

Si tratta del famoso schizzo di un uomo con il nasone che spia da dietro un muro. Questa riproduzione ha preso piede durante la seconda guerra mondiale, quando ha cominciato ad apparire nei luoghi più improbabili, come segno del passaggio degli americani, e simbolo della loro potenza.

Aveva inoltre un valore di scherno verso i nemici, ma doveva infondere coraggio, orgoglio e incoraggiamento alle truppe, come fosse un portafortuna.

L’origine del “meme” ,o logo, è incerto, sembra sia stato un disegnatore di fumetti inglese a inventarlo e a chiamarlo “Mr Chad“.  Con le guerre combattute a fianco degli alleati americani si è diffuso rapidamente fra le forze militari. Inizialmente fu largamente utilizzato soprattutto dalla marina americana.

Ancora oggi viene rappresentato negli scenari di guerra dove combattono soldati americani (pare che sia stato trovato addirittura in un edificio in Pakistan dove è stato ucciso Osama Bin Laden) ma si incontra spesso in altri contesti…come nel memoriale di Washington e forse sulla luna….

continua il viaggio!!

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