Minato cosa vedere

MINATO COSA VEDERE A TOKYO

Minato è veramente un distretto molto ampio e comprende a sua volta molti quartieri e aree interessanti. Grattacieli, shopping mall, parchi, attrazioni, musei e templi sono solo alcune delle varie curiosità. Ecco quindi che cosa vedere a Minato….

QUARTIERI DI MINATO

Come accennato, Minato è uno dei 23 distretti che compongono Tokyo, e si estende su una superficie molto grande, tanto da comprendere vari quartieri i cui nomi sono molto più conosciuti.

ROPPONGI

Roppongi  è noto soprattutto per il complesso edilizio di Roppongi Hill, nel quale svetta il simbolico grattacielo della Mori Tower.

Oltre a ospitare quartieri generali  di grandi società internazionali, abitazioni, e shopping center, la Mori Tower ospita il museo di arte moderna Mori Museum, il più alto del Giappone, e anche i due osservatori panoramici.

Attorno alla struttura sono posizionate molte installazioni artistiche, che abbelliscono gli spazi verdi  e i marciapiedi, rendendo il quartiere molto piacevole da visitare.

TOKYO MIDTOWN

Il Tokyo Midtown vanta la stessa storia di  Roppongi, con l’omonimo insieme di edifici, all’interno dei quali si trovano esclusivi centri commerciali, hotel, uffici, e residenze lussuose.

Come il precedente quartiere, svariate opere d’arte abbelliscono i parchi e musei. Il Suntory Museum ad esempio è particolarmente apprezzato per la sua eleganza e i suoi tesori artistici giapponesi.

Il 2121 Design Sight è invece una bellissima galleria d’arte contemporanea nella quale le mostre cambiano periodicamente, attirando molti designer e artisti.

ODAIBA

Il quartiere di Odaiba è oggi una meta molto di moda per gli abitanti della città e i turisti. In origine, però, in questo luogo vennero costruite fortificazioni che contenevano le batterie di cannoni, al fine di fronteggiare attacchi dal mare dei nemici.

Con il fotogenico Rainbow bridge, si raggiunge anche con una monorotaia, Odaiba che è un grande parco di divertimenti e luogo per il tempo libero.

Enormi centri commerciali, attrazioni per tutte le età, musei, gallerie d’arte, edifici avveniristici, bagni termali, la fanno da padrone. Si trovano qui anche gli enormi e moderni complessi sportivi, che ospiteranno prossime olimpiadi.

E’ uno dei luoghi rilassanti, lontani dalla confusione, dove passeggiare sul lungomare, e ammirare da lontano la skyline di Tokyo, magari davanti alla statua della Libertà…

SHIMBASHI

Shimbashi è il quartiere delle taverne e degli yakitori, i pub giapponesi, affollati di impiegati che lavorano nei grattacieli circostanti. All’uscita della stazione di Shimbashi si trova SL, una locomotiva d’epoca, posizionata in mezzo alla piazza nel 1972, per commemorare il centenario della prima ferrovia giapponese.

SHIODOME

Shiodome si trova nell’area di Shimbashi ed è caratterizzato da grattacieli avveniristici, che ospitano grandi multinazionali, hotel e centri commerciali.
La Nittele Tower o Nippon TV Tower comprende la sede dell’omonima televisione giapponese. Nella hall si trova anche un negozio di souvenir legati a personaggi delle serie di questa emittente.

Il Dentsu Building progettato dall’architetto Jean Nouvel include il Museo della Pubblicità, che espone molte insegne luminose e manifesti. Un ascensore panoramico sale alle terrazze panoramiche.

Lo Shiodome City Center, l’edificio più noto, con i suoi 42 piani, è anche il più alto del quartiere. Alla base si trova anche l’Old Shimbashi Station Museum dove sono esposti oggetti e attrezzi relativi alla storica stazione ferroviaria di Tokyo.

La piazza in mezzo a questi grattacieli è famosa per le coinvolgenti illuminazioni natalizie. Il vicino Shiba Italia Park, invece, si ispira all’architettura italiana con la sua bella fontana e varie statue, così come Italian Town, uno slargo in mezzo agli edifici con pavimentazioni acciottolate, panchine alberi, bar e negozi dall’atmosfera europea.

NI-TELE DI HAYAO MIYAZAKI

Alla base della Nippon Tv Tower fa bella mostra di se’ il più grande orologio meccanico del mondo. Si tratta del Ni-Tele il fantasioso orologio progettato da Hayao Miyazaki, il famoso regista e fumettista di serie animate.

L’opera è stata però realizzata dallo stesso artista che ha creato il Robot di Laputa, situato sul tetto del famoso Museo Ghibli a Mitaka, ed è ricca di dettagli che ricordano il castello Errante di Howl. Quattro volte al giorno, a orari prestabiliti questo orologio futuristico si anima con i suoi spettacolari meccanismi.

MUSEO GHIBLI A MITAKA

Il museo Ghibli si trova a Mitaka, un quartiere periferico di Tokyo, ed è dedicato all’omonima casa cinematografica e di animazione giapponese. L’edificio stesso è simpatico da vedere, sia all’esterno con la sua colorata e bizzarra architettura, che all’interno con fantasiose ambientazioni.

Questo è il posto giusto per ritrovarsi faccia a faccia con i personaggi delle serie animate, mentre nel teatro sono proiettati gli esclusivi cortometraggi prodotti solo per il museo. Le altre sale espongono oggetti utilizzati dal maestro Hayao Miyazaki e spiegano come si realizzano i film di animazione.

Mentre all’interno del museo è vietato fotografare, sul tetto invece, dove si trova il mitico robot di Laputa di “Il castello nel cielo” ci si puà sbizzarrire a farlo.

TEMPLI E SANTUARI A MINATO

A Minato sono presenti svariati templi e santuari, che hanno ognuno una loro storia e molti aspette interessanti da scoprire.

ZOJO-JI

Questo tempio buddista ha una storia lunga di ben 600 anni, e gli shogun della dinastia dei Tokugawa lo hanno eletto come loro luogo di culto e per le cerimonie. Nel giardino si trovano diversi mausolei,con le tombe dei maggiori generali. La galleria del tesoro ospita inoltre un modello in miniatura di uno di questi monumenti, andato distrutto durante la seconda guerra mondiale.

L’area comprende un imponente portale sacro, il tempio principale con le statue del Budda e dei due maestri che hanno contribuito a diffondere la dottrina della “Terra Pura“. Quando si visita il tempio Zojo-ji non è difficile immortalarlo con la Tokyo Tower che incombe alle spalle.

TOYOKAWA INARI BETSUIN

La particolarità di questo tempio sono le centinaia di statuine raffiguranti le volpi, che proteggono il tempio dai demoni. Costruito nel 1828, il Toyokawa Inari Betsuin è dedicato al dio Inari, la divinità del riso. Il santuario shintoista è visitato soprattutto da coloro che vogliono raggiungere il successo negli affari, dagli artisti televisivi e dagli atleti.

Oltrepassato l’edificio principale, un sentiero fiancheggiato da bandiere rosse e bianche, conduce all’area delle statuine delle volpi, che i fedeli lasciano al tempio. Sebbene si trovi in una zona di Tokyo un po’ caotica, una volta entrati ci si ritrova in un’oasi di pace e tranquillità.

ATAGO SHRINE

Posizionato in cima a una collina naturale, si raggiunge con un ripida scalinata, chiamata “scala del successo”. Una leggenda narra infatti, che un vassallo dello shogun dimostrò il suo coraggio salendo a cavallo, e raccolse un ramo fiorito e donandolo al suo signore.

Atago shrine Minato Tokyo
Atago shrine Minato Tokyo

Grazie a questo gesto, venne promosso, ecco perchè ancora molta gente sale a piedi e non percorrendo in  la strada laterale in macchina. Sperano infatti di ottenere nel loro lavoro successo e prosperità negli affari.

Il tempio è anche molto scenografico con i suoi laghetti con le carpe, e nascosto in mezzo alla vegetazione, dove risaltano bene sia le strutture che il tunnel di torii rossi.

ATTRAZIONI PARTICOLARI DI MINATO

Vista la vastità del quartiere, sono molte altre le attrazioni che richiamano i visitatori.

TOKYO TOWER

La famosa “tour Eiffel” rossa e bianca di Tokyo si trova proprio nel quartiere di Minato. Con i suoi 333 metri, fino al 2012, è stato il punto più alto della città, quando la Tokyo Skytree l’ha superata con i suoi 634…

La Tokyo Tower è comunque un’attrazione turistica molto interessante da vedere, anche senza salire fino alle sue terrazze panoramiche poste a 150 e 250 metri di altezza, e limitandosi a guadarla da sotto i piloni.

Il panorama dalla torre comprende la baia di Tokyo, Odaiba e i quartieri di Roppongi e Tokyo Midtown, mentre ai suoi piedi si trova lo spettacolare tempio buddista Zojo-ji.

AOYAMA CEMETERY

Il cimitero di Aoyama, come quello di Yanaka, costituisce uno dei cimiteri fra i più grandi di Tokyo, con imponenti tombe di letterati, politici e mililati giapponesi e una parte dedicata agli stranieri.

Il terreno sul quale sorge, in origine era proprietà dei signori feudali, e con il tempo passò all’amministrazione della città. Si tratta di un luogo molto frequentato dai cittadini, specialmente nel periodo dell’hanami. I viali infatti sono bordati da magnifici alberi di ciliegio, che durante la fioritura meravigliano per la loro bellezza.

HACHIKO IL CANE AKITA

La tomba del cane Hachiko è particolarmente amata e attrae molti visitatori. Si tratta infatti del famoso cane di razza akita che aspettò il ritorno del suo padrone per anni. La statua del cane che si chiamava Hachiko, reso famoso in tutto il mondo per la pellicola con Richard Gere, è posta davanti a una delle entrate della grandissima stazione di Shibuya.

La storia racconta che Hachiko, aspettò invano per 9 anni, 9 mesi e 15 giorni il ritorno del suo pardrone Hidesaburo Ueno.  Egli era un professore di agraria all’università di Tokyo, che morì per un ictus durante una lezione nel 1925.

Hachiko, che ormai era diventato molto popolare, per essersi fatto notare davanti alla stazione dalla gente che si fermava ad accarrezzarlo, morì invece di tumore nel 1935.

Quando venne cremato, le sue ceneri furono deposte assieme a quelle del padrone nel cimitero di Aoyama, ma la sua pelliccia venne conservata per impagliarla ed esporla nel Museo di storia naturale di Tokyo a Ueno.

Vennero realizzate anche delle statue sia del cane che del padrone. Molto nota è quella davanti alla stazione più affollata della metropolitana di Tokyo, Shibuya. Ogni anno, l’otto marzo, si commemora la sua morte per ricordare anche la fedeltà del cane verso il proprio padrone.

La statua odierna è la seconda, poichè la prima è stata fusa durante la guerra. Una bella scultura invece di Hachiko con Hidesaburo Ueno è posizionata nel campus della facoltà di agricoltura nell’Università di Tokyo, che è possibile vedere liberamente.

SHIBA PARK

Shiba park non è una classica meta, ma è uno dei parchi più antichi della metropoli, con prati e panchine e una misteriosa collina…

Sebbene sia facile da raggiungere, poichè la Tokyo Tower vi è praticamente posizionata sopra, spesso tutto il resto passa inosservato. Questa area verde oltre ad essere un angolo di tranquillità, contiene il Maruyama kofun.

KOFUN ANTICHE TOMBE IMPERIALI

Il Maruyama kofun è praticamente un’antica tomba, risalente al 5° secolo dopo Cristo, che forma una collinetta con la sagoma di una serratura. Solamente da una certa altezza ciò è però visibile, poichè è completamente ricoperta di arbusti e folti alberi.

Questi monumenti funebri utilizzate per le prime dinastie dei reali giapponesi, erano comuni nel Giappone di quei tempi, infatti nella zona di Nara e Kyoto se ne trovano moltissimi, e di dimensioni maggiori.

Solitamente sono anche circondati da un grande lago artificiale, così da apparire delle isole e sottolineare la loro classica forma a serratura. La parte allungata potrebbe essere un corridoio di entrata mentre quella arrotondata, costituirebbe la vera e propria camera funeraria.

Si possono quindi paragonare alle piramidi egizie, e siccome contengono le tombe degli antichi reali, ancora oggi si considerano di proprietà imperiale.

Non a caso, gli archeologi non sono potuti entrare, per non disturbare il sonno dei morti. Secondo altri, invece, la ragione è quella di non voler scoprire eventuali legami con la Korea, poichè anche lì questi tumuli sono presenti.

MARUYAMA KOFUN

Nel caso del Maruyama kofun  le sue dimensioni sono più limitate, infatti ha una lunghezza di 170 metri e un’altezza di media di 8 metri. Alcuni sentieri danno modo di addentrarsi in mezzo alla vegetazione per esplorare la zona.

Un tunnel di torii rossi conduce sulla cima piatta, mentre lungo il percorso si incontra anche un monumento in ricordo del primo uomo che ha mappato il Giappone.

TOSHOGU SHRINE DI SHIBA PARK

Accanto alla Maruyama Kofun, è posizionato il santuario shintoista di Toshogu, alla cui entrata fa bella mostra di se’ un antico albero di gingko. Il luogo è dedicato al primo shogun della dinastia Tokugawa, che donò una sua statua in legno, raffigurato seduto, ed è ancora oggi visibile.

SHIBA RIKYU GARDEN

Gli antichi giardini di Shiba Rikyu Garden, meno noti del vicino Hama Rikyu Garden, meritano una visita, anche perchè erano parte dei possedimenti dei signori feudali e furono realizzati nel 1678.

Lo scenografico laghetto con passaggi pedonali e cosparso di pietre è molto bello da vedere, circondato dagli alti edifici circostanti.Alberi, fiori e cespugli ben potati fanno da scenografia a questo silenzioso e piacevole angolo della città.

TOKYO METROPOLITAN TEIEN ART MUSEUM

Il Tokyo Metropolitan Teien Art Museum è praticamente un edificio in stile Art-decò del 1933, costruito come residenza per il principe Asaka e sua moglie, che ci vissero fino al 1947.

Conosciuto anche per il suo bellissimo parco con una vegetazione lussureggiante, il nome del museo comprende anche la parola “Teien”, che significa appunto giardino giapponese.

il museo è il risultato di una collaborazione di artisti e artigiani franco-giapponesi.

A quel tempo infatti, il popolo giapponese era molto affascinato dall’Europa, e questa residenza costituisce uno dei massimi esempi di Art-decò in Giappone.

Visitandolo si ha quindi modo di ammirare bellissime vetrate, pavimenti a mosaico, pannellature elaborate, lampadari eleganti, affreschi e incisioni sulle porte e decorazioni in ghisa.

Una curiosità è quella che gli artisti francesi, fra cui l’architetto Henri Rapin e Renè Lalique, non misero mai piede in Giappone, ma lavorarono solamente a distanza.

Dopo la seconda guerra mondiale, l’edificio divenne residenza del primo ministro e per gli ospiti di Stato. Dal 1983 è stato trasformato in un museo e aperto al pubblico.

NEZU MUSEUM

Il Nezu Museum è una splendida galleria d’arte, che risale al 1941, e custodisce oggetti artistici appartenuti a un ricco uomo d’affari giapponese. In questo museo, circondato da uno scenografico giardino giapponese, vengono esposte a rotazione oltre 7400 opere.

L’architettura dell’edificio presenta forme geometriche che si armonizzano molto bene con la natura circostante. L’entrata principale è infatti nascosta dietro a un incantevole viale di bamboo, che coprono l’intera facciata verso la strada.

Addentrandosi in questo spazio museale si lasciano all’esterno rumori e confusione, e ci si ritrova in un mondo di pace e contemplazione.

All’interno, disposti nelle sei gallerie, su due piani, si ammirano molti oggetti del Giappone pre-moderno, come  scatole laccate, piatti e vassoi decorati, utensili per il the e manufatti sacri.

Il giardino giapponese presenta paesaggi naturali ben curati, decorato con sculture buddiste in pietra e bronzo lagheti e edifici tradizionali, come la casa da the.

TOMO MUSEUM

Il Tomo Museum è considerata una fra le migliori collezioni di ceramiche d’arte contemporanee del mondo. I capolavori artistici cambiano periodicamente, e le mostre si concentrano solitamente su un particolare artista o tipo di ceramica.

Il museo, fondato dalla nota artista giapponese Kikuchi Tomo, risale al 2003 e si trova all’interno di un seminterrato, dell’edificio Nishikubo, vicino a una casa in stile occidentale.

Gli oggetti vengono esaltati da studiate illuminazioni, per apprezzarne meglio la loro ricercatezza. Molto particolare è anche la scala moderna che scende al piano inferiore, decorata con un corrimano in vetro.

 

 

 

 

 

 

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