Casa bianca Washington Dc

WASHINGTON WHITE HOUSE COSA VEDERE

Casa Bianca o White House a Washington, cosa vedere, dove andare, cosa fare, visita alla dimora presidenziale, ai suoi giardini e parchi…

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Il nostro itinerario alla scoperta di Washington prosegue con la visita alla Casa Bianca. Dopo aver lasciato il Lincoln Memorial, nel Potomac Park e il Tidal Basin, ci siamo diretti oltre il Washington Monument per raggiungere la residenza presidenziale.

CASA BIANCA

Dal 1800 la White House, al famoso indirizzo 1600 di Pennsylvania avenue NW, è la residenza dei Presidenti americani. Prima che Washington diventasse la capitale dell’Unione, i palazzi presidenziali si trovavano in altre città americane.

Il primo presidente americano, George Washington, ebbe diverse residenze a New York. Una fu la Government House, appositamente costruita, ma il presidente non ebbe il tempo di stabilirvisi.

Nel 1790, infatti, la sede presidenziale venne trasferita a Filadelfia, dove vi rimase per dieci anni, il tempo necessario affinchè la futura capitale, Washington, fosse completata.

La Casa Bianca, il nome con il quale conosciamo l’edificio, si chiamerebbe in realtà Palazzo Presidenziale, Mansione Presidenziale o Casa del Presidente.

ORIGINE DEL NOME

Nel 1814, gli Inglesi attaccarono Washington e bruciarono molti edifici. I motivi che li spinsero furono perlopiù di natura economica. Gli americani, infatti, avevano manifestato mire espansionistiche nel Canada, cosa non gradita agli Inglesi che avevano gli stessi interessi.

Uno dei palazzi che andarono alle fiamme, fu proprio la residenza presidenziale. L’occupazione inglese, in realtà, durò poche ore. Provvidenziale per gli americani, fu un uragano che colpì in quel momento la città, indebolendo ulteriormente le truppe nemiche.

Proprio per coprire le bruciature alle parti esterne della residenza, le uniche rimaste, venne utilizzata una pittura bianca, tuttora usata. Cominciò così a circolare il nomignolo di “Casa Bianca“. Con l’arrivo di Roosevelt, nel 1936, l’appellativo di Casa Bianca venne utilizzato anche sui documenti e le intestazioni delle lettere.

L’ARCHITETTURA DELLA CASA BIANCA

L’architettura della Casa Bianca richiama lo stile neoclassico del Palladio, molto amato nel mondo anglosassone. James Hoban, l’architetto irlandese che progettò l’edificio, si ispirò a vari modelli.

La facciata esposta a nord ricorda infatti la Leinster House, il Parlamento irlandese, con il portico colonnato quadrato e il timpano. Un tempo le porte erano decorate con i vetri di Tiffany.

La facciata a sud, spesso più fotografata, perchè si affaccia sul Mall, è decorata con un porticato semicircolare, all’interno del quale si trova anche il Truman Balcony. In tal caso sembra sia stato preso a modello il Castello di Rastignac, in Francia.

Contrariamente ai principi sui quali si basa la costituzione americana, alle fondamenta di questo edificio vi lavorarono molti schiavi, oltre ad afro-americani e europei senza cittadinanza.

Per la scarsità di materiale e di manodopera, i progetti vennero stravolti e si costruì un edificio cinque volte più piccolo.

PRIMI PRESIDENTI

Il primo presidente ad abitarci, sebbene per breve tempo, fu John Adams. E’ sua la frase che recita “…Che possano solo onesti e sapienti uomini governare sotto questo tetto”.

Il suo successore, Thomas Jefferson, pensò invece di aggiungere due colonnati laterali. Quelli attuali, non sono gli originali, ovviamente a causa del tempo e delle intemperie.

Jefferson era infatti anche un intellettuale ed conosceva la cultura greca e latina, dalla quale venne influenzato per il suo progetto di modifica della Casa Bianca.

Secondo lui, la residenza doveva essere  il nuovo modello di bellezza e razionalità per i futuri edifici. Non a caso ancora oggi si possono vedere queste architetture soprattutto nei palazzi del potere come il Campidoglio, ma si rispecchiano anche in molti campus universitari americani.

STRUTTURA DELLA CASA BIANCA

Con il termine di Casa Bianca si considera l’edificio centrale vero e proprio e i due porticati laterali che conducono uno alla West Wing e uno alla East Wing.

Il palazzo principale, dal quale si sono originate le altre costruzioni è disposta su diversi piani. Nei due livelli interrati si trovano perlopiù impianti di condizionamento, riscaldamento, sale di controllo e la lavanderia.

Al piano terra, Ground floor, si trovano:

  • la Biblioteca dove il Presidente rilascia le interviste.
  • la Map Room, la sala utilizzata da Roosevelt durante la seconda guerra mondiale per fare il punto della situazione, da qui il nome stanza delle mappe.
  • la China Room con porcellane utilizzate nei banchetti ufficiali.
  • la Vermeil Room, sala usata dalla First Lady.
  • la Diplomatic reception room.
  • le cucine, le dispense.
  • lo studio del dottore.
  • l’ufficio del curatore della Casa Bianca.

Primo piano o State Floor è utilizzato per cerimonie ufficiali e si trovano:

  • Entrance Hall, la grande entrata.
  • Cross Hall, il lungo corridoio con i ritratti dei presidenti.
  • Green Room,  la sala preferita da Thomas Jefferson dove mangiare.
  • Blue room di forma ovale, dove il presidente riceve importanti visitatori.
  • Red room per i ricevimenti della First Lady.
  • State Dining Room per cene importanti con numerosi ospiti.
  • Family Dining Room, una sala da pranzo più intima solo per la famiglia del presidente.
  • East Room una grande sala usata per cerimonie e firme di importanti accordi. Qui è stato portato il feretro del presidente Kennedy quando è stato assassinato.

Secondo piano o Second Floor ospita gli appartamenti del Presidente, composti da stanze e salotti, vestiboli e le stanze, come la Lincoln Bed Room.

Il Truman Balcony è invece il porticato semicircolare con una terrazza, costruito nel 1948, accanto allo studio ovale giallo. Da qui i più fortunati possono ammirare il meraviglioso panorama che spazia fino al Washington Monument sul Mall.

Il terzo piano occupa ciò che un tempo era la soffitta dell’edificio e il tetto con una veranda. Dal 1920, con la costruzione di un altro livello, ci sono diverse stanze, un salone, un solarium, una palestra e una sala per la musica.

Qui è inoltre possibile (per gli inquilini s’intende) fare la bella passeggiata sul tetto, la Promenade. Si tratta di una larga terrazza scoperta sviluppata su quasi tutto il perimetro del piano. Un tempo, nella soffitta dell’edificio ci viveva il personale, ora però non alloggia più alla Casa Bianca.

WEST WING

L’ala ovest, West Wing, è il centro del potere del Presidente. In questi uffici e sale lavora aiutato dal suo staff.

La decisione di ampliare la Casa Bianca è stata presa nel 1902 da Roosevelt. L’esigenza di avere uno spazio tranquillo dove lavorare, era dettata dal fatto che l’edificio era troppo affollato, specialmente dopo l’insediamento della sua famiglia numerosa, con ben sei figli.

La West Wing, originariamente occupava la zona delle serre e delle stalle, e doveva essere provvisoria, poi venne unita al colonnato ovest e al resto della Casa Bianca.

COLONNATO DELLA WEST WING

Contrariamente al colonnato est, questo è ancora aperto da un lato e si affaccia sul Rose Garden. Al tempo di Kennedy ha rischiato di essere chiuso con vetrate come il suo gemello. Nella stagione fredda si è rivelato essere spesso scomodo per gli spostamenti tra i due edifici principali.

La parte chiusa ospita oggi dei piccoli ambienti per i giornalisti, e la Briefing Room, la sala delle riunioni del Presidente con i reporter. Nel 1933 questa area era invece occupata dalla piscina coperta della Casa Bianca. Fu costruita da Roosevelt per attenuare i suoi dolori poliomielitici.

Kennedy, che adorava nuotarci, l’abbellì con un lungo murales di scene caraibiche da un lato e un grande specchio sull’altro. La piscina venne dismessa al tempo di Nixon, poichè c’era la necessità di allestire una sala stampa per i giornalisti.

SALA OVALE

Nella West Wing, fra i numerosi uffici dello staff del presidente, si trova la Sala Ovale. Questo è il famoso ambiente dove lavora principalmente il Presidente degli Stati Uniti.

Costruita nel 1909, la sala è caratterizzata oltre che dalla sua forma anche dai tre finestroni alle spalle della scrivania del Presidente. Come molte parti della Casa Bianca, anche in questo Studio Ovale, ogni presidente può decidere di cambiare l’arredo e personalizzarlo in base ai propri gusti ed esigenze.

Nel corso dei decenni, i presidenti americani utilizzarono ben sei scrivanie. Una delle più importanti è la Resolute Desk. La donò la regina inglese Vittoria al presidente americano Hayes nel 1880. Il legname proviene da una nave militare inglese, usata per le esplorazioni artiche.

La scrivania è famosa anche perchè è stata immortalata nelle fotografie con i figli di John Kennedy, ai quali piaceva nascondersi all’interno. Proprio questa scrivania, in seguito alla morte di Kennedy, nel 1963, girò gli Stati Uniti, con una mostra itinerante, per poi tornare alla Casa Bianca. Viene tuttora utilizzata da Trump e lo stesso hanno fatto i precedenti presidenti.

CABINET ROOM O SITUATION ROOM

Ii segretari e consiglieri del Presidente si incontrano in questa sala. Qui vengono prese le decisioni riguardanti le spese e la sicurezza nazionale e i problemi sociali.

Proprio in questa sala Bush dichiarò che la libertà e la democrazia americana erano in pericolo, da qui la decisione di reagire agli attentati dell’11 settembre.

La sala si trova nel posto del bowling, voluto da Truman nel 1947. Con il pasticcio della Baia dei Porci a Cuba, dove si sfiorò la guerra nucleare, Kennedy sentì il bisogno di creare una sala dove le informazioni arrivassero il più possibile aggiornate.

Attualmente la tecnologia usata è di ultima generazione, con ben 6 schermi per videoconferenze in tutto il mondo. Molti confondono questa sala come il bunker del presidente che si invece si trova sotto l’ala est.

Sempre nei sotterranei si trova un passaggio che conduce oltre la strada fino all’Eisenhower Executive Office Building.

EAST WING

Il primo nucleo dell’ala est della Casa Bianca è stata costruita nel 1902, durante la presidenza di Roosevelt. Doveva servire come entrata per i visitatori, soprattutto durante i grandi incontri. Vi si trovava infatti anche un grande guardaroba dove depositare giacche e cappotti.

Successivamente, nel 1942, il padiglione è stato ingrandito, anche per celare i lavori della costruzione di un grande bunker, ora centro delle operazioni presidenziali di emergenza.

PALM ROOM

La Palm room ha la funzione di sala di attesa per i visitatori e di passaggio verso il Rose Garden.

L’atmosfera richiama alla mente la serra che un tempo si trovava proprio in questa posizione, adiacente alla Casa Bianca.

All’interno ci sono infatti pannelli a graticcio sui quali sono posizionati i due quadri ovali, raffiguranti l’Unione e la Libertà, che un tempo erano fissati al soffitto della East Room.

Una panchina e un tavolo appoggiato al muro, entrambi in legno, con piante nei vasi di terracotta completano l’arredamento, rendendo il luogo ideale anche per una sosta.

COLONNATO DELL’EAST WING

Il grande colonnato est collega la East Wing al corpo centrale della casa bianca. Inizialmente il lungo corridoio era aperto, poi nel 1902 venne chiuso con delle vetrate. Oggi costeggia la sala del Family Theater, un teatro con 40 poltrone.

Il colore predominante di questo teatro è il rosso intenso dei velluti. Il presidenti utilizzano spesso il teatro per le prove dei loro discorsi.

Tuttavia questo è il posto privilegiato della famiglia presidenziale per guardare film, magari in prima visione. In questo caso i film sono spediti direttamente dai registi di Hollywood, prima ancora di essere distribuiti nei cinema. Spesso vengono invitati anche divi e star internazionali.

Alle estremità del corridoio si trovano da un lato il Visitor’s Foyer, l’entrata dei visitatori, e il Garden Room, una saletta dalla quale accedere al Kennedy Garden.

STRUTTURA DELLA EAST WING

I visitatori e gli ospiti della Casa Bianca entrano dalla Lobby, passando i debiti controlli. La sala è coperta da pannelli di legno sui quali sono appesi alcuni quadri dei presidenti e delle loro mogli.

Al piano superiore ci sono gli uffici della First Lady dove riceve ospiti e organizza ricevimenti e cene aiutata dal suo staff. Sullo stesso piano, il Calligraphy Office ha il compito di preparare bigliettini e inviti fatti a mano per ogni occasione ed evento.

GIARDINI DELLA CASA BIANCA

La residenza presidenziale è circondata da un vasto giardino composto da varie aree  e strutture.

NORTH LAWN

Questo prato si trova davanti alla facciata nord della Casa Bianca. Alcuni degli alberi hanno praticamente l’età dell’edificio. Una fontana circolare adorna la parte centrale. Un tempo la statua di Thomas Jefferson si trovava esposta qui poi venne trasferita al Campidoglio.

SOUTH LAWN

Il parco meridionale è molto più grande e spazioso del precedente. Oltre ad essere utilizzato per parate, ricorrenze, celebrazioni e feste, ha vari percorsi per jogging e ospita un campo da tennis, una piscina e un piccolo campo da golf, il Putting Green e un campo di basket.

Adiacenti all’edificio ci sono diversi giardini e zone relax. Davanti alla sala ovale, della West wing, l’Oval Office Patio, è praticamente una terrazza su più livelli, poggiante sul tetto del piano interrato di questa ala della Casa Bianca.

Il Rose Garden, davanti al colonnato aperto, che conduce alla West wing, occupa quello che un tempo erano le stalle dei cavalli e i ripari per le carrozze.

Il giardino risale al 1902, ma con i Kennedy venne data un’impronta di un giardino tradizionale. I fiori sono racchiusi da basse siepi e costituiscono spesso un’ottima scenografia per conferenze con i giornalisti.

Il Kennedy Garden, accanto al colonnato che conduce alla East Wing, si rifà ai giardini del 1800 ed è stato dedicato a Jacqueline Kennedy. I fiori sono racchiusi da siepi di agrifoglio e bosso.

Una bella fontana rotonda con diversi getti d’acqua e decorata con figure marine completa il South Lawn.

UTILIZZI PARTICOLARI DEL SOUTH LAWN

Questa area verde, in parte, è stata utilizzata anche dalla first lady Michelle Obama. Con l’intento di promuovere una corretta cultura sull’alimentazione negli Stati Uniti, ha creato il suo orto ideale, con l’aiuto di numerosi bambini.

Casa Bianca Washington White House
Casa bianca a Washington facciata sud con colonnato

Una delle feste tradizionali, che si tiene alla Casa Bianca è la Easter Egg Roll, molto amate negli Stati Uniti. Il lunedì successivo a pasqua è il giorno designato per questo gioco, che consiste nel fare rotolare le uova, senza romperle, con l’aiuto di un lungo cucchiaio.

In tale occasione, per la gioia dei bambini, appare anche un grande coniglio  pasquale, che distribuisce dolcetti e carezze.

L’ALBERO DI NATALE DELLA CASA BIANCA

Fin dalla metà del 1800 viene allestito un albero di natale nella Casa Bianca. Quello della Sala Blu viene considerato l’albero di Natale presidenziale che, a seconda degli addobbi e dei colori, rappresenta un tema e vuole comunicare un messaggio.

Questo non è tuttavia l’unico, poichè quasi ogni sala di rappresentanza dell’edificio   viene sistemato un albero con decori diversi.

NATIONAL CHRISTMAS TREE

Il National Christmas Tree si trova invece nell’Ellipse. L’idea di addobbare un albero di Natale fuori dall’area della Casa Bianca la ebbe un giovane ingegnere della General Electric.

Casa Bianca Washington Albero di Natale
National Christmas Tree Washington Casa Bianca

Nel 1923, convinse il presidente americano a prestarsi per l’accensione delle luci dell’albero. Lo scopo era di spronare la gente a un maggiore utilizzo della corrente elettrica e all’acquisto dei fili di luci natalizie.

Fu un successo e da allora la tradizione dell’accensione dell’albero è molto attesa dai milioni di americani, perchè ogni anno i giochi di luce e gli addobbi sono diversi.

PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

Il Presidente degli Stati Uniti viene eletto ogni quattro anni, e ha la possibilità di essere rieletto per un altro mandato. L’elezione avviene il martedì successivo al primo lunedì di novembre, mentre l’incarico presidenziale vero e proprio iniazia alle ore 12.00 del 20 gennaio.

Le residenze ufficiali del Presidente sono la Casa Bianca a Washington e Camp David, nel Maryland, in una zona montuosa, utilizzata come “casa delle vacanze”. Quest’ultima tuttavia è soprattutto una zona militare.

Vi si sono svolti importanti incontri come il G8 del 2012 con Barack Obama, ma anche stipulato accordi internazionali e summit con capi di stato del medio oriente.

Il presidente americano percepisce 400.000 dollari ed è tenuto a pagarsi da solo eventuali feste personali come compleanni in famiglia, divertimenti, vestiti, pasti, parrucchieri, tutte attività che non riguardano la sua carica.

AIR FORCE ONE

Una curiosità riguarda il mitico Air Force One dell’aeronautica militare americana. Pare che con tale appellativo si indicherebbe un qualsiasi aereoplano utilizzato dal Presidente americano per i suoi spostamenti, non solo quindi Boeing 747 serie 200.

Attualmente sono due gli aeromobili specifici, modificati con la sigla VC-25A, equipaggiati per volare per molte ore e percorrere addirittura 12000 km senza fermarsi.

In caso di pericolo questo aereo diventa il centro del potere americano grazie alla moderna  strumentazione tecnologica. Può inoltre essere rifornito di carburante direttamente in volo, in situazioni estreme.

L’aereo è composto da tre piani: in quello inferiore si stipano i bagagli e i generi alimentari, mentre in quelli superiori ci sono le stanze e gli uffici del presidente, del suo staff, dei giornalisti e dei servizi segreti.

EISENHOWER EXECUTIVE OFFICE BUILDING

Il presidente degli Stati Uniti vanta un gran numero di collaboratori che compongono il suo staff, che naturalmente non possono lavorare direttamente alla Casa Bianca.

L’Eisenhower Executive Office Building, vicino alla West Wing, oltre la strada, è un edificio costruito originariamente, nel 1871, per ospitare i dipartimenti di Stato, della Marina, e di guerra.

Oggi invece si sono tutti gli uffici dei collaboratori del Presidente, oltre a quello del vice presidente, del Consiglio di sicurezza e quelli delle gestione delle risorse.

L’edificio, in stile secondo impero francese, presenta torrette e un tetto mansardato.  Decorazioni in ferro, soprattutto all’interno con belle scale e balaustre lavorate rendono l’edificio unico. Spettacolari sono anche i suoi lunghissimi corridoi con piastrelle a scacchi sui pavimenti e le due belle rotonde con vetrate decorate.

Come detto precedentemente, questo edificio è collegato alla West Wing della Casa Bianca con un passaggio sotterraneo.

COME VISITARE LA CASA BIANCA

Al meno che non ci siano cerimonie in corso, e visite di Stato, per i cittadini americani sembra che la prassi consista nel chiedere un permesso a un loro rappresentante politico.

Per i turisti stranieri, alcuni sostengono che basterebbe fare richiesa all’ambasciata italiana…la quale, pare, non ne sappia nulla….altri che basti mettersi in fila e dopo i dovuti controlli, in determinati orari si possa accedere….

Tuttavia anche da fuori è molto difficile scorgerla, con tutte le misure di sicurezza, cancelli, vegetazione e blocchi di polizia….nonostante ciò…i film potrebbero aiutare a capire meglio come è fatta dentro, il suo stile e l’arredamento…

CINEMATOGRAFIA ALLA CASA BIANCA

Molti sono i film, e ultimamente serie tv, che sono stati ambientati alla Casa Bianca. Il più memorabile è proprio House of Cards, con Kevin Spacey, che rende bene l’idea di come si viva e ci si muova all’interno di questa residenza, oltre naturalmente ad addentrarsi nelle trame politiche che vi si creano….

Il film “The Butler”, con Forest Whitaker esamina invece la vita in questo palazzo del potere da un’altra angolazione. Cecil Gaines, il personaggio, è praticamente un maggiordomo afroamericano, che ha lavorato per 30 anni alle dipendenze di ben sette presidenti che si sono succeduti nel tempo: Eisenhower, Kennedy, Johnson, Nixon, Ford, Carter e Reagan…e anche lui ne ha viste di tutti i colori…

Ma i film spaziano in ogni genere, dai thriller, a quelli fantascientifici, uno su tutti è “Indipendence Day” con Will Smith che combatte contro gli alieni per diffendere la Casa Bianca.

Attacco al Potere” con Gerald Butler narra invece di un agente della sicurezza che deve diffendere il presidente chiuso nello Studio Ovale da un attacco terroristico da parte di combattenti della Corea del Nord….

PRESIDENT’S PARK

Il grande parco, che comprende i terreni della Casa Bianca, si chiama President’s Park. Vista la sua vastità, all’interno si trovano aree ben distinte.

LAFAYETTE SQUARE

Il Lafayette Square prende il nome dal Marchese de Lafayette, un ufficiale militare francese, che ha combattutto durante la guerra di Indipendenza accanto agli americani.

Nel tempo questo parco ha avuto diversi usi: terreno per corse, cimitero, mercato degli schiavi, accampamento militare e addirittura uno zoo.

Dislocate agli angoli del parco ci sono le statue del Marchese di Lafayette, del generale Rochambeau e di Tadeusz Kosciuszko, di origini polacche. Anche questi due ricordati per il loro aiuto alle tredici colonie per il raggiungimento dell’indipendenza.

ELLIPSE

Sul versante opposto della Casa Bianca si trova invece l’Ellipse, un parco che prende il nome dal percorso ellittico di circa un km. Come il Lafayette Square anche questa area è spesso teatro di raduni ed eventi.

Quando l’Ellipse fu progettata nel 1791 da Pierre l’Enfant, colui che ha disegnato un po’ tutta Washington, era sopranominato il Lotto bianco per la palizzata bianca che lo delimitava….

Durante la guerra civile i terreni vennero utilizzati come pascolo per il bestiame e, addirittura, nel monumento a Washington, l’obelisco, ancora in costruzione, vennero sistemati i cavalli e i muli.

Nel corso dei decenni servì anche per le truppe che vi costruirono baracche in via precauzionale in caso di attacchi nemici, come durante la seconda guerra mondiale. Ma fu utilizzato anche in tempo di pace come campo da gioco per la squadra di baseball di Washington e fino al 1990 qui c’erano ancora i campi di tennis e baseball.

L’Ellipse è circondato da olmi e ospita statue e strutture. Il visitor center, ad esempio, distruibuisce biglietti per mostre ed eventi nella Casa Bianca, oltre a dare informazioni e mettere a disposizione toilette, acqua potabile, telefoni.

Fra i vari eventi e manifestazioni di protesta e gioia, qui si svolge anche il Christmas Pageant of Peace, con l’accensione del famoso albero di natale, che dà il via ai festeggiamenti che si protraggono per tutto il mese di dicembre. Ma si svolgono anche altri spettacoli come la cerimonia di laurea della George Washington University e la parata i corpi militari.

Attorno al parco sono dislocati vari monumenti come il Meridiano della Casa Bianca, lo Zero Milestone, la pietra miliare dalla quale si sarebbero dovute misurare le distanze in America.

Altri monumenti sono:

  • Boy Scout Memorial;
  • la Butt-Millet Memorial Fountain, in ricordo due ufficiali militari e giornalisti che morirono con l’affondamento del Titanic;
  • La colonna della Prima Divisione in memoria dei soldati caduti nella prima guerra mondiale.
  • La fontana in memoria di Enid A.Haupt una filantropa che ha progettato i giardini del parco e dei musei Smithsonian.
  • 2nd Infantry Division in memoria della missione in difesa della Korea del sud.

continua il viaggio!!

East Coast viaggio!!

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New York viaggio!!

 

 

 

 

 

 

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