City Life District cosa vedere

CITY LIFE DISTRICT MILANO COSA VEDERE

vedi Milano a piedi in tre giorni!!

Milano è una metropoli in continua evoluzione e il City Life District ne è la dimostrazione. Questo nuovo quartiere avveniristico è infatti una delle ultime attrazioni turistiche del capoluogo lombardo. Andiamo quindi a scoprire le sue novità e ammirare i suoi scintillanti grattacieli.

CITY LIFE

In questi ultimi decenni, Milano ha subito un profondo cambiamento urbanistico. Ampie aree sono state oggetto di un profondo restyling grazie a futuristici grattacieli realizzati nell’ottica dell’eco-sostenibilità.

Due sono in realtà le aree milanesi che hanno visto questa impressionate rinascita, che presentano costruzioni vertiginose dalle linee sinuose e progettate da archistar internazionali. Il primo luogo è il quartiere di Porta Nuova, vicino alle stazioni ferroviarie di Porta Garibaldi e Stazione Centrale, di cui ho già trattatto l’argomento in un altro post, e l’altro è proprio il City Life District.

STORIA DEL CITY LIFE DISTRICT

La nuova area milanese del City Life District ha visto il suo esordio dal 2007. In precedenza, qui aveva luogo la fiera di Milano, ora trasferita in periferia, a Rho, dove fra l’altro si è svolto anche l’Expo 2015.

Avveniristici complessi residenziali e commerciali caratterizzano invece il panorama odierno, con un’estesa area verde e dove i parcheggi sotterranei per preservare il panorama. Ma a padroneggiare la scena sono soprattutto i tre scenografici grattacieli.

Al momento dell’avvio del progetto di rinnovamento urbanistico non si è voluto, tuttavia, cancellare la storia del luogo e sono state mantenute due eleganti palazzine liberty e il Palazzo delle Scintille.

PALAZZO DELLE SCINTILLE

Il palazzo delle scintille, inaugurato nel 1923, in occasione del salone dell’automobile, era praticamente il padiglione fieristico numero tre, conosciuto anche come Palazzo dello sport. Realizzato in cemento armato con una grande cupola in vetro e ferro, era proprio un edificio versatile e funzionale.

Palazzo delle Scintille con installazione artistica
Palazzo delle Scintille con installazione artistica

La costruzione era utilizzata per le esposizioni fieristiche, manifestazioni sportive relative a corse ciclistiche e motociclistiche, concerti e spettacoli. Nel 1946, in seguito ai bombardamenti che hanno danneggiato il Teatro della Scala, gli spettacoli si sono tenuti proprio in questo luogo, in attesa della ricostruzione.

Per il suo valore storico-artistico è stato quindi conservato, e dopo varie ristrutturazioni e modifiche, tuttora   ospita eventi pubblici come concerti e mostre.

PALAZZINE DEGLI ORAFI

Le altre due costruzioni storiche, ancora presenti sull’area del City Life District, sono due palazzine liberty, che risalgono anch’esse al 1923. Sono soprannominate Palazzine degli orafi poichè, al tempo delle fiere, erano utilizzate dai gioiellieri. Gli edifici si presentano con un corpo arcuato ed elementi art-nouveau con ampi finestroni. In una di esse ha sede la Fondazione Fiera Milano.

FONTANA 4 STAGIONI

La Fontana delle 4 Stagioni, in stile neobarocco, si trova in piazza Giulio Cesare ed è anch’essa un ricordo del precedente quartiere. Fu realizzata in occasione della fiera del 1927, in tempi stretti, poichè i lavori rurono commissionati all’ultimo momento. Costruita in calcestruzzo e pietra di Sarnico, ha una lunghezza di circa 78 metri e una larghezza di 18 metri.

La vasca è inoltre suddivisa in tre parti comunicanti, dove al centro si trova una struttura rocciosa dalla quale fuoriescono i potenti getti, che creano giochi d’acqua, che la sera sono vivacemete illuminati.

La fontana 4 stagioni è così chiamata per le statue delle quattro stagioni poste sui bordi, dove si trovano anche fioriere, pigne e sfere in pietra.

Le statue tuttavia non sono quelle originali, anche perchè l’anno successivo alla sua costruzione, venne danneggiata da un ordigno esploso al passaggio del re Vittorio Emanuele. In tale occasione rimasero uccise ben 20 persone. Ma alla sua distruzione contribuirono anche le bombe della seconda guerra mondiale.

 

GRATTACIELI DEL CITY LIFE DISTRICT

Il City Life District è noto soprattutto per le tre altissime torri, progettate da architetti di fama internazionale, e vantano ognuna particolari caratteristiche e bizzarri soprannomi.

TORRE ISOZAKI

La torre Isozaki è stata inaugurata nel 2017, e ospita il gruppo assicurativo Allianz. Progettata dall’archistar giapponese Arata Isozaki, ha un’altezza di 207 metri, disposti su 50 piani ed è conosciuta come “il dritto“, per la sua forma lineare e regolare.

Torre Isozaki City Life District
Torre Isozaki City Life District

Appoggiati alle facciate si trovano, inoltre,quattro piloni che servono a stabilizzare il grattacielo. Nel 2015 è stata posta in cima una copia della Madonnina del Duomo. La tradizione milanese vuole infatti che tale statua si trovi sul punto più alto della città, al fine di proteggere i cittadini.

Nel corso degli anni, quindi, sono state poste svariate Madonnine in cima ai grattacieli. Attualmente il palazzo più alto è considerata la torre Unicredit, sebbene lo sia grazie alla sua guglia. Se si considera invece l’ultimo piano calpestabile allora il primato resta alla torre Isozaki.

Arata Isozaki è un architetto giapponese che si è dedicato alla progettazione di numerosi edifici in Giappone fra cui Tokyo e Kyoto, ma portano la sua firma molte costruzioni realizzate in Italia, come stazioni, biblioteche, centri culturali e palazzetti dello sport.

TORRE HADID

La torre Hadid, conosciuta come “lo storto“, per la torsione alla base che si attenua man mano che si sale. Progettata dall’architetta di origine irachena Zaha Hadid, e stata inaugurata nel 2019 e presenta un’altezza di 192 metri, compresa l’insegna ed è costituita da 44 piani.

Ospita la sede del gruppo assicurativo Generali, e al 19° piano si trova un punto panoramico con una vista a 360° sulla città, non accessibile al pubblico se non in occasione di particolari eventi.

Zaha Hadid è stata un’architetta irachena, morta prematuramente, che ha lasciato molte testimonianze della sua filosofia nell’ambito dell’architettura moderna.
Molte sono quindi le sue realizzazioni in giro per il mondo, fra cui il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (MAXXI) di Roma, il ponte dello sceicco di Abu Dhabi, la Biblioteca Universitaria di Siviglia, la Opus Tower Dubai.

TORRE LIBESKIND

L’ultimo grattacielo è la torre Libeskind, inaugurata nel 2020, e vanta un’altezza di 175 metri con 34 piani. Chiamata anche “il curvo” per la sua forma che vuole evocare un abbraccio alla sottostante piazza Tre torri. Ospita la sede del gruppo di consulenza del lavoro Pricewaterhousecoopers PWC.

Daniel Libeskind è un architetto americano di origine polacca, che annovera fra i suoi progetti grattacieli e costruzioni in tutto il mondo. Fra di essi compaiono un ampliamento del Denver Art Museum di Denver, MGM Mirage City Center di Las Vegas, il One World Trade Center o più nota come Freedom Tower di New York, sul luogo delle Torri gemelle, la Zlota 44 Tower di Varsavia, la Vitra Tower di San Paolo, solo per citarne alcuni.

AREA COMMERCIALE DEL CITY LIFE DISTRICT

I tre grattacieli si trovano attorno alla Piazza Tre Torri, sulla quale si affaccia anche uno dei più grandi centri commerciali urbani d’Italia, con oltre 100 negozi, ristornat e cinema.

City Life District shopping center
City Life District shopping center

Moderno e lussuoso, questo shopping center vanta linee di design dove l’uso di particolari materiali, come il legno di bamboo, lo rendono accogliente e alla moda.

Le gallerie commerciali si sviluppano su due piani, sia all’interno che all’esterno dove alcuni negozi si affacciano su una vasta piazza ovale. Una promenade open air e i parcheggi sotterranei completano i servizi. Periodicamente vi si tengono inoltre eventi e intrattenimenti di vario genere che richiamano molti visitatori.

RESIDENZE LUSSUOSE

Nel City Life District sono riconoscibili due blocchi di appartamenti ben definiti, firmati da due degli architetti dei grattacieli sopra citati.

Sono 7 le residenze eco-sostenibili di Zaha Hadid si sviluppano in orizzontale con forme e profili fluidi e curvilinei. Queste moderne architetture di design richiamano allo stesso tempo alla mente degli enormi transatlantici, complice l’uso di materiali ricercati ed eco-sostenibili per le pannellature delle facciate.

Residenze Zaha Hadid City Life District
Residenze Zaha Hadid City Life District

Le 8 residenze Libeskind, si sviluppano invece verticalmente, rivelandosi più spigolosi, rispetto a quelle di Zaha Hadid. Pannelli in bambù smorzano il colore bianco acceccante delle torri, strutturate anch’esse in maniera originale e dinamica.  Ampie terrazze sporgenti, orientate per sfruttare al massimo la luce naturale, irregolari e molto profonde, comunicano un’idea di una continuità con gli spazi interni.

PARCO DEL CITY LIFE DISTRICT

L’area verde a disposizione nel City Life District è molto vasta e variegata, progettata al fine di essere fruibile liberamente da tutti. Percorsi ciclopedonali, aree relax e luoghi di incontro rendono il parco una meta allettante non solo per gli abitanti del quartiere ma di tutta la città

City Life District il Parco e le residenze
City Life District il Parco e le residenze

Centinaia di alberi e piante che creano biodiversità e creano un contatto vero con la natura. A disposizione anche orti fioriti dove oltre dedicarsi alla coltivazione di piante. Il giardino è diviso in varie zone come il giardino delle erbe, la pergola delle zucche, il giadino dei profumi, delle piante aromatiche, il viale dei fruttiferi nani e l’orto rialzato.

ARTLINE OPERE DEL CITY LIFE DISTRICT

Una ventina di sculture moderne abbelliscono ulteriormente il parco e rendono ancor più piacevole la visita al al City Life District. Sono tutte firmate da artisti internazionali,che con un progetto organizzato dal Comune, hanno dato forma al percorso artistico chiamato Artline. Passeggiando quindi ci si imbatte in originali e simpatiche opere d’arte che contribuiscono a richiamare visitatori.

Fra di esse si trovano quindi le rivisitazioni di Serena Vestrucci delle “vedovelle”, le fontane pubbliche milanesi, qui riproposte con bocchetti in ottone dalle forme di giraffe, conigli anzichè dei soliti draghi.

Coloris è l’opera di Pascale Marthine Tayou composta da un centinaio di pali in metallo colorati, di altezze variabili, con delle uova appoggiate in cima. Alla base un planisfero colorato in cemento dove sono fissati i pali.

Hand and Foot for Milan di Judith Hopf, realizzati in mattoni sagomani e raffigurano proprio una mano e un piede, che spuntano dal terreno.

Arte al City Life District
Arte al City Life District

I cieli di Belloveso di Matteo Rubbi composto da 100 stelle in pietra, incastonate nella pavimentazione di Piazza Burri, di varie forme e dimensioni. L’artista vuole ricreare il cielo stellato visibile a Milano nel ‘600 a.C. la data seconda la quale Milano è stata fondata.

Filemone e Bauci di Ornaghi & Prestinari dove le due colonne in alluminio che si tengono a braccetto si rifanno alla mitologia greca per simboleggiare l’ospitalità e accoglienza.

New Times for Other Ideas/Other Ideas for New Times è l’installazione artistica di Maurizio Nannucci, consiste in una scritta composta da tubi al neon blu e rossa che è collocata sulla facciata del Palazzo delle Scintille.

 

vedi Milano a piedi in tre giorni!!

Porta Nuova e Piazza Gae Aulenti Milano!!

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Castello sforzesco!!

Pinacoteca di Brera!!

Duomo di Milano!!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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