Shibuya il cane Hachiko

SHIBUYA COSA VEDERE COSA FARE TOKYO

Shibuya cosa vedere e cosa fare Tokyo, incrocio più affollato del mondo, shopping e divertimenti.

comincia il viaggio!!

La stazione di Shibuya di Tokyo era la meta da raggiungere appena usciti dall’hotel. Ma prima siamo andati in cerca di adattatori per le spine dei vari apparecchi elettronici che ci siamo portati in Giappone.

LA CORRENTE ELETTRICA E LE SPINE IN GIAPPONE

Avevo provato già a cercare qualcosa  in Italia prima di partire, ma, sebbene ci siano in commercio le spine per ogni parte del mondo, il problema riguardava le spine italiane con tre spinotti…speranzosa pensavo di risolvere il problema direttamente sul posto…

Per fortuna che ci trovavamo a Ikebukuro, il quartiere pieno di centri commerciali di articoli elettronici….e quindi la cosa cascava a fagiolo…

Ikebukuro shopping elettronico
Ikebukuro shopping elettronico

La maggior parte degli smartphone o tablet dispongono di prese con due spinotti ma il portatile no…

La cosa si è rivelata ancora più complicata di quello che doveva essere…non so quanti negozi abbiamo girato. Tutti avevano scaffali interi di articoli del genere, ma per i tre spinotti  del portatile non c’è stato verso di trovare una soluzione…

Intanto ci siamo fatti una scorta di adattatori per le prese a due spine italiane. In Giappone utilizzano le stesse prese degli Stati Uniti, a due lamelle, con corrente a 100 volt.

In questo caso è necessario accertarsi che ci siano le scritte input 100V-240V 50/60 Hz sull’apparecchio da utilizzare con la corrente giapponese, in generale non ci sono pericoli per quanto riguarda telefonini e portatili.

Per la presa a tre spine italiana, non mi è rimasta altra soluzione che comprare un altro cavo di alimentazione da attaccare al computer, non un cifra esagerata, naturalmente, ma una rottura di scatole sì…

In ogni caso l’importante era aver risolto il problema….altrimenti sarei rimasta veramente…sulle spine!

Anche questa comunque è stata un’esperienza sia per esserci fatti una cultura sugli enormi shopping center di elettronica e secondo….per aver avuto un assaggio di quanto poco i giapponesi sappiano l’inglese….grosso problema questo che si ripercuoterà a un certo punto del viaggio…

STAZIONE DI SHIBUYA

Con il cuore leggero abbiamo preso la linea marrone Fukutoshin Line, da Ikebukuro direzione Shibuya, e non la Yamamote Line, che non era compresa nel nostro abbonamento e anch’essa diretta.

La stazione di Shibuya è un altro dei grandi fulcri strategici della subway di Tokyo. Si tratta di una stazione enorme, dove si incrociano anche treni e altre linee metropolitane.

Insomma non è il massimo capitarci dentro se ancora non si ha preso dimestichezza, ma con un po’ di pazienza e seguendo le indicazioni anche qui si trova la giusta uscita per raggiungere la superficie.

Già, anche questa stazione ha un sacco di sbocchi, e si rischia di ritrovarsi in un posto diverso da quello voluto, e poi una volta all’aperto perdere il senso di orientamento.

Il fine settimana e la sera, soprattutto, è una stazione presa d’assalto perchè il quartiere di Shibuya è uno centri per lo shopping giovanile.

MURALES ALLA STAZIONE DI SHIBUYA

La stazione di Shibuya, su vari livelli, offre varie curiosità da vedere. Una di queste è il grande murale “Il mito di domani“di un artista giapponese di arte astratta, Taro Okamoto.

Questa opera è stata paragonata al Guernica di Picasso non solo per le dimensioni ma per il tema dei bombardamenti in questo caso nucleari.

La cosa strana, è che questo murales è stato commissionato da un collezionista in Messico, in seguito ritrovato abbandonato in un magazzino. Nel 2003 si è deciso di rimpatriarlo in Giappone e collocarlo definitivamente in questa stazione.

Anche all’esterno della stazione si trova un altro murales in piastrelle che raffigura dei cani di razza akita.

Shibuya murales fuori dalla stazione
Shibuya murales fuori dalla stazione

HACHIKO LA STATUA DEL CANE FEDELE

Probabilmente l’opera richiama la triste storia del cane Hachiko che si è svolta sulla  piazzetta antistante.

Una statua raffigura il cane che ha aspettato invano ,per 10 anni, il padrone che doveva tornare dal lavoro, mentre in realtà era morto.

Hachiko il cane a Shibuya
Shibuya il cane Hachiko

Da questa tragedia è tratto anche un famoso film strappalacrime con Richard Gere “Hachiko, il tuo migliore amico”.

La piazzetta alberata con la statua è spesso il punto di incontro dei giovani o di riferimento per destreggiarsi poi nel caotico quartiere di Shibuya.

 

continua il viaggio!!

 

 

 

 

 

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