Cascate del Niagara

CASCATE DEL NIAGARA COSA VEDERE

Cascate del Niagara, cosa vedere, dove andare, cosa fare, viaggio on the road nella East Coast degli Stati Uniti…

New York post!!

New England post!!

East coast post!!

New York gallery!!

New England gallery!!

Dopo il lungo viaggio negli Adirondacks e arrivo, in serata, a Niagara Falls in Canada, eccoci pronti a esplorare le cascate del Niagara lato americano.

COLAZIONE E SHOPPING A NIAGARA FALLS

Per affrontare la nuova giornata, non poteva mancare una sostanziosa colazione americana da Wendy’s, una nota catena di ristoranti.

Ormai la routine era sempre la stessa, a base di pancakes e french toast cosparsi di sciroppo di acero, mirtilli e panna montata. A completare il tutto una deliziosa cioccolata da bere e cappuccino…non certo dietetico…

OUTLET A NIAGARA FALLS

Soddisfatti, abbiamo preso l’auto per raggiungere il Fashion Outlets of Niagara Falls. Ci siamo diretti subito nei negozi dei marchi che ci interessavano, altrimenti ci saremmo rimasti mezza giornata.

Negli Stati Uniti, inutile dirlo, è molto conveniente acquistare brand americani come Levi’s, Polo Ralph Lauren, o similari, per cui è meglio non farsi scappare l’occasione.

Tornati al motel, per parcheggiare l’auto, ci siamo avviati poi a piedi verso l’esplorazione delle cascate.

FORMAZIONE DELLE CASCATE DEL NIAGARA

Il fiume Niagara, lungo solamente 56 km, è l’artefice delle cascate. Le sue acque impettuose si originano dal lago Erie, a sud, per defluire nel lago Ontario, a nord. Tuttavia le origini delle sue acque risalgono ancor prima, al lago Superiore.

Fiume Niagara le rapide
Fiume Niagara le rapide

La zona a confine fra Stati Uniti e Canada è ricca di grandi laghi e fiumi che si sono creati dallo scioglimento dei ghiacciai, nel corso delle ere geologiche.

Con l’avvanzamento dei ghiacciai, furono trascinati anche grosse quantità di detriti che crearono profondi solchi, nei quali poi le acque di scioglimento defluirono.

I diversi strati di rocce del letto del fiume Niagara e la spinta dell’acqua, hanno formato proprio le cascate del Niagara.

MISURE DELLE CASCATE

Horseshoe falls Canada
Horseshoe falls Canada

Le cascate del Niagara, alte circa 52 metri, non sono certamente le più alte del mondo, ma sicuramente le più famose.

Tre sono in realtà le cascate che compongono questo fantastico scenario. Le Bridal Veil (velo da sposa) e le American Falls, sul lato americanoche sono larghe circa 320 metri.

Le Horseshoe Falls,in territorio canadese, e proprio come dice il nome, sono a ferro di cavallo, sviluppandosi per una lunghezza di 820 metri.

Le tre cascate si trovano proprio su una brusca curva a gomito. Qui infatti il fiume si infiltra nella stretta gola e comincia a prendere sempre più forza.

EROSIONE DELLE CASCATE

Il fiume Niagara, nella sua lenta e incessante attività di erosione, ha fatto regredire le cascate, fino all’attuale posizione che noi tutti conosciamo. Molto tempo prima però, le cascate erano molte miglia più avanti.

Negli ultimi decenni, geologi e tecnici hanno studiato come cercare di bloccare questa inesorabile regressione delle cascate.

Horseshoe falls Niagara
Horseshoe falls Niagara

Nel 1969, per sei mesi, una parte del fiume Niagara venne addirittura deviato e in parte prosciugato tanto da arrestare il flusso delle American Falls.

Con uno sbarramento, dalla terra ferma alla Goat Island, bloccarono l’acqua e riuscirono a studiare la conformazione del territorio sottostante. In tale occasione vennero create delle dighe e dei muri di contenimento, proprio per rallentare l’erosione.

CENTRALI IDROELETTRICHE

Sfruttando questa enorme potenza, sia il Canada che gli Stati Uniti hanno costruito, più a valle, delle enormi centrali idroelettriche. Esse utilizzano ben il 50%, e in determinati orari, anche  il 75% delle acque, che vengono rimesse poi nel fiume.

La prima centrale idroelettrica risale al 1879, ma a quel tempo, serviva per lo più per il fabbisogno locale. Con la scoperta della corrente alternata trifase da parte dell’inventore Nikola Tesla, si riuscì utilizzarla in luoghi lontani rispetto a quelli di produzione.

La centrale americana copre attualmente gran parte delle necessità dello stato di New York.

Molte aziende hanno deciso di insediarsi in zona, per poter ottenere l’energia a minor costo. Una di queste società è Yahoo che ha installato il suo data center proprio a poche miglia dalla centrale.

GOAT ISLAND

La formazione delle tre cascate si deve alla presenza della Goat Island, situata proprio prima del salto. Questa isola, con altre più piccole, trovandosi in mezzo al fiume, fa da spartiacque e crea le ben note American Falls e Bridal Veil, negli Stati Uniti, e le Horseshoe Falls in Canada.

Goat island parco nazionale americano
Goat island parco nazionale americano

La Goat Island è praticamente un parco, e costituisce uno dei punti privilegiati per ammirare il salto che l’acqua compie e tutta la sua potenza.

Su quest’isola è possibile arrivarci anche in macchina, grazie alla presenza di due ponti e di grandi parcheggi.

Altri ponticelli pedonali invece conducono alla Green Island e alle Three Sisters, degli isolotti più piccoli, collegati alla Goat Island. I piccoli sentieri conducono in zone tranquille dalle quali scorgere il flusso dell’acqua.

Mentre le precedenti isolette danno la possibilità di scorgere le rapide che il Niagara forma prima di arrivare sul precipizio, la Luna Island, è localizzata proprio sul bordo.

La posizione di Luna Island in mezzo alle Bridal Veil e le American Falls, le due cascate americane, regala nuovi punti di osservazione.

Si possono vedere anche le passerelle sottostanti, gremite di gente con il poncho di plastica gialla, che si dirigono alla Cave of the winds.

Vista Bridal Veil e American falls Niagara
Vista Bridal Veil e American falls Niagara

Sempre a proposito di isole, il Niagara, quando abbandona il lago Eire, dopo la città di Buffalo, viene diviso in due da una grandissima isola, la Grand Island. Al termine della quale si ricongiunge per poi dividersi nuovamente con la Goat Island e creare le cascate.

Il Terrapin Point è invece il punto di osservazione sporgente della Goat Island. Qui l’acqua assordante, che si getta nelle Horseshoe Falls, è quasi allo stesso livello da dove ci si apposta per ammirare questa meraviglia.

Vista su Goat island
Vista su Goat island

Sull’isola si trovano anche il Top of the Falls un ristorante panoramico abbastanza economico e il monumento a Nikola Tesla.

Come il Canada, anche gli Stati Uniti hanno commemorato lo scopritore che ha permesso lo sfruttamento della corrente generata dalle cascate anche i luoghi lontani rispetto a quello di produzione.

CAVE OF THE WINDS

La principale attrazione tuttavia della Goat Island è costituita dalla Cave of the winds. Si tratta di un percorso su passerelle in legno, dipinte di rosso alla base delle cascate. Per prevenire danni causati dalla caduta di ghiaccio, che si forma nonostante la potenza dell’acqua, questo sentiero viene rimosso ogni fine stagione.

Passerelle per la Cave of the winds
Passerelle per la Cave of the winds

Ammirare da vicino il getto delle American Falls, ma soprattutto delle Bridal Veil, è veramente emozionante. Prima di scendere è possibile visitare il piccolo museo e soprire come Nikola Tesla ha “imprigionato” l’acqua per generare energia.

In seguito, equipaggiati di poncho di plastica gialli e copriscarpa in gomma, si scende alla base delle cascate con un ascensore, e da lì si intraprende il percorso, in balia di spruzzi e rumori rimbombanti.

Cave of the winds passerelle
Cave of the winds passerelle

Vedere l’acqua che scorre da ogni parte impetuosamente da’ veramente una sensazione di panico e meraviglia contemporaneamente.

Il nome Cave of the winds deriva dalla grotta che si trovava dietro le cascate, alta ben 40 metri, larga 30 e profonda 9.

Le visite guidate erano iniziate a metà del 1800, ma in seguito a vari crolli non fu più possibile andare dietro le cascate, così è stato costruito il percorso attuale.

DISCOVERY PASS

La nostra visita è iniziata con il giro del famoso battello Maid of the mist.

Al momento di fare il biglietto è consigliabile acquistare il Discovery Pass, che permette di accedere alle diverse attrazioni del Niagara Falls State Park.

Nel pacchetto del Discovery Pass sono comprese le visite alla Cave of the Winds, il giro con il battello Maid of the Mist, l’Aquarium of Niagara, il Theater of Niagara e giri illimitati con il trenino che conduce alle varie attrazioni.

MAID OF THE MIST

Dall’edificio nel parco del Maid of the mist si raggiunge la torre panoramica dell’Observation Tower. La vista spazia su tutto il fiume, le cascate e il lato canadese. Con l’ascensore si scende fino alla base della gola e all’imbarco del Maid of the mist.

Maid of the mist Niagara
Maid of the mist Niagara

STORIA DEI BATTELLI

L’escursione con la Maid of the Mist, dura venti minuti, come quella del cugino canadese Horneblower. La storia di questi battelli che si sono succeduti nel corso degli anni, è iniziata nel 1846.

American e Bridal Veil cascate Niagara
American e Bridal Veil cascate Niagara

Inizialmente operavano come servizio di traghetto da una sponda all’altra. In seguito alla costruzione del ponte nel 1848 si convertirono in in battelli turistici per portare la gente a ridosso delle cascate.

American Falls
American Falls cascate del Niagara

Il nome di Maid of the Mist pare sia di derivazione indiana come pure il nome del fiume Niagara. In questo caso le versioni sono discordanti, alcuni sostengono voglia dire “tuono dell’acqua che cade” per altri invece significa “estuario”.

Cascate americane alla base
Cascate americane alla base

Il nostro giro come era prevedibile è stato abbastanza burrascoso, il tempo non era bellissimo così oltre alla Mist, nebbia, delle cascate ci siamo completamente inzuppati per le raffiche di vento che portavano forti spruzzi di acqua…ma è stata un’esperienza esaltante e Mattia si è divertito moltissimo.

Cascate del Niagara vista sul Canada
Cascate del Niagara vista sul Canada

ATTRAZIONI DEL NIAGARA STATE PARK

Terminato il giro in battello, abbiamo proseguito con la visita alla Cave of the Wind. Anche questa è un’esperienza che vale la pena di provare, come trovarsi in balia di acqua su ogni fronte, sperando che la passerella non ceda…

AQUARIUM OF NIAGARA

Abbiamo continuato la giornata con le altre attrazioni comprese nel Discovery Pass. Con il trenino del parco abbiamo raggiunto l’Aquarium of Niagara, popolato da centinaia di pesci e mammiferi marini.

Aquarium of Niagara
Aquarium of Niagara

Questo acquario non è molto grande ma è molto interessante poichè ospita un centro di ricerca marino. Si occupa di raccogliere animali feriti o spiaggiati, e salvaguardare l’ambiente. E’ adatto soprattutto per i bambini che si divertiranno a osservare le foche e i pesci colorati delle varie vasche.

NIAGARA ADVENTURE THEATER OF NIAGARA

La proiezione del Niagara Adventure Theater of Niagara illustra, in trenta minuti, la storia e i fatti accaduti sulle cascate del Niagara. In particolar modo vengono narrate le imprese di persone sprovvedute che hanno sfidato la forza delle cascate, gettandovisi con mezzi dei più disparati.

SFIDE SULLE CASCATE

Il primo episodio documentato di una persona che si è gettata nel Niagara è avvenuto nel 1829, e pare che sia andato a buon fine, cosa che per molti altri non si può dire.

Observation tower e rainbow bridge
Observation tower e rainbow bridge

La curiosità riguarda anche i mezzi con i quali sono stati tentati questi esperimenti.  Uno di questi è avvenuto addirittura con un barile. Sembra che “l’eroina” fu una donna di una certa età, che spinta da ragioni economiche, abbia accettato la sfida, riuscendoci, per sua fortuna…

Ma anche più recentemente molti sono state le esibizioni artistiche che si sono avvalse delle cascate.

Vista dall'Observation Tower Niagara Falls
Vista dall’Observation Tower Niagara Falls

Memorabile è lo spettacolo di David Copperfield del 1990. In tale occasione, davanti a mezzo mondo, si fece incatenare e chiudere all’interno di un sarcofago e poi liberarsi “miracolosamente” prima del salto delle cascate…

Niagara river
Niagara river

Ma anche equilibristi come Nik Wallenda che nel 2012 attraversò su una fune il Niagara vicino alle cascate per un percorso di 500 metri.

RITORNO AL MOTEL

Completate le visite del Discovery Pass e l’ora tarda che si era fatta, ci siamo diretti nuovamente a Niagara Falls in Canada. Un ultimo sguardo alle cascate tutte illuminate da colori vivaci, che nella notte buia risplendevano, è stato il modo migliore per salutarle.

Tramonto sulle cascate del Niagara dal Canada
Tramonto sulle cascate del Niagara dal Canada

Fatto un ultimo giro nella zona canadese stile “luna park” con locali, attrazioni e casinò, abbiamo trovato un ristorante per una pausa ristoratrice.

SENECA NIAGARA RESORT & CASINO’

Prima di avviarci nuovamente al nostro motel, visto che ce l’eravamo ripromesso la sera precedente, siamo andati a dare un’occhiata al Seneca Niagara Resort & Casinò.

Seneca Casino' Niagara Falls Usa
Seneca Casino’ Niagara Falls Usa

Questa è una delle poche strutture imponenti e luminose che risplendono nel buio della città di Niagara Falls negli Stati Uniti.

Con questa visuale si è conclusa la nostra giornata alle cascate del Niagara, che certamente non ci hanno deluso e che purtroppo, per il poco tempo a disposizione, avrebbero avuto ancora molto da offrire…

continua il viaggio!!

 

 

 

 

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