Washington musei sul mall

WASHINGTON MUSEI SUL MALL COSA VEDERE


Washington Musei sul Mall, cosa vedere, dove andare, cosa fare viaggio on the road negli Stati Uniti…

New York viaggio!!

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Dopo aver visitato la prima parte dei musei sul Mall di Washington, il giro prosegue con quelli sul lato opposto.

N.M. OF AFRICAN AMERICAN HISTORY AND CULTURE

Il nuovo museo nazionale della storia e della cultura afroamericana, inaugurato nel 2016, alla presenza di Barack Obama, contrasta nettamente con l’architettura degli edifici circostanti perlopiù in stile neoclassico.

La parte superiore del museo si distingue per la complessa struttura in alluminio bronzeo composta da 3600 griglie intrecciate. Questo rivestimento vuole ricordare  lavorazioni in ferro che venivano fatte dagli schiavi africani.

Lo scopo di questa copertura è anche quello di ricreare giochi di luci e ombre all’interno della vasta zona di accesso al museo. La struttura, in particolari occasioni, funge da base per proiezioni luminose di immagini a tema, grazie all’utilizzo di led e sistemi multimediali. In questo modo diventa ancor più versatile e interessante da vedere.

La visita del museo sulla storia degli afroamericana si snoda su differenti livelli. Nei quattro piani sotterranei viene raccontata il periodo della schiavitù e la lotta per la libertà, l’era della segregazione e i cambiamenti culturali in atto in America dagli anni sessanta in poi.

Particolare è l’oculo, un’apertura circolare sul soffitto della sala contemplativa, dalla quale cade l’acqua in una vasca, attorno alla quale è possibile sedersi.

I piani superiori del museo narrano invece il rafforzamento dello spirito afroamericano e il supporto dato all’esercito americano.

Nella Hall of fame vengono illustrati i generi musicali di origine afroamericana. Tramite particolari piattaforme multimediali si può ascoltare gospel, jazz, blues, hip hop e approfondire la conoscenza dei musicisti e cantanti tramite oggetti a loro appartenuti.

La visita a questo museo lascia certamente un segno a chiunque lo visiti sia architettonicamente che per il messaggio che vuole trasmettere.

NATIONAL MUSEUM OF AMERICAN HISTORY

Il museo della storia americana racconta l’evoluzione dell’identità americana dai tempi dei primi pionieri ai giorni nostri. Grazie a esposizioni accattivanti, vengono illustrati gli sviluppi scientifici, tecnologici e culturali che hanno portato alla nascita degli Stati Uniti.

Oggetti simbolici, come la Star-spangled Banner, la prima bandiera americana, dalla quale è ispirato l’inno americano si entra ancor più nei vari contesti storici e sociali. Si apprende come grazie a oggetti e slogan gli Stati Uniti abbiano esportato in tutto il modo il loro “way of life”. Curiosità sotto ogni aspetto, dalla cucina, all’informatica, dalle automobili alle abitazioni. Insomma ce n’è per tutti i gusti.

L’edificio di impronta modernista, si presenta con un rivestimento in marmo e parti sporgenti dai richiami architettonici classici, sebbene poi all’interno sia molto più colorato e pop.

La Infinity Sculpture, posta davanti a un’entrata, è riconoscibile per la sua forma astratta adagiata sopra un alto piedistallo.

GIARDINI ATTORNO ALL’AMERICAN MUSEUM

I Common Grounds: our american garden, prospicienti al museo di storia americana, questi giardini ricordano quanto le piante e le erbe siano state importanti per i primi coloni americani.

Usate per le cure, l’alimentazione e la produzione di stoffe o altri manufatti, le varie specie botaniche servivano anche per ricordare le terre lontane e le tradizioni tramandate.

Di fianco al museo si trovano invece i Victory Garden caratterizzati da piante che furono usate durante il periodo della seconda guerra mondiale. In tale epoca infatti, queste erano piantate ovunque per far fronte ai fabbisogni derivanti dal periodo di austerità e assicurare rifornimenti adeguati per le truppe e i civili.

MUSEO DI STORIA NATURALE

I temi trattati dal grande Museo di storia naturale riguardano ovviamente la natura, gli animali, la geologia e le origini della terra e dell’uomo con le varie civiltà.

Interessanti sono le ricche collezioni di gemme e minerali di tutto il mondo. Tra i pezzi più importanti ci sono il diamante Hope e lo zaffino Star of Asia.

Ma le mostre riguardano anche dinosauri e si possono assistere a filmati proiettati nel cinema IMAX. L’edificio che ospita questo museo è in stile Beaux-art con un portico romano e una cupola verde.

Nella grande hall di ingresso, la Rotunda,  sulla quale si affacciano i vari piani, troneggia il diorama con un enorme elefante in stato di allerta, emozionante da vedere.

Come struttura e sistemazione delle sale ricorda molto l’American Museum of Natural History di New York.

POLLINATOR GARDEN

Anche il museo di storia naturale, come gli altri è circondato da una particolare area verde.

In questo caso si tratta del Pollinator Garden, dove le piante e gli alberi sono stati selezionati per offrire un habitat ideale agli insetti impollinatori, prime fra tutte le api e le farfalle.

Lo scopo è far capire l’importanza dell’impollinazione sia su piccola scala che a livello mondiale e di come le piante si siano sempre adattate per facilitarne il processo.

SCULPTURE GARDEN

Procedendo lungo il Mall si incontra il Giardino delle Sculture. Il punto centrale è costituito dalla bella fontana circolare, che durante l’inverno si trasforma in una pista di pattinaggio sul ghiaccio, mentre accanto si trova il Pavillion Cafè.

Le sculture moderne, immerse in mezzo alla vegetazione comprendono opere di artisti famosi. Fra di esse il mosaico di Marc Chagall, la scritta “Amor” di Robert Indiana, il ragno di Louise Bourgeois, la casa di Roy Lichtenstein e il cavallo rosso di Alexander Calder.

Lo Sculpture Garden fa parte della National Gallery of Art, ed è proprio il luogo adatto dove concedersi un momento di relax.

NATIONAL GALLERY OF ART

La Galleria d’Arte Nazionale, uno dei musei d’arte più vasti e importanti di Washington, non fa parte dello Smithsonian Institution ma è supportata da fondi privati e pubblici ed è comunque gratuita, come tutti gli altri musei.

In realtà si tratta di due distinti edifici, che solo in apparenza sono separati… infatti sono collegati tra loro dalla Underground Moving Walkway,  un corridorio sotterraneo mobile, decorato con un’installazione luminosa, chiamata Multiverse.

WEST WING OPERE

Questo edificio, inaugurato nel 1941, si presenta con un’architettura neoclassica e un rivestimento marmo. Per questo motivo, in passato, è stato l’edificio in marmo più grande del mondo.

La sua costruzione si deve grazie anche al contributo di facoltosi collezionisti. Questi lasciarono in eredità magnifiche e importanti raccolte d’arte, che spaziano dal Medioevo europeo al 19° secolo.

Molti capolavori provengono addirittura dall’Ermitage di San Pietroburgo. Negli anni ’30 del 1900, la Russia di Stalin doveva far fronte a necessità primarie, come quella di acquistare trattori… ecco quindi che vennero vendute opere di artisti del calibro di Raffaello e Botticelli…

Nella West Wing è possibile ammirare, oltre opere di Cimabue, Giotto, Giorgione, Raffaello, Tiepolo, Monet, Manet, Degas, Rembrandt anche il capolavoro  “Ginevra de’ Benci”, l’unico quadro di Leonardo da Vinci esposto nei musei americani.

WEST WING ARCHITETTURA

La grande rotonda, all’entrata dell’edificio, è ispirata al Pantheon di Roma. Alte colonne di marmo nero, una bella fontana, con statua bronzea che troneggia in mezzo, e una cupola a cassettoni, con un oculo centrale, caratterizzano questo spazio.

Anche il resto delle sale, molto spaziose, sono illuminate da vetrate a soffitto. Mentre ai lati, due garden court, corti interne, sono abbellite con fontane, colonnati e piante.

Un’altra curiosità relativa all’edificio è quella che si trova sul sito occupato in precedenza da una stazione ferroviaria…ma non solo…fu proprio qui, che nel 1881, venne ucciso il presidente americano James Garfield, ad opera di un avvocato scontento…

EAST WING

La Galleria d’Arte, con il tempo, si arricchì sempre più di opere, molte lasciate in eredità da ricchi imprenditori filantropi. Nel 1978 venne inaugurato un altro edificio, firmato dall’architetto I.M.Pei, lo stesso che ha progettato la piramide di accesso al Louvre di Parigi.

Questa nuova ala, chiamata East Wing, si presenta quindi con forme moderne e squadrate, rispecchiando lo stile delle opere contenute, che vanno dal Novecento ai giorni nostri.

Qui si possono ammirare capolavori del Novecento di artisti del calibro di Dalì, Picasso, Matisse, Warhol, Pollock fino a opere più contemporanee.

Nella grande hall di accesso, molto luminosa, si fa sicuramente notare l’installazione di Alexander Calder, sospesa sopra le imponenti scale.

All’esterno un altro giardino completa la visita, con una fontana e cascatella moderna e delle piramidi specchiate.

La National Gallery of Art oltre ad essere un importante museo ospita eventi, manifestazioni e concerti.

continua il viaggio!!

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