Porta Nuova Milano cosa vedere

PORTA NUOVA A MILANO COSA VEDERE DOVE ANDARE


vedi tre giorni a Milano a piedi!!

Il nuovo quartiere di Porta Nuova è uno dei più interessanti e avveniristici di Milano, assieme al City Life District, ed è  sorto in questi ultimi anni e tuttora in fase di costruzione. Situato in prossimità delle stazioni ferroviarie di Porta Garibaldi e Stazione Centrale, costituisce quindi un ottimo biglietto da visita per i visitatori, che si trovano in mezzo ad architetture futuristiche ma allo stesso tempo eco-sostenibili.

PORTA NUOVA STORIA

La trasformazione urbanistica del quartiere di Porta Nuova, ha preso avvio nel 2005, e l’enorme cantiere che si era creato divenne il più grande d’Europa di quegli anni.

Torri Unicredit Milano Porta Nuova
Torri Unicredit Milano Porta Nuova

Sull’area di quella che è oggi Porta Nuova, in precedenza si trovavano due luoghi ben distinti. Il primo consisteva in quello che era la cosiddetta “ex varesine“.

Fino al 1961, infatti, in corrispondenza del grattacielo Diamante c’era una stazione ferroviaria. Questa, che attualmente corrisponde alla Stazione Porta Garibaldi, si ritrova in  posizione più arretrata rispetto all’origine, proprio per permettere il nuovo assetto urbanistico della metà del Novecento.

In passato la vecchia ferrovia si chiamava proprio Porta Nuova, tuttavia in seguito alla costruzione della più moderna e ampia stazione centrale, venne spostata e mantenuta per servire l’area di Varese, da qui il nome ex-varesine. Oggi è utilizzata soprattutto dai pendolari, ma ci sono anche linee internazionali e nazionali.

Il secondo luogo, oggi occupato da Porta Nuova, era un ex quartiere operario, soprannominato” isola” proprio perchè era separato dal resto della città dai binari della ferrovia sopra citata, e le sue strade dirette verso il centro erano quindi interrotte.

Per lungo tempo, la vasta area occupata dapprima dalla stazione di Porta Nuova rimase in stato di abbandono, per vari problemi urbanistici, perciò era utilizzata principalmente dai circhi e dai luna park periodici.

Finalmente con il nuovo millennio, i lavori si sono sbloccati e il risultato sono gli scintillanti grattacieli avveniristici, intervallati da spazi verdi, dove hanno trovato sede importanti multinazionali e gli uffici pubblici della Regione Lombardia.

TORRE UNICREDIT

Simbolo del nuovo restyling è la Torre Unicredit, inaugurata nel 2014, che è anche il grattacielo più alto d’Italia. Quartiere generale dell’omonimo istituto bancario, è stata progettata dall’architetto argentino Cesar Pelli, e  caratterizza la skyline di Milano con la sua “spire“.

Porta Nuova Torri Unicredit con la "spire"
Porta Nuova Torri Unicredit con la “spire”

Si tratta di una guglia a cono alta 85 metri, che di notte si illumina con vari colori, che cambiano a seconda delle occasioni.

Il grattacielo fa parte di un gruppo di edifici, più bassi, che circondano Piazza Gae Aulenti. Il punto più alto è proprio quello con la guglia, di 230 metri. Veloci ascensori raggiungono il belvedere in 40 secondi il belvedere, che tuttavia non è aperto al pubblico.

PIAZZA GAE AULENTI

La piazza circolare, rialzata di circa una decina di metri dalla strada, è stata inaugurata nel 2012 ed è intitolata all’architetto e designer Gae Aulenti, di origine friulana, ma milanese di adozione.

Piazza Gae Aulenti Porta Nuova Milano
Piazza Gae Aulenti Porta Nuova Milano

Questo spazio richiama molti visitatori a tutte le ore della giornata, sebbene i grattacieli circostanti siano occupati perlopiù da uffici.

Il fascino delle architetture futuristiche che incorniciano la piazza, una lunga panchina moderna e fontane con giochi d’acqua che si illuminano di notte, sono infatti un’attrazione irresistibile. La presenza di attività commerciali, eventi musicali e installazioni artistiche rendono il luogo un polo di aggregazione e di divertimento.

EGG DI ALBERTO GARUTTI

L’opera di piazza Gae Aulenti che incuriosisce forse più di tutte è “Egg“, di Alberto Garutti. Si tratta di 23 “trombe” che scendono in un atrio per un’altezza di quattro livelli, e sono realizzate in alluminio dorato.

Egg in Piazza Gae Aulenti
Egg in Piazza Gae Aulenti

Adagiate attorno a un supporto trasparente, invitano ad appoggiare l’orecchio e ascoltare i rumori che provengono dai piani inferiori, dove sbucano. Sempre in corrispondenza di questo spazio, sul soffitto un’altra apertura permette di ammirare la “spire” della Torre Unicredit.

SOLAR TREE

La presenza delle pensiline sorrette da vetrate con celle fotovoltaiche rendono piazza Gae Aulenti totalmente ecosostenibile. I pannelli infatti assorbono la luce del giorno e la trasformano in energia elettrica da utilizzare per le fontane e le illuminazioni.

Uno di questi sistemi di illuminazione è il Solar Tree, una grande lampada a forma di albero, posizionato in  mezzo ai vialetti e le fontane. Con la sua architettura avveniristica Piazza Gae Aulenti è spesso utilizzata per servizi fotografici e spot pubblicitari, oltre ad essere molto amata dai visitatori.

La piazza collega anche diverse aree commerciali e residenziali, grazie alle scalinate e ai sottopassaggi, come quello che conduce alla stazione di Porta Garibaldi.

CORSO COMO

Dalla piazza rialzata di Gae Aulenti, una scalinata scende su Corso Como, una strada pedonalizzata lunga 300 metri. Questa via termina in piazza XXV Aprile in prossimità dell’arco di Porta Garibaldi, un tempo una delle sei porte di accesso a Milano.

Corso Como Milano
Corso Como Milano

Corso Como era una delle antiche strade della città che collegava Milano ad altri centri urbani. Per molto tempo, tuttavia, rimase interrotta a nord, a causa dei binari della ferrovia di Porta Garibaldi. Il quartiere operaio di “isola” era raggiungibile solo con una passaggio pedonale sopraelevato.

L’area fu lasciata in stato di degrado fino alla fine del Novecento, quando ci fu una riqualificazione. Il nuovo piano urbanistico di Porta Nuova ha interessato anche questa strada, che è ora uno dei luoghi preferiti per la movida milanese, dove si trovano locali alla moda, boutique e atelier.

Su piazza XXV Aprile, nel 2014, ha aperto la sede milanese di “Eataly“, la nota catena di generi alimentari dove sono rappresentate tutte le realtà gastronomiche delle regioni italiane. Scaffali pieni di cibi tipici e ristoranti di ogni genere caratterizzano questo marchio, che è stato esportato anche all’estero ed è presente in quasi tutti i continenti.

IMB STUDIOS

Tornando nella piazza Piazza Gae Aulenti, ci si imbatte in un particolare edificio, soprannominato “armadillo” per la sua forma allungata e il materiale di cui è rivestito.

Piazza Gae Aulenti IBM Center
Piazza Gae Aulenti IBM center

Si tratta dell’IBM Studio ex Unicredit Pavillon, progettato dall’architetto Michele De Lucchi nel 2015, ha un’anima in cemento armato ed è rivestito da vetrate e uno “scheletro” in legno.

Questo spazio polifunzionale, su tre piani, ospita un auditorium, mostre ed eventi particolari ed è dotato di grandi schermi luminosi sia dentro che fuori.

BIBLIOTECA DEGLI ALBERI

La zona di Porta Nuova non è solo una selva di grattacieli ma comprende anche vaste aree verdi, piazze e viali pedonali, proprio per essere fruibile da tutti i cittadini, in ogni momento della giornata.

Bosco verticale Milano
Bosco verticale Milano

La Biblioteca degli Alberi è praticamente un giardino botanico contemporaneo, che presenta molte varietà di piante, distribuite in varie sezioni irregolari, tagliate da sentieri che si intersecano fra di loro.

Ci si può imbattere quindi in prati fioriti, boschetti circolari, piazzette, giochi d’acqua, orti urbani e aree gioco e per lo sport, ma anche angoli dove rilassarsi o organizzare pic-nic.

Questo grande giardino botanico si deve alla fondazione in memoria di Riccardo Catella, un imprenditore che voleva diffondere la cultura della sostenibilità ambientale al fine di migliorare la qualità della vita cittadina, valorizzando gli spazi pubblici verdi.

In questo quande parco si possono ammirare centinaia di piante e alberi, che mutano con il variare delle stagioni. I sentieri presentano inoltre scritte con frasi poetiche, vincitrici di un concorso appositamente creato.

Il parco, inaugurato nel 2018, si presenta quindi come un progetto innovativo, integrato perfettamente in una metropoli moderna del secondo millennio. Vuole però coinvolgere i cittadini nel suo sviluppo e mantenimento, organizzando programmi culturali per ogni età e ogni occasione.

BOSCO VERTICALE

L’area occupata dall’attuale zona residenziale del Bosco Verticale corrisponde al vecchio e degradato quartiere operario di “isola”.

Simbolo di questa rinascita sono le due torri ricoperte da piante e alberi, completamente eco-sostenibili. I due edifici, con un rivestimento di gres porcellanato grigio scuro, hanno però caratteristiche fisiche diverse. La Torre Castilla è alta 110 metri e si sviluppa su  26 piani, mentre la Torre Confalonieri ha un’altezza di 76 metri, per 18 piani.

Inaugurato nel 2014, su progetto dell’architetto Stefano Boeri, il Bosco Verticale ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti fra cui quello di essere il grattacielo più bello del mondo.

Proprio per la sua idea innovatrice, Boeri è stato incaricato di progettare altri complessi simili in tutto il mondo, fra cui in Cina.

L’idea di Boeri era ricreare un bosco verticale in mezzo alla jungla metropolitana. Per realizzare il suo progetto, sono stati posti sugli ampi balconi sfalsati e a sbalzo grandi vasche. All’interno centinaia di piante e alberi vengono irrigate a goccia, grazie a un sistema centralizzato che recupera le acque grigie dell’edificio.

La vegetazione è composta da piante sempreverdi e da decine di specie vegetali diverse, che creano un particolare microclima. Esse riparano inoltre dal vento, filtrano le polveri sottili, oltre ad essere utili agli uccelli.

Per mantenere in ordine e funzionale queste torri, una volta all’anno, vengono chiamati operai specializzati, che lavorano imbragati calandosi dal tetto.

Il bosco verticale cambia la sua colorazione in base alle stagioni ed è molto amato dai visitatori che entusiasti si riversano a immortalarlo in ogni occasione.

BUSINESS DISTRICT VARESINE

Un’altra porzione dell’area di Porta Nuova è quella denominata Business District Varesine, ex stazione Porta nuova e per lungo tempo in stato di abbandono. Il recente cambiamento ha visto uno sviluppo vertiginoso con grattacieli e torri futuristiche ed eco-sostenibili.

TORRE DIAMANTE

La Torre Diamante è facilmente riconoscibile dalle scintillanti facciate irregolari in vetro, alcune delle quali con diverse inclinazioni che rimandano luminosi riflessi. Di proprietà del gruppo bancario BNP Paribas, la torre è stata inaugurata nel 2012 e dispone di 30 piani su un’altezza di 140 metri. Gli utimi piani di questo grattacielo in determinate occasione si illuminano con luci colorate.

Accanto alla Torre Diamante si trovano altri due edifici più bassi, di forma trapezoidale e soprannominati “diamantini” che ricalcano le fattezze della torre principale. Uno dei due palazzi è la sede della Samsung Italia e ospita uffici e sale per eventi con le migliori tecnologie del settore.

TORRE SOLARIA

Nei presso della Torre Diamante, percorrendo la nuova Promenade Varesine, si raggiunge la Torre Solaria, inaugurata nel 2012, che con i suoi 143 metri di altezza e i suoi 37 piani è il palazzo residenziale più alto d’Italia.

La affiancano altri due edifici simili ma più bassi. La Torre Aria di 92 metri con 18 piani e la Torre Solea di 69 metri con 15 piani. I grattacieli presentano inoltre vistose terrazze molto ampie con parapetti in vetro opalino.

Sono disposti attorno alla piazza dedicata all’architetto e designer finlandese Alvaro Aalto. Panchine minimal e forme lineari caratterizzano il luogo. In prossimità si trova inoltre il passaggio pedonale che scavalca Via Melchiorre e prosegue verso piazza Gae Aulenti.

PROMENADE DELLE VARESINE

I grattacieli di Porta Nuova dell’area ex-varesine sono costeggiati dalla bellissima promenade delle Varesine. Questa area verde, inaugurata nel 2014, presenta viali e sentieri panchine, angoli tranquili dove rilassarsi.

Con i suoi 900 metri di lunghezza, questo è il percorso pedonale più lungo di Milano. Si estende dalla piazza Lina Bo Bardi, ai piedi della Torre Diamante fino a Piazza XXV Aprile, scavalcando Via Melchiorre Gioia con un ponte, e passando per piazza Gae Aulenti.

PALAZZO DELLA REGIONE

Il Palazzo della Regione è parte del progetto di Porta Nuova, ma si trova in una posizione più isolata rispetto agli altri grattacieli, in prossimità della Stazione Centrale.

Palazzo Regione Lombardia
Palazzo Regione Lombardia

Inaugurato nel 2011, Palazzo Lombardia o della Regione Lombardia, è stato progettato da uno studio di architetti di New York. Si presenta come una torre alta 160 metri, accompagnata da vari edifici ondulati più bassi, molto vicini.

In mezzo trova posto la Piazza Città di Lombardia, coperta con una volta trasparente posta all’altezza di 32 metri. Sotto di essa si svolgono eventi e manifestazioni e si trovano un auditorium, ristoranti e negozi.

Al 39° piano della torre più alta, il belvedere a 360° è accessibile al pubblico in determinati periodi, dal quale la vista spazia su tutta la città.

Il palazzo della Regione Lombardia è fatto in acciaio e vetro, e al momento della sua inaugurazione sul tetto dell’edificio è stata sistemata una copia della Madonnina del Duomo. La tradizione vuole infatti che una Madonnina si trovi nel punto più elevato di Milano.

Una curiosità riguarda il luogo dove è stato edificato il Palazzo Lombardia. Un tempo qui si trovava il Bosco di Gioia, lasciato in eredità da una contessa all’Ospedale Maggiore di Milano, dove si trovava anche un vivaio.

Al momento dell’inizio dei lavori per la costruzione del palazzo, furono diverse le proteste contro il taglio di questi alberi, così  molti vennero trasferiti in alti parchi, e si decise di mantenere solamente una magnolia, che tuttora ancora esiste.

vedi Duomo di Milano!!

Parco Sempione!!

Castello Sforzesco!!

Pinacoteca di Brera!!

Cenacolo e Santa Maria delle Grazie!!

City Life District!!

 

 

 

 

 

Please follow and like us:

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Content is protected !!