Zojo-ji cosa vedere Tokyo

ZOJO-JI COSA VEDERE TEMPIO BUDDISTA A TOKYO

Il grandioso Zojo-ji è uno dei templi buddisti più antichi e importanti di Tokyo. Posizionato nel quartiere di Minato a poca distanza dalla Tokyo Tower, ha una storia affascinante e grandiosi edifici. Scopriamo cosa vedere a Zojo-ji…

STORIA DI ZOJO-JI

Il tempio che vediamo oggi, è in realtà una ricostruzione del 1974. L’originale risaliva, infatti, al 1393, ma andò distrutto dopo secoli di guerre e incendi.

L’importanza del tempio cominciò nel 1598, quando lo shogunato dei Tokugawa trasferì il suo quartiere generale a Edo, l’attuale Tokyo.

Zojo-ji era allora considerato il tempio buddista di questa casata. Questo fu il motivo per cui venne spostato da Chiyoda (oggi un altro distretto di Tokyo) a Minato, questa zona della città.

Il complesso, in breve tempo, diventò un grandioso centro, sia sotto il punto di vista religioso che sotto quello amministrativo. Comprendeva infatti ben 48 templi minori e scuole con migliaia di monaci e studenti.

Con la successiva era Meiji, il potere passò nelle mani dell’imperatore, e vi rimase fino al primo decennio del 1900. Un sentimento anti-buddista e bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale, contribuirono a distruggere molti edifici, riducendo così le dimensioni del complesso religioso.

Oggi, fortunatamente, i principali edifici e il tempio centrale sono stati ricostruiti, e Zojo-ji è tornato ad essere molto amato dalla gente, sia come tempio buddista che come centro spirituale.

ZOJO-JI COSA VEDERE

Poco lontano dalla Tokyo Tower, che spesso fa da sfondo nelle fotografie, si trova la tranquilla oasi di pace di Zojo-ji. Oltrepassato il grandioso cancello di ingresso, riserva molti interessanti padiglioni e particolari giardini ben curati.

SANGEDATSUMON

Il cancello principale, Sangedatsumon, appare veramete maestoso, con i suoi 21 metri di altezza, disposto su due piani.

Zojo-ji tempio a Tokyo
Zojo-ji tempio a Tokyo

Costruito nel 1622, è testimonia la ricchezza architettonica del periodo Edo, sottolineato dal suo intenso colore rosso vermiglio.

Il suo nome simboleggia la purificazione dell’anima dai tre strati d’animo nocivi, ossia la rabbia, l’avidità e la stupidità. Al primo piano, sono custodite le originali immagini di Buddha e dei suoi discepoli, realizzate da scultori di Kyoto dell’epoca.

DAIDEN HONDO

Il tempio principale, ricostruito nel 1974, mescola linee architettoniche tradizionali con quelle più innovative e moderne. Nella grande sala interna, hondo, la statua di Amida Buddha è affiancata da quelle dei due maestri, che hanno promosso e migliorato la dottrina buddista  “Jodo-shu” ossia “terra pura”, per cui il tempio è famoso.

Questa filosofia buddista si distigueva per il desiderio di volore trasmettere i precetti buddisti anche al popolo, e non solo ai nobili, per dare modo a tutti di salvarsi e purificarsi.

Al piano sotterraneo dell’edificio, la Galleria del Tesoro espone una copia in miniatura del mausoleo di uno shogun. Andò distrutto durante i bombardamenti del 1945, così in occasione di una fiera internazionale che si teneva a Londra, venne realizzato un modellino, ricco di dettagli.Sulle pareti tutte attorno sono posizionati dei pannelli decorativi.

ANKOKUDEN

Questo padiglione conserva l’immagine nera di Amida Buddha. Lo shogun Tokugawa fu particolarmente devoto a lui per averlo protetto e aiutato a vincere molte battaglie. La venerazione della statua è molto popolare perchè allontana il male e porta fortuna.

DAIBONSHO

La grande campana di Zojo-ji, realizzata nel 1673, è considerata una delle tre più grandi del periodo Edo. Le sue misure imponenti, con un’ampiezza di 1.76 metri e un’altezza di 3,3 metri, le fanno raggiungere il peso di 15 tonnellate.

Oltre a suonare due volte al giorno, i rintocchi della campana hanno il dono di purificare l’anima, secondo determinati rituali buddisti.

KYOZO

La particolare libreria girevole di forma ottagonale in mezzo alla sala, conserva importanti libri e testi sacri buddisti. In passato, si trovavano invece le statue di Buddha, donate dallo shogun Tokugawa.

Zojo-ji tempio buddista a Tokyo
Zojo-ji tempio buddista a Tokyo

KOSHODEN

La sala di lettura del Koshoden è utilizzata anche come seminario e come luogo di purificazione dell’anima e di rigenerazione dell’energia vitale.

Contribuisce a realizzare questo stato di benessere, il bellissimo soffitto decorato con immagini floreali. Si tratta di opere donate da devoti artisti, che secondo la dottrina buddista aiuta a colmare il cuore di felicità.

MAUSOLEO DEGLI SHOGUN TOKUGAWA

Quando la dinastia degli shogun Tokugawa iniziarono a governare il Kanto, la regione nella quale si trova Tokyo, elessero Zojo-ji come loro tempio. Nel recinto del tempio è quindi possibile ammirare le loro tombe di famiglia, che ricordano anche la prosperità raggiunta nel periodo Edo.

CIMITERO DEGLI JIZU

Il cimitero dei bambini mai nati mostra file di statuine jizo che rappresentano le anime dei bambini morti prima della nascita. I genitori utilizzano le statuine per salutarli e aiutarli a passare oltre la vita. Spesso indossano  cappellini e sciarpe, o vari abiti, e ricevono doni come giocattoli e dolci.

ALBERI NEL ZOJO-JI COSA VEDERE

Vicino al cancello principale, il grande cedro himalayano, fu piantato dal generale Ulysses Grant, diventato poi il 18° presidente americano. Lo fece in occasione della sua visita al tempio nel 1879.

Un altro albero è stato invece piantato da George H.W. Bush nel 1982.  Sempre nell’area del tempio, un memoriale ricorda le vittime di un grande incendio scoppiato in un hotel di Tokyo nello stesso anno.

ZOJO-JI LOCATION DI FILM

L’area del tempio è stata fra l’altro la location di “Wolverine” il film con Hugh Jackman. La scena ripresa durante lo svolgimento di un funerale, mostrava l’interprete principale combattere contro una gang della mafia giapponese, la yakuza.

 

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